<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MTB Archivi - BICITV</title>
	<atom:link href="https://www.bicitv.it/category/mtb/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.bicitv.it/category/mtb/</link>
	<description>Tutte le news sul ciclismo</description>
	<lastBuildDate>Tue, 29 Sep 2026 12:35:11 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0.2</generator>

<image>
	<url>https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/04/bicitv-1-150x150.png</url>
	<title>MTB Archivi - BICITV</title>
	<link>https://www.bicitv.it/category/mtb/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Vermette e Höll conquistano Whistler: la Coppa del Mondo downhill si decide all’ultima tappa</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/09/28/vermette-e-holl-conquistano-whistler-la-coppa-del-mondo-downhill-si-decide-all%e2%80%99ultima-tappa/</link>
					<comments>https://www.bicitv.it/2026/09/28/vermette-e-holl-conquistano-whistler-la-coppa-del-mondo-downhill-si-decide-all%e2%80%99ultima-tappa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2026 02:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[Aletha Ostgaard]]></category>
		<category><![CDATA[Asa Vermette]]></category>
		<category><![CDATA[Camden Rutherford]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa del Mondo downhill]]></category>
		<category><![CDATA[Valentina Höll]]></category>
		<category><![CDATA[WHOOP UCI Mountain Bike World Series]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bicitv.it/?p=270085</guid>

					<description><![CDATA[<p>La Coppa del Mondo di downhill Elite maschile si deciderà all’ultima gara. Asa Vermette (Frameworks Racing / TRP) ha conquistato una spettacolare vittoria al Whistler Mountain Bike Park, nella Columbia Britannica, in Canada, portandosi al comando della classifica generale. Una giornata difficile per il precedente leader Jordan Williams (Specialized Gravity), mentre Valentina Höll (Commencal Schwalbe [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/28/vermette-e-holl-conquistano-whistler-la-coppa-del-mondo-downhill-si-decide-all%e2%80%99ultima-tappa/">Vermette e Höll conquistano Whistler: la Coppa del Mondo downhill si decide all’ultima tappa</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La Coppa del Mondo di downhill Elite maschile si deciderà all’ultima gara. <strong>Asa Vermette</strong> (<em>Frameworks Racing / TRP</em>) ha conquistato una spettacolare vittoria al Whistler Mountain Bike Park, nella Columbia Britannica, in Canada, portandosi al comando della classifica generale. Una giornata difficile per il precedente leader <strong>Jordan Williams</strong> (<em>Specialized Gravity</em>), mentre <strong>Valentina Höll</strong> (<em>Commencal Schwalbe by Les Orres</em>) ha aggiunto un altro capitolo alla storia del downhill vincendo la finale Elite femminile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aletha Ostgaard</strong> (<em>Canyon DH Racing</em>) ha conquistato la classifica generale Junior femminile vincendo sull&#8217;iconica pista 1199, mentre <strong>Camden Rutherford</strong> (<em>Nukeproof Axess Racing</em>) si è imposto tra gli Junior maschili. Il team <em>COMMENCAL / MUC OFF by Riding Addiction</em> ha rafforzato il proprio vantaggio nella classifica a squadre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 27 settembre 2026, la prima visita della WHOOP UCI Mountain Bike World Series nella patria spirituale del downhill non ha deluso le attese, regalando colpi di scena, squalifiche, sorprese e prestazioni indimenticabili davanti a un pubblico entusiasta, che ha incitato i corridori lungo ogni tratto del percorso.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Asa Vermette</strong> (<em>Frameworks Racing / TRP</em>) è emerso dal caos conquistando la vittoria e il comando della classifica generale Elite maschile. Ultimo atleta a scendere lungo la pista, l&#8217;americano ha realizzato una discesa fulminante, rifilando quattro secondi a <strong>Max Alran</strong> (<em>COMMENCAL / MUC OFF by Riding Addiction</em>), già protagonista nella passata stagione, quando aveva battuto Vermette nella classifica generale della Coppa del Mondo Junior.