PAPENDAL (OLANDA) – Round in scena a Papendal, per la due giorni di Coppa del Mondo BMX Supercross. In archivio questo weekend il secondo appuntamento del circuito mondiale, su una delle piste più difficile al mondo: quella del Centro Olimpico olandese.
Nel day 1 di sabato arriva il secondo successo stagionale per l’olandese Niek Kimmann, che batte di soli 64 millesimi il campione europeo Joris Daudet. Alle sue spalle altri due francesi: il vincitore dell’ultima Coppa del Mondo, Sylvain André, che sale sul terzo gradino del podio, e il giovane Romain Mahieu, che si conferma nuovamente ai vertici.
Gara complessa per la selezione azzurra, che ha dovuto adattarsi in fretta al vento e con coraggio hanno affrontato i lunghi salti del tracciato. L’unico italiano a punti è Giacomo Fantoni, che viene eliminato ai sedicesimi e chiude in 64ma posizione. Stop allo stesso turno anche per Tommaso Giustacchini, mentre Roberto Cristofoli non trova un giusto feeling con la partenza e si ferma ai 32esimi di finale. Giacomo Gargaglia, che aveva la tabella di miglior junior di Coppa del Mondo, non è andato oltre i 32esimi di finale, mentre l’altro junior in gara Andrea Annechini completa la sua prima gara di coppa del mondo con 2 bei giri che non gli permettono di andare oltre i 32esimi. Stop forzato per Mattia Furlan, caduto nel tentativo di evitare un avversario e bloccato dal trauma alla caviglia, fuori alle eliminatorie tutti gli altri azzurri.

Per le donne, vittoria dell’olandese Laura Smulder che precede la campionessa del mondo Alise Willoughby e la russarussa Yaroslava Bondarenko.

Giornata ricca di emozioni quella di domenica, per il quarto round del circuito: Sylvain André centra il primo successo stagionale approfittando di un errore dell’olandese Harmsen. Il tansalpino ha battuto i due olandesi Twan van Gendt e Dave van der Burg. Quarto il britannico Quillan Isidore, mentre in quinta posizione si rifà vedere il campione iridato in carica, lo statunitense Corben Sharrah. Sesto poto per Niek Kimmann, che resta primo nella classifica di Coppa del Mondo con 30 punti di vantaggio su Joris Daudet, che è caduto in finale.

Anche in questo day 2 l’unico azzurro a punti è Giacomo Fantoni, che si ferma ancora ai sedicesimi e chiude 53°. Stesso turno fatale anche per Mattia Furlan, mentre Giacomo GargagliaTommaso GiustacchiniAndrea Annechini e Roberto Cristofoli arrivano ai 32esimi di finale. Al femminile trionfa invece Alise Willoughby, che torna così al successo in Coppa del Mondo dopo ben tre anni di digiuno.

La campionessa iridata di Rock Hill ha sconfitto l’olandese Judy Baauw e l’australiana Saya Sakakibara, che centro così il terzo podio stagionale. Si deve invece accontentare del quarto posto Laura Smulders, che resta comunque saldamente al comando della classifica di Coppa del Mondo con 100 punti di vantaggio su Sakakibara.

L’ANALISI DEL CT – Vedo crescere i miei ragazzi prova dopo prova, e di questo posso essere più che soddisfatto” le parole del CT azzurro Francesco Gargaglia al termine delle due giornate di gare. E ancora: “Dopo una prima giornata di ambientamento, oggi gli azzurri hanno migliorato il loro tempo, mettendo in campo tutte le loro energie. Purtroppo una turnazione poco favorevole ha portato la squadra ad avere batterie difficilissime, in cui hanno espresso tutti una performance ottima che non è supportata da un giusto risultato, e i tempi sul giro lo dimostrano chiaramente”.

Ma ora si volta pagina, testa al prossimo appuntamento: “Sono soddisfatto della prestazione di tutta la squadra, che insieme allo staff formato da Tommaso Lupi, Ornella Cosenza, Luca Crociani e Paolo Ritardati sta già organizzando la preparazione dei prossimi giorni. Resteremo qui al Centro Olimpico di Papendal, in attesa del prossimo fine settimana in cui ci sarà un’altra tappa nella vicina Zolder“.

(fonte: Federciclismo.it)