SAINT SORLIN D’ARVES (FRANCIA) – Il varesino del Team Colpack Edward Ravasi, con il suo secondo posto a 24 secondi dal francese David Gaudu, riporta la maglia azzurra sul podio finale del Tour de l’Avenir, la più importante corsa a tappe del mondo per la categoria Under 23, valida quale prova finale della Coppa delle Nazioni U23 e definito il Tour de France dei giovani. Tradotto: un risultato dal grande valore e prestigio internazionale. Era dal 2012, con il bergamasco Mattia Cattaneo, che l’Italia non saliva più sul podio francese.

Il francese David Gaudu esulta per il trionfo finale

Il francese David Gaudu esulta per il trionfo finale (foto James Startt/Agence Zoom)


Oggi Ravasi ce l’ha messa tutta, anche per provare a vincerla la corsa. Partiva questa mattina secondo in generale con un ritardo di 21 secondi dal transalpino Gaudu. L’ottava e ultima tappa, da St. Michel de Maurienne a St. Sorlin d’Arves, con arrivo in quota, dopo 72 chilometri, ai 2057 metri di altitudine della Croix de Fer, offriva anche terreno fertile per provare ad attaccare, ma il francese ha risposto sempre colpo su colpo e addirittura all’arrivo è riuscito a guadagnare altri tre secondi su un Ravasi stremato ma soddisfatto. “Non ho nulla da rimproverarmi – è stato il commento a caldo di Ravasici ho provato e ho dato il massimo ma il francese oggi ha dimostrato di essere più forte di me. Sono molto contento di questo risultato perché ero venuto qui certamente per centrare un piazzamento nella top 5, ma non mi aspettavo di poter lottare fino all’ultimo giorno per la vittoria finale. Mi sono ritrovato in una gran condizione e sono molto contento della mia prestazione”.
La tappa di oggi è stata vinta dall’americano Neilson Powless, ultimo superstite della fuga di giornata che è poi riuscito a tagliare per primo il traguardo con 9″ di vantaggio sull’australiano Lucas Hamilton, 16 secondi suDavid Gaudu, e al quarto e quinto posto, a 19″, sono arrivati l’americano Adrien Costa e l’italiano Edward Ravasi.
In classifica generale trionfa quindi il 19enne francese Gaudu, stagista con un contratto biennale già in tasca con la FDJ, che si lascia alle spalle il nostro Ravasi. Terzo posto per lo statunitense Costa, quarto il colombiano Egan Bernal tesserato per la Androni Sidermec.
Bravo anche il campano Vincenzo Albanese (Hopplà Petroli Firenze) vincitore della prima tappa che si è portato a casa la maglia verde della classifica a punti.
Il podio finale del Tour de l'Avenir 2016

Il podio finale del Tour de l’Avenir 2016 (foto James Startt/Agence Zoom)


ORDINE D’ARRIVO:
1. Neilson Powless (Stati Uniti) 2h25’00”
2. Lucas Hamilton (Australia) a 9″
3. David Gaudu (Francia) a 16″
4. Adrien Costa (Stati Uniti) a 19″
5. Edward Ravasi (Italia)
6. Michael Storer (Australia) a 24″
7. Egan Bernal (Colombia) a 48″
8. Léo Vincent (Francia) a 1’19”
9. Alex Aranburu (Spagna) a 1’22”
10. Tao Geoghegan Hart (Gran Bretagna)
28. Matteo Fabbro (Italia) a 7’04”
45. Giovanni Carboni (Italia) a 12’15”
47. Vincenzo Albanese (Italia) a 13’39”
95. Filippo Ganna (Italia) a 25’56”
96. Simone Consonni (Italia) s.t.
CLASSIFICA GENERALE FINALE:
1. David Gaudu (Francia)
2. Edward Ravasi (Italia) a 24″
3. Adrien Costa (Stati Uniti) a 1’23”
4. Egan Bernal (Colombia) a 2’46”
5. Jai Hindley (Australia) a 3’09”
6. Tao Geoghegan Hart (Gran Bretagna) a 4’16”
7. Michael Storer (Australia) a 4’50”
8. Michal Schlegel (Rep. Ceca) a 5’15”
9. Harm Vanhoucke (Belgio) a 6’39”
10. Cristian Rodriguez (Spagna) a 8’34”
13. Matteo Fabbro (Italia) a 10’51”
61. Giovanni Carboni (Italia) a 1h09’31”
72. Vincenzo Albanese (Italia) a 1h16’25”
86. Filippo Ganna (Italia) a 1h26’25”
105. Simone Consonni (Italia) a 1h54’56”
LE MAGLIE:
MAGLIA GIALLA – Classifica generale: David Gaudu (Francia)
MAGLIA A POIS – Classifica GPM: Lucas Hamilton (Australia)
MAGLIA VERDE – Classifica a Punti: Vincenzo Albanese (Italia)
Classifica a Squadre: Australia