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mentre la lotta per il titolo maschile resta apertissima, <strong>Valentina Höll</strong> (<em>Commencal Schwalbe by Les Orres</em>) ha dimostrato ancora una volta la propria solidità nella categoria femminile. L&#8217;austriaca ha coronato un sogno di una vita vincendo a Whistler e, con questo successo, è diventata la terza atleta più vincente a pari merito nella storia della Coppa del Mondo di downhill femminile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Aletha Ostgaard</strong> (<em>Canyon DH Racing</em>) è diventata la prima atleta a conquistare una vittoria in Coppa del Mondo di downhill a Whistler, assicurandosi la classifica generale Junior femminile con una prestazione dominante. L&#8217;americana ha preceduto il resto del gruppo di oltre nove secondi, facendo registrare un tempo che sarebbe stato sufficiente anche per vincere la finale Elite femminile.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Camden Rutherford</strong> (<em>Nukeproof Axess Racing</em>) ha conquistato la sua prima vittoria in Coppa del Mondo di downhill Junior maschile con una discesa travolgente, proseguendo il dominio della Nuova Zelanda nella categoria nonostante l&#8217;assenza del campione generale <strong>Jonty Williamson</strong> (<em>Yeti/Fox Factory Race Team</em>), fermato da un infortunio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vermette prende il comando: il titolo si decide all&#8217;ultima gara</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le numerose sorprese delle qualifiche, non c&#8217;era un candidato evidente in grado di prendere subito il comando della finale Elite maschile. Non ha quindi stupito il tempo di <strong>Luke Wayman</strong> (<em>Continental Atherton</em>), che ha fatto segnare il miglior riferimento provvisorio quando era il nono atleta a partire, dopo che <strong>Jackson Connelly</strong> (<em>The Alliance</em>) aveva aperto la finale con una caduta pochi secondi dopo il via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nessuno, però, avrebbe potuto prevedere quanto a lungo Wayman sarebbe rimasto al comando. Per circa 90 minuti, fatta eccezione per una breve parentesi di <strong>Lachie Stevens-McNab</strong> (<em>Trek-Unbroken DH</em>), il suo tempo è rimasto imbattuto. Ancora più sorprendente il fatto che avesse chiuso con otto secondi di vantaggio sul leader della Coppa del Mondo <strong>Jordan Williams</strong> (<em>Specialized Gravity</em>), che ha portato a termine la discesa senza cadere, ma senza riuscire a trovare la consueta velocità, concludendo al 21° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stevens-McNab aveva momentaneamente dato l&#8217;impressione di aver realizzato una delle migliori discese della giornata, facendo registrare un tempo che gli avrebbe garantito il secondo posto. La sua prova è stata però successivamente annullata dopo che le immagini hanno mostrato una breve uscita dal tracciato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Wayman è così tornato al comando, con il canadese <strong>Jacob Jewett</strong> (<em>Giant Factory Off-Road Team – DH</em>) sorprendentemente capace di affiancarlo al secondo posto. La situazione è cambiata quando <strong>Amaury Pierron</strong> (<em>COMMENCAL / MUC OFF by Riding Addiction</em>), quarto nelle qualifiche, è riuscito a scavalcarli per meno di un secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Henri Kieffer</strong> (<em>Canyon DH Racing</em>) sembrava poi destinato a prendersi la testa della classifica provvisoria, ma la sua discesa è stata compromessa all&#8217;ultimo salto. Il francese ha sganciato un piede poco prima del decollo, perdendo il controllo della bicicletta prima dell&#8217;atterraggio e cadendo pesantemente. Fortunatamente, è riuscito ad allontanarsi autonomamente dal luogo dell&#8217;incidente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A quel punto è stato <strong>Max Alran</strong> a innalzare ulteriormente il livello, superando il compagno di squadra Pierron con una discesa fulminante e lasciando un solo atleta ancora in cima alla montagna: <strong>Asa Vermette</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;americano ha risposto nel momento decisivo. Vermette ha fatto registrare i migliori tempi nei tre intermedi finali, tagliando il traguardo con quattro secondi di vantaggio su Alran. La vittoria gli ha permesso di prendere il comando della classifica generale Elite maschile con una prestazione sensazionale, arrivata a soli sette decimi dal miglior tempo teorico ottenibile sommando i parziali più veloci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Come avevo sognato: primo nelle qualifiche, ultimo a partire. Mi sono detto: “Facciamolo per il pubblico”, che è stato incredibile», ha raccontato <strong>Vermette</strong>. «Sono davvero felicissimo, ho fatto la discesa che volevo. La mia squadra mi ha detto che Jordan [Williams] non aveva fatto una grande prova, così mi sono detto: “Facciamone una buona”, e ci siamo riusciti. Lake Placid non è molto vicino a casa, ma è negli Stati Uniti, quindi sono felicissimo di aver fatto una grande prestazione».