RIVERA (SVIZZERA) – Come da pronostico, sono stati Nino Schurter e Jolanda Neff i dominatori del Tamaro Trophy 2016, primo atto della Swiss Bike Cup. I due fuoriclasse elvetici non hanno lasciato scampo alla qualificata concorrenza, tagliando il traguardo in completa solitudine: Nino ha costretto alla resa Lars Forster, terzo, e il campione europeo Julien Absalon; la Neff non ha avuto rivali, rifilando 2′ alla seppur ottima Sina Frei, con Evie Richards terza.

Schurter ed Absalon in azione al Tamaro Trophy

Schurter ed Absalon in azione al Tamaro Trophy


IMBATTIBILE NINO – Dopo la vittoriosa trasferta milanese alla Montagnetta, Schurter ha fatto ulteriori passi in avanti nella condizione, mostrando una brillantezza mostruosa sui brevi strappi di Monte Ceneri. Ma, come spesso accade, il campione del mondo la differenza l’ha fatta in discesa:  al penultimo giro, il portacolori della Scott Odlo ha messo tra sé e Julien Absalon 20 metri; un’inezia, se vogliamo, ma abbastanza per scrollarsi di ruota il sempre temibile francese. Non ha partecipato al testa a testa Marco Aurelio Fontana, anche a causa di un brutto primo giro che lo ha relegato nelle posizioni di rincalzo. Per questo motivo, il quarto posto finale non è un risultato da buttare. Chi può rammaricarsi è il giovane francese Titouan Carod, appiedato da una foratura quando era nella scia dei due dominatori: l’ottavo posto finale gli va stretto, visto che il podio era tranquillamente alla sua portata.
Grande prova della svizzera Jolanda Neff

Grande prova della svizzera Jolanda Neff


NEFF IMPRENDIBILE – La bionda atleta svizzera, terza a Cittiglio su strada, non ha impiegato molto a riprendere confidenza con le ruote grasse: dopo mezza tornata, la Neff aveva già fatto il vuoto alle sue spalle. Niente da fare per la vincitrice di Milano Jenny Rissveds, poi calata nel finale e sesta al traguardo. La tattica di gara giusta si è rivelata invece quella di Sina Frei ed Evie Richards, cresciute alla distanza e in grado di artigliare un posto sul podio alle spalle dell’inarrivabile portacolori dello Stockli Pro Team. Ventesima la campionessa italiana Serena Tasca.
Gioele Bertolini a segno tra gli Under 23

Gioele Bertolini a segno tra gli Under 23


I GIOVANI – A proposito di colori azzurri, da segnalare nella giornata di domenica anche le vittorie di Gioele Bertolini tra gli under 23, con il valtellinese che ha preceduto il beniamino di casa Filippo Colombo, e della junior Martina Berta, con la campionessa del mondo che ha fatto valere il suo impareggiabile stile di guida rifilando distacchi pesanti a tutte le sue rivali.
La campionessa del mondo Martina Berta vince tra le Donne Junior

La campionessa del mondo Martina Berta vince tra le Donne Junior


Tra i maschi, invece, successo francese con Thomas Bonnet: il transalpino nel finale ha avuto la meglio di Vital Albin, lo svizzero che si era imposto alla Montagnetta nel giorno di Pasquetta. Giornata sfortunata per gli italiani: Francesco Bonetto, nonostante l’allergia, ha chiuso 18°, appena davanti a Edoardo Xillo, scattato nelle retrovie della griglia di partenza. Sfortunati invece Jakob Dorigoni, che ha forato quando era tra i primi 15, e Matteo Cucchi, caduto all’ultimo giro quando occupata la 17° posizione.


Chiudiamo con un flash sulle gare giovanili del sabato, dove si è registrata la vittoria tra gli under 17 di Zaccaria Toccoli. Buone indicazioni anche dai due portacolori della Bianchi, Simone Minotti (8°) e Marco Gozzi (11°), e da Lucia Bramati (Team Bramati), quinta tra le under 15.
CLASSIFICHE DELLE GARE DELLA DOMENICA
Il podio maschile del Tamaro Trophy

Il podio maschile del Tamaro Trophy 




(Servizio a cura di Roberto Amaglio)