BECCACIVETTA DI CASTEL D’AZZANO (VR) – Una frecciata di Federico Zorzan decide la 25esima edizione della Medaglia d’Oro Centro Casa – 23° Trofeo Alpini di Castel d’Azzano. Ma sul podio  di Castel d’Azzano fa festa il ciclismo degli allievi veronese grazie al secondo posto di Riccardo Pollini (Azzanese) e al terzo del portacolori dell’FDB Cologna Veneta Vojislav Peric.

È questo il sunto di un bel pomeriggio di sport, una festa di ciclismo, onorata al meglio da tutte le componenti: da quella organizzativa perché la Italo Vicentini Carni ha allestito al meglio un percorso tutto piatto ma impegnativo, dall’amministrazione comunale di Castel d’Azzano e dagli Alpini del paese veri motori della corsa azzanese, agli atleti che si sono dati battaglia sin dal via regalando una gara vibrante e combattuta.

Insomma c’è stato da divertirsi. Ma il più divertito alla fine, era proprio Federico Zorzan. Il giovane della Luc Bovolone, che a Castel d’Azzano si è regalato da vero finisseur la seconda vittoria stagionale, racconta così il finale di gara. “Siamo riusciti a ricomporre la corsa a due giri dal termine – dice Federico – al suono della campana ho allungato con Pennino guadagnando un centinaio di metri sul gruppo. A un chilometro dal traguardo ho deciso di allungare ancora lasciandomi dietro il resto della corsa. Da lì in avanti non mi sono più voltato, ho proseguito con la mia pedalata ed è andata bene”.

Più che raggiante sotto il palchetto del traguardo anche il diesse della Luc Bovolone, Lico Scalini. “Federico sta attraversando un buon momento di forma. E’ molto motivato, va forte e non mi sorprende che abbia vinto da solo. Un giusto premio alla sua serietà. E’ un ragazzo che si allena con volontà ed ha tanta passione per la bici”.

Ma non è stato solo Zorzan il protagonista della giornata. Da applausi anche l’unica azione degna di nota della giornata di Riccardo Rizzi del  Conscio Pedale del Sile, lo storico sodalizio ciclistico trevigiano, che ha percorso più di metà corsa in testa da solo per poi essere ripreso al penultimo giro quando si è formato un drappello di corridori tra cui il vincitore Zorzan. Il quintetto è riuscito solo ad avere qualche metro di vantaggio sul gruppo che ha chiuso il “buco” al suono della campana.

L’allungo mortifero di Zorzan è avvienuto a un paio di chilometri dal traguardo quando il talento puro di casa Scapini ha deciso di andarsene da solo. Il ragazzo ha forza da vendere nei garretti e con uno scatto perentorio prende il largo. Dietroè rimasto Pennino a difendere la medaglia  d’argento. Il bronzo è andato a Peric che sul traguardo ha regolato Gasparini (Hawaiki) e il corridore di casa Generali e poi dietro il resto del gruppo molto sgranato.

La premiazione di Federico Zorzan

La premiazione di Federico Zorzan (foto Photobicicailotto)

ORDINE D’ARRIVO:

Iscritti 76, Partiti 64

1. Federico Zorzan (Gs Luc Bovolone) km 52,5 in 1h17’27” media 40,671km/h
2. Riccardo Pollini (Us Azzanese) a 10”
3. Vojislav Peric (FDB Cologna Veneta) a 15”
4. Ettore Gasparini (Hawaiki Roncà)
5. Pietro Generali (Us Azzanese)
6. Nicolò Tolomio (Uc Conscio Pedaledel Sile)
7. Gabriele Ramus (Gs Fiumicello)
8. Sebastiano Bellese (Uc Conscio Pedale del Sile)
9. Lorenzo Farinati (Us Ausonia CSI Pescantina)
10. Leonardo Vettorello (Uc Conscio Pedale del Sile)

(Servizio a cura di Luciano Purgato)