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato trasforma la finale della prossima settimana a Lake Placid Olympic Sites, nello Stato di New York, negli Stati Uniti, in una sfida a tre per il titolo. Vermette si presenterà all&#8217;appuntamento con 96 punti di vantaggio su Williams, mentre Pierron è ancora in corsa, a 174 punti dalla vetta. In palio restano 250 punti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Höll resiste a Hemstreet e conquista il successo dei sogni a Whistler</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tahnée Seagrave</strong> (<em>Orbea FMD Racing</em>) aveva avuto bisogno di una seconda manche di qualificazione per accedere alla finale, ma è riuscita a sfruttare il tempo aggiuntivo trascorso sul tracciato, fissando il primo riferimento a Whistler.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Myriam Nicole</strong> (<em>COMMENCAL / MUC OFF by Riding Addiction</em>) e <strong>Lisa Baumann</strong> (<em>Commencal Schwalbe by Les Orres</em>) non sono riuscite a superarla, prima che <strong>Gloria Scarsi</strong> (<em>MS-Racing</em>) riuscisse a precederla per appena mezzo secondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco dopo, Höll ha rivoluzionato la gara, facendo registrare un tempo inferiore di sette secondi e fissando il primo vero riferimento di giornata. <strong>Harriet Harnden</strong> (<em>AON Racing</em>) non è riuscita a lottare per la vittoria consecutiva, ma la canadese <strong>Gracey Hemstreet</strong> (<em>Norco X adidas Race Division</em>) ha presto fatto sognare il pubblico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con quasi tre secondi di ritardo da Höll al penultimo intermedio, la canadese ha trovato un&#8217;altra marcia nell&#8217;ultimo settore. Ha recuperato terreno fino al traguardo, lanciandosi sull&#8217;ultimo salto e tagliando la linea d&#8217;arrivo a soli tre decimi da una vittoria che avrebbe avuto un sapore speciale davanti al pubblico di casa. Höll è rimasta al comando, ma per pochissimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver ottenuto il miglior risultato in carriera nelle qualifiche, <strong>Eliana Hulsebosch</strong> (<em>Santa Cruz Syndicate</em>) sembrava inizialmente in grado di fare ancora meglio, facendo registrare il miglior tempo al primo intermedio e rimanendo a stretto contatto con Höll al secondo. La sua prova è però stata compromessa in un insidioso tratto fangoso con radici, poco sopra il Ride Wrap Rock Garden.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultima atleta a partire è stata <strong>Lisa Bouladou</strong> (<em>Santa Cruz Burgtec by Goodman</em>). La francese ha chiuso al terzo posto, confermando la sesta vittoria stagionale in Coppa del Mondo di downhill per Höll. L&#8217;austriaca è diventata così soltanto la quarta donna nella storia a raggiungere questo traguardo in una singola stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono venuta a Whistler per la prima volta quando avevo 14 anni. È sempre stato il mio sogno più grande», ha raccontato <strong>Höll</strong>. «E ora gareggiare qui in Coppa del Mondo è qualcosa di incredibile. Riesco a percepire l&#8217;eredità di tutti i corridori della Columbia Britannica, è un onore essere qui».