VERONA (VR) – Quando la Nazionale gioca in casa ha una marcia in più, e si vede. Nell’ottava prova di Coppa Europa BMX, la seconda organizzata all’Olympic Arena di Verona, i ragazzi del CT Francesco Gargaglia girano bene e si fanno notare. Dopo una prima giornata di rodaggio, gli Azzurri conquistano una finale con Davide Maestrutti, classe 1999, al secondo anno della categoria Junior. “Sono veramente contento, per me sono le prime esperienze. Non pensavo di arrivare fino alla finale, è una bella soddisfazione” le parole a fine gara dell’azzurrino, che conquista il quinto posto, dietro al francese Blanchod Titouan. Podio finale formato da Kye Whyte (GBR), Kevin van der Groenendaal (OLA) e Mikus Davids Strazdins (LAT).

Si ferma poco prima di Davide, in semifinale, il compagno di squadra Pietro Bertagnoli, replicando la bella prestazione della settima prova di ieri. Stop nella seconda manche invece per Giacomo Gargaglia: lo Junior classe 2000 fa una brutta caduta nel secondo rettilineo, sbatte la testa ed è costretto ad abbandonare la pista.

Non superano le manche eliminatorie le due ragazze: la Junior Lisa De Angelis ce la mette tutta ma si deve arrendere alle avversarie. Vincerà poi l’inglese Bethany Shriever. Giornata no invece per Camilla Zampese, che non riesce a fare il suo e, delusa, non arriva a qualificarsi per i quarti di finale. Con la campionessa olimpica Mariana Pajon fuori dai giochi, oggi il primo posto sul podio Elite è dell’olandese Laura Smulders.

Tra gli Uomini Elite, bella prestazione stroncata da una caduta in semifinale per Roberto Cristofoli: il campione italiano in carica si ferma nell’ultima curva della manche, dopo una bella rimonta che l’aveva portato al quarto posto. Un netto miglioramento rispetto alla prova di ieri, in cui il rider classe 1990 – in giornata no – non aveva nemmeno superato le eliminatorie. 

Sfortunato – questa volta c’è da dirlo – Michele Tomizioli: il classe 1999, al primo anno Elite, si ferma ad un passo dalla semifinale. “Mi dispiace, ci credevo tantissimo” le parole dell’azzurro, deluso, al termine dei quarti di finale. E ancora: “So che sono i miei primi passi in questa categoria, ma sono abituato ad essere il peggior critico di me stesso e volevo almeno replicare la prestazione di ieri, se non superarla. Mi dispiace, ma conosco le mie potenzialità e so che potrò girare sempre meglio”.

Stop ai quarti anche per Nicolò Bonini e Matteo Grazian, non superano le eliminatorie Martti Sciortino (ancora dolorante dopo la caduta del giorno prima) e Mattia Bonini. Podio finale composto da Tore Navrestad (NOR), Ragot Richard Mathis (FRA) e Mitchel Schotman (NED).

IL COMMENTO DEL CT GARGAGLIA – Era sicuro che oggi avrebbero fatto qualcosa di più, e così è stato. Si dice contento e soddisfatto il Commissario Tecnico Francesco Gargaglia, che sottolinea l’importanza e al contempo la difficoltà di aver iniziato un nuovo percorso di lavoro da poco tempo: “Bella gara oggi, lo staff ed i ragazzi hanno lavorato veramente bene, ottimizzando ed esprimendo al meglio tutte le loro qualità. C’è tanto lavoro da fare ma stiamo procedendo nel modo giusto, un modo diverso rispetto a quanto fatto finora, che richiede di essere rodato soprattutto dai ragazzi. Ma l’Italia c’è, siamo solo nella fase di partenza, il cammino è lungo: mettiamocela tutta!”.

 

ELITE: Roberto Cristofoli semifinale, Michele Tomizioli e Nicolò Bonini quarti di finale.
JUNIOR: Davide Maestrutti finale, Pietro Bertagnoli semifinale.

Valentina Vercillo
Comunicazione FCI