CHIAVARI (GE) – Le strade italiane esaltano il russo Sergei Firsanov (Gazprom RusVelo) che dopo la Settimana Internazionale di Coppi e Bartali, conquista anche il 77° Giro dell’Appennino. Azione di forza del 33enne russo che con una cavalcata solitaria negli ultimi venti chilometri ha sbaragliato tutta la concorrenza, presentandosi in perfetta solitudine sul traguardo di Chiavari (Genova). Secondo posto per il valtellinese Francesco Gavazzi (Androni Sidermec) e terzo gradino del podio per Mauro Finetto (Unieuro Wilier Trevigiani), nella volata del primo gruppetto inseguitore.

Il podio del Giro dell'Appennino 2016

Il podio del Giro dell’Appennino 2016 (foto Bettini)


Partenza da Novi Ligure. Dopo una serie di attacchi annullati dal gruppo, l’azione più pericolosa era quella solitaria tentata da Eduard Prades (Caja Rural) a 35 chilometri dall’arrivo. Sulla salita di Ruta di Camogli, a venti chilometri dal traguardo, Firsanov si è riportato sul battistrada insieme a Pierpaolo Ficara (Amore&Vita). Poi il russo si è rialzato sui pedali ed è volato verso il successo.
ORDINE D’ARRIVO:
1. Sergei Firsanov (Gazprom Rusvelo) 4h55’45”
2. Francesco Gavazzi (Androni Sidermec) a 25″
3. Mauro Finetto (Unieuro Wilier Trevigiani)
4. Pierpaolo Ficara (Amore&Vita)
5. Matteo Busato (Southeast Venezuela)
6. Antonio Santoro (Meridiana Kamen)
7. Simone Petilli (Lampre Merida)
8. Hugh Carthy (Caja Rural Seguros RGA) a 35″
9. Daniele Ratto (Androni Sidermec) a 1’02”
10. Marco Tizza (Area Zero D’Amico Bottecchia)