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Un grande applauso anche a Gracey [Hemstreet]. So quanto sia difficile correre la gara di casa, non è facile, ma il pubblico è davvero incredibile. La sesta vittoria stagionale sembra irreale. Non so perché continui a succedere, ma ovviamente me la prendo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La delusione di Hemstreet per aver mancato di poco la vittoria era evidente, ma il secondo posto le ha regalato comunque un momento speciale davanti al pubblico di casa. La canadese ha ricevuto un trofeo in cedro dedicato alla memoria della leggenda locale <strong>Stevie Smith</strong>, decorato con un&#8217;opera d&#8217;arte indigena realizzata da <strong>Levi Nelson</strong>, appartenente alla comunità Lil&#8217;wat della Columbia Britannica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questa settimana è stata davvero incredibile, a essere sincera. Anche durante gli allenamenti mi sembrava di gareggiare con tutti, con l&#8217;intero pubblico presente. Sentire tutti che gridavano il mio nome è stata la sensazione più incredibile», ha dichiarato <strong>Hemstreet</strong>. «Sono felicissima, ma allo stesso tempo un po&#8217; delusa».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il futuro corre veloce: Ostgaard e Rutherford conquistano Whistler</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Eppure, incredibilmente, Höll non è stata la donna più veloce a Whistler. <strong>Aletha Ostgaard</strong> (<em>Canyon DH Racing</em>) ha fatto registrare un tempo inferiore di oltre quattro secondi rispetto a quello vincente della campionessa del mondo UCI, conquistando una vittoria dominante nella categoria Junior femminile. Al traguardo, Höll ha reso omaggio alla giovane atleta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Oggi sono stata letteralmente battuta da una Junior, un grande applauso ad Aletha», ha dichiarato <strong>Höll</strong>. «Mi ha rifilato una bella lezione e non vedo l&#8217;ora di gareggiare con lei il prossimo anno. È una grande motivazione».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima che Ostgaard salisse alla ribalta, <strong>Tayte Proulx-Royds</strong> aveva regalato al pubblico di casa diversi motivi per esultare, fissando il primo riferimento. La sua gioia era evidente nell&#8217;area d&#8217;arrivo, dove ha festeggiato insieme alla connazionale <strong>Piper Graaten</strong>, descrivendo l&#8217;esperienza con una sola parola: «Incredibile».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cassandre Peizerat</strong> (<em>COMMENCAL / MUC OFF by Riding Addiction</em>) ha poi alzato notevolmente il livello, abbassando il tempo di 12 secondi, prima che Ostgaard chiudesse la finale con una prestazione perentoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;americana aveva già la certezza della conquista della classifica generale dopo la caduta della seconda classificata <strong>Lina Frener</strong> (<em>Norco x adidas Race Division</em>), avvenuta dopo un audace <em>whip</em> sull&#8217;ultimo salto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È una sensazione bellissima. Anche se non sono canadese, questo pubblico mi sostiene come se fossi americana», ha dichiarato Ostgaard.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La finale Junior maschile ha regalato un&#8217;altra prestazione da ricordare, con <strong>Camden Rutherford</strong> (<em>Nukeproof Axess Racing</em>) che ha conquistato la sua prima vittoria.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lois Eller</strong>, secondo atleta a partire, ha fissato un tempo di riferimento impressionante, che sarebbe stato battuto una sola volta. <strong>Seppy Binsbergen</strong> e il canadese <strong>Ryder Wilson</strong> (<em>Team High Country</em>) sono sembrati entrambi in grado di lottare per la vittoria, prima di cadere nello stesso tratto che aveva messo fuori gioco <strong>Jackson Goldstone</strong> (<em>Santa Cruz Syndicate</em>) durante le qualifiche. Il pubblico di casa, che attendeva con trepidazione il passaggio di Wilson, ha assistito alla sua caduta a pochi metri dal traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rutherford è stato l&#8217;unico a riuscire a superare il tempo di Eller. Il neozelandese ha tagliato il traguardo con quasi sei secondi di vantaggio, prima che Eller si avvicinasse per congratularsi personalmente con lui nell&#8217;area d&#8217;arrivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono felicissimo, è qualcosa di incredibile per me. Sono stato nervoso tutto il giorno perché sapevo di poter fare qualcosa di buono qui. Volevo davvero salire sul podio, ma in fondo alla mente pensavo sempre alla vittoria. Ho commesso degli errori nella parte alta, come tre sbagli nei primi 50 metri, poi ho cercato di concentrarmi. La discesa mi è sembrata fluida, anche se in alcuni tratti era piuttosto insidiosa, ma ho cercato di continuare a pedalare. Il rock garden è stato incredibile, all&#8217;improvviso sembrava di sentire 50 clacson di treni».