CASTELFIDARDO (AN) – Era dato fra i favoriti della giornata. E da vero condottiero Moreno Marchetti, ciclista di Cittadella, portacolori della Petroli Firenze – Hopplà – Maserati, ha mantenuto tutte le aspettative centrando a Castelfidardo in volata il suo quarto sigillo stagionale.

Ha saputo dosare le forze senza scoprirsi troppo nelle battute iniziali restando però sempre a contatto nelle fughe importanti. Si è presentato sotto il traguardo del Cerretano zittendo letteralmente tutti e dominando gli ultimi 150 decisivi metri condotti sempre in testa.

Dominio che ha voluto simboleggiare con quel dito sul volto impresso al momento della vittoria. Sul podio anche Giovanni Lonardi della Zalf e Gianmarco Begnoni della Viris. Ancora una volta gara decisa con una volata, con un fronte impressionante di velocisti a giocarsi il podio.

Ma il Trofeo Città di Castelfidardo riservato agli Elite Under 23, nella giornata conclusiva della Due giorni Marchigiana (la speciale classifica è andata al vincitore di ieri Samuele Battistella), ha vissuto le sue fasi iniziali già dal primo giro con il primo vero caldo stagionale a rendere la competizione ancor più selettiva.

Gara movimentata da subito. La prima fuga importante della “Due giorni Marchigiana” arriva infatti dopo appena 20 chilometri. Prendono il largo in 27 creando una vera spaccatura. I rilevamenti dopo il secondo giro fanno registrate una andatura elevatissima (47km/h) con il gruppo di vertice che collabora nei cambi. I battistrada riescono a prendere un vantaggio di un 1’20”. Che si incrementa fino ad un massimo di 1’50’’ nel passaggio successivo.

Inseguitori nei primi giri poco efficaci. Il vantaggio resta infatti sempre intorno al minuto e 15’’. Il lavoro dei velocisti rimasti fuori dal gruppo dei battistrada si fa vedere a 70 km dal termine. Trascinati dal lavoro di Toniatti e Romano del Team Colpack ad il passaggio al traguardo degli inseguitoti scende a 40”.

Nel frattempo dal gruppo di testa vanno in fuga Donesana, Duranti ed Ippolito che prendono un margine di 20”.

Al penultimo passaggi iniziano le grandi manovre. Con un vero condottiero, quel Jalel Duranti della Petroli Firenze che nonostante sia fra gli artefici della fuga iniziale, tenta a sorpresa quella solitaria. Dietro a 14” transita Stefano Ippolito, poi un gruppetto a 20” ed il grosso della truppa ad 1’35”.

Duranti resterà in testa fino a tre chilometri dal traguardo quando viene risucchiato dall’intero plotone che nel frattempo aveva ricomposto lo strappo grazie al gran lavoro soprattutto degli uomini della Zalf, fra i più attivi.

Agli ultimi centocinquanta metri il fronte è praticamente compatto con Moreno Marchetti a dominare da vero velocista.

Podio prestigioso anche quest’anno con i migliori corridori italiani a mettere il sigillo. Il primo straniero è il venezuelano Gomez della Work Service Videa.

Giornata da ricordare per la Petroli Firenze – Maserati – Hopplà che ha centrato ben due successi in altrettante gare in cui era impegnata in questa Domenica di fine Maggio. 

ORDINE D’ARRIVO:

Partiti 169, Arrivati 116.

1. Moreno Marchetti (Petroli Firenze Hopplà Maserati) km 170 km in 3h49’25’’ media 44,461 km/h
2. Giovanni Lonardi (Zalf Euromobil Désirée Fior)
3. Gianmarco Begnoni (Viris Vigevano)
4. Mattia De Mori (Delio Gallina Colosio)
5. Nicolas Dalla Valle (Team Colpack)
6. Luis Antonio Gomez Urosa (Work Service Videa)
7. Luca Colnaghi (Sangemini Mg K Vis)
8. Rino Gasparrini (Calzaturieri Montegranaro)
9. Francesco Giordano (Bevilacqua Sport)
10. Stefano Moro (Biesse Carrera Gavardo)