SESTOLA (MO) – Giulio Ciccone della Bardiani CSF ha vinto la decima tappa del Giro d’Italia 2016 da Campi Bisenzio a Sestola di 219 chilometri. Il corridore abruzzese, che faceva parte della fuga di giornata, si è avvantaggiato in discesa dopo al Gpm di Pian del Falco ed è rimasto in solitaria per gli ultimi 15 chilometri. In seconda posizione è arrivato Ivan Rovny della Tinkoff con 42 secondi, terzo Darwin Atapuma a un minuto e 20. Il primo del gruppo è stato Andrey Amador con 2 minuti e 10 di ritardo. Il corridore della Movistar ha attaccato in discesa ed è andato vicino a conquistare la Maglia Rosa che è finita sulle spalle di Bob Jungels, compagno di Brambilla nella Etixx – Quick-Step.

L'abbraccio tra Bob Jungels e Gianluca Brambilla

L’abbraccio tra Bob Jungels e Gianluca Brambilla (foto ANSA – Peri/Di Meo/Zennaro)


Quella di oggi era una tappa appenninica con un percorso molto ondulato. Erano previste quattro salite, le prime due di terza categoria nella prima metà di gara. A circa trenta chilometri dall’arrivo iniziava la salita più dura, Pian di Falco, che è anche stato il primo Gpm di prima categoria di questo Giro. La salita terminava a 16 chilometri dal traguardo, poi 8 chilometri di discesa molto tecnica e gli ultimi 8 chilometri di salita verso il Gpm di terza categoria di Sestola. In totale c’erano più di 4.000 metri di dislivello.
Dopo diversi attacchi, il primo a fare la differenza è stato Giovanni Visconti (Movistar) che si è avvantaggiato rispetto al gruppo sul primo Gpm. A lui nel corso dei chilometri successivi si sono aggiunti un po’ alla volta diversi corridori. Alla fine il gruppo dei fuggitivi era formato oltre che da Visconti da Guillaume Bonnafond (Ag2r La Mondiale), Giulio Ciccone, Stefano Pirazzi, Nicola Boem (Bardiani-CSF), Darwin Atapuma (BMC Racing Team), Egor Silin (Team Katusha), Nathan Brown (Cannondale), Przemyslaw Niemiec (Lampre-Merida), Damiano Cunego (Nippo Vini Fantini), Georg Preidler (Giant-Alpecin), Ivan Rovny (Tinkoff) e Riccardo Zoidl (Trek-Segafredo).
Proprio sul Gpm, mentre davanti prendeva forma la fuga, in coda al gruppo Mikel Landa del Team Sky, uno dei favoriti per la generale, è stato colpito da una grave crisi. Diversi suoi gregari hanno cercato di, attenderlo ma al Gpm è transitato con quasi 4 minuti dalla testa e dopo 50 chilometri perdeva oltre sei minuti. Dopo 66 chilometri di gara è arrivata la notizia che Landa ha abbandonato il Giro che ha dunque perso uno dei suoi possibili protagonisti.
Mikel Landa abbandona il Giro d'Italia 2016

Mikel Landa abbandona il Giro d’Italia 2016 (foto ANSA – Peri/Di Meo/Zennaro)


Intanto i fuggitivi hanno guadagnato un vantaggio massimo di sei minuti. A lungo Stefano Pirazzi è stato maglia rosa virtuale, ma la Etixx – Quick-Step ha tenuto la fuga sotto controllo e alla fine è riuscita a tenere la Maglia con Jungels. In vista della salita di Pian del Falco, Georg Preidler ha provato ad attaccare in solitaria, ma dopo pochi chilometri è stato raggiunto da un quartetto formato da Damiano Cunego, Darwin Atapuma, Giulio Ciccone e Stefano Pirazzi. Atapuma e Preidler si sono staccati, mentre gli altri tre sono andati a sprintare per il Gpm. Il primo a transitare è stato Damiano Cunego che ha così riconquistato la Maglia Azzurra.
Nelle ultime centinaia di metri verso il Gpm Ciccone sembrava in leggera difficoltà, mentre Cunego e Pirazzi scattavano. In discesa invece l’abruzzese classe 1994 si è ripreso, ha raggiunto la coppia di testa e ha provato ad allungare. Ciccone ha guidato molto bene la sua bici in discesa è in poche curve ha guadagnato un buon vantaggio, mentre alle sue spalle la situazione si è evoluta in continuazione, anche a causa di una scivolata di Pirazzi senza conseguenze.
Dal gruppo Maglia Rosa ha attaccato Andrey Amador, ottimo discesista della Movistar, terzo in classifica generale. Il suo vantaggio massimo è stato di circa 50 secondi e sembrava che sarebbe stato lui a vestire la Maglia Rosa. Sull’ultima salita però Brambilla ha capito che aveva poche possibilità di resistere e così si è messo a disposizione di Bob Jungels, secondo a un secondo. Negli ultimi chilometri Brambilla, prima di staccarsi definitivamente, ha recuperato molti secondi ad Amador che alla fine è arrivato con appena un secondo sul resto del gruppo. Jungels alla fine è riuscito a prendere la Maglia Rosa.
 
In testa alla corsa la situazione non è cambiata. Ivan Rovny ha provato a raggiungere Giulio Ciccone che però era troppo forte. Alla fine il portacolori della Bardiani CSF è riuscito a tagliare il traguardo tutto solo con oltre quaranta secondi su Rovny. Darwin Atapuma, Nathan Brown e Damiano Cunego, gli ultimi che facevano parte della fuga, sono arrivati rispettivamente terzo, quarto e quinto. Il gruppo è arrivato con oltre due minuti di ritardo guidato dal terzetto Movistar Andrey Amador, Giovanni Visconti e Alejandro Valverde.
Giulio Ciccone è nato il 20 dicembre 1994. Fino all’anno scorso era Under 23 nel Team Colpack. Da quest’anno è passato professionista con la Bardiani CSF di Roberto Reverberi. Quest’anno ha ottenuto un piazzamento nel Gp Costa degli Etruschi dove è arrivato quinto. Quella di oggi è la sua prima vittoria tra i professionisti.
Che festa per Giulio Ciccone

Che festa per Giulio Ciccone (foto ANSA – Peri/Di Meo/Zennaro)


Dopo l’arrivo, Giulio Ciccone ha detto: “Oggi è il giorno più bello della mia vita. Non mi sembra vero, è come se fossi in una bolla. Finalmente ho ottenuto la mia prima vittoria da professionista. È la dimostrazione di come la nostra squadra sia una grande famiglia. Devo ringraziarli tutti, in particolar modo Nicola Boem che si è sacrificato per me. Spero di averlo ripagato per la fiducia riposta in una mia vittoria mentre tirava la fuga. Che giornata meravigliosa!”.
Bob Jungels, nuova Maglia Rosa ha dichiarato: “Non capita spesso nel ciclismo che il primo in classifica lavori per il secondo. Quello che oggi ha fatto [Gianluca] Brambilla è incredibile. Si è staccato, è riuscito a rientrare ed ha tirato a fondo da li in poi. Non ci posso credere. Questo è uno dei migliori giorni della mia vita. Non siamo solo una squadra, siamo un gruppo di amici. Fin’ora abbiamo avuto tre corridori in Maglia Rosa, il primo è stato Marcel Kittel. Abbiamo ottenuto più di quanto ci aspettavamo. Io sicuramente non immaginavo tutto questo”.
Giulio Ciccone (Bardiani CSF) vince in solitaria la Campi Bisenzio-Sestola, decima tappa del Giro d'Italia 2016

Giulio Ciccone (Bardiani CSF) vince in solitaria la Campi Bisenzio-Sestola, decima tappa del Giro d’Italia 2016 (foto ANSA – Peri/Di Meo/Zennaro)


ORDINE D’ARRIVO

  1. Giulio Ciccone (Italia) – Bardiani CSF
  2. Ivan Rovny (Russia) – Tinkoff a 42″
  3. Darwin Atapuma (Colombia) – BMC Racing Team a 1’20”
  4. Nathan Brown (Stati Uniti) – Cannondale Pro Cycling a 1’53”
  5. Damiano Cunego (Italia) – Nippo – Vini Fantini a 2’04”
  6. Andrey Amador (Costa Rica) – Movistar Team a 2’10”
  7. Giovanni Visconti (Italia) – Movistar Team a 2’11”
  8. Alejandro Valverde (Spagna) – Movistar Team s.t.
  9. Esteban Chaves (Colombia) – Orica GreenEDGE s.t.
  10. Jakob Fugslang (Danimarca) – Astana Pro Team s.t.

CLASSIFICA GENERALE

  1. Bob Jungels (Lussemburgo) – Etixx – Quick-Step
  2. Andrey Amador (Costa Rica) – Movistar Team a 26″
  3.  Alejandro Valverde (Spagna) – Movistar Team a 50″
  4. Steven Kruijswijk (Olanda) – Team LottoNl-Jumbo s.t
  5. Vincenzo Nibali (Italia) – Astana Pro Team a 52″
  6. Gianluca Brambilla (Italia) – Etixx – Quick-Step a 1’11”
  7. Rafal Majka (Polonia) – Tinkoff 1’44”
  8. Jakob Fuglsang (Danimarca) – Astana Pro Team a 1’46”
  9. Ilnur Zakarin (Russia) – Team Katusha a 2’08”
  10. Estaban Chaves (Colombia) – Orica GreenEDGE a 2’26”

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)
  • Maglia Rossa, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Algida – André Greipel (Lotto Soudal)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Damiano Cunego (Nippo – Vini Fantini)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Bob Jungels (Etixx – Quick-Step)

info e classifiche: www.giroditalia.it