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La vittoria di Rutherford ha inoltre permesso al team <em>Nukeproof Axess Racing</em> di avvicinarsi alla soglia dei 100 punti nella classifica a squadre, anche se i maggiori progressi sono arrivati da <em>COMMENCAL / MUC OFF by Riding Addiction</em>. I podi di Alran e Pierron hanno permesso alla squadra di più che raddoppiare il vantaggio su <em>Canyon DH Racing</em> al comando della graduatoria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La stagione si chiude a Lake Placid</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non c&#8217;è però tempo per riposare. La WHOOP UCI Mountain Bike World Series si sposta ora a Lake Placid per il fine settimana conclusivo, con i titoli di Coppa del Mondo ancora in palio in tutte e tre le discipline.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Coppa del Mondo UCI di cross country short track (XCC) aprirà il programma venerdì 2 ottobre a Mt Van Hoevenberg, seguita sabato 3 ottobre dalla prova di cross country olimpico (XCO).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica 4 ottobre l&#8217;attenzione si sposterà a Whiteface Mountain, dove la Coppa del Mondo di downhill metterà il punto finale alla stagione 2026 della WHOOP UCI Mountain Bike World Series.<br></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><br>FONTI e FOTO: <strong>WHOOP UCI Mountain Bike World Series</strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/28/vermette-e-holl-conquistano-whistler-la-coppa-del-mondo-downhill-si-decide-all%e2%80%99ultima-tappa/">Vermette e Höll conquistano Whistler: la Coppa del Mondo downhill si decide all’ultima tappa</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bicitv.it/2026/09/28/vermette-e-holl-conquistano-whistler-la-coppa-del-mondo-downhill-si-decide-all%e2%80%99ultima-tappa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stefano Goria e Claudia Peretti sono i vincitori di La Dario Acquaroli 2026</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/09/27/stefano-goria-e-claudia-peretti-sono-i-vincitori-di-la-dario-acquaroli-2026/</link>
					<comments>https://www.bicitv.it/2026/09/27/stefano-goria-e-claudia-peretti-sono-i-vincitori-di-la-dario-acquaroli-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 13:16:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[cicli olympia]]></category>
		<category><![CDATA[Claudia Peretti]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Bassignana]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Billi]]></category>
		<category><![CDATA[la dario acquaroli]]></category>
		<category><![CDATA[Maria Cristina Nisi]]></category>
		<category><![CDATA[Marika Celestino]]></category>
		<category><![CDATA[scott racing team]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Goria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bicitv.it/?p=270015</guid>

					<description><![CDATA[<p>I due piemontesi dominano la scena ad Iseo. Nella gara maschile Goria ha staccato Bassignana sulla salita di Madonna del Corno. Monologo di Peretti nella gara femminile. ISEO (BS) &#8211; Il piemontese Stefano Goria è il vincitore dell’edizione 2026 di La Dario Acquaroli, la prestigiosa gara internazionale MTB che si è svolta oggi ad Iseo. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/27/stefano-goria-e-claudia-peretti-sono-i-vincitori-di-la-dario-acquaroli-2026/">Stefano Goria e Claudia Peretti sono i vincitori di La Dario Acquaroli 2026</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>I due piemontesi dominano la scena ad Iseo. Nella gara maschile Goria ha staccato Bassignana sulla salita di Madonna del Corno. Monologo di Peretti nella gara femminile.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">ISEO (BS) &#8211; Il piemontese <strong>Stefano Goria</strong> è il vincitore dell’edizione 2026 di <strong><em>La Dario Acquaroli</em></strong>, la prestigiosa gara internazionale MTB che si è svolta oggi ad Iseo. Dopo il terzo posto del 2025, l’astigiano del Gs Scott Racing Team è riuscito nel finale ad avere la meglio di tutti i suoi avversari presentandosi tutto solo sul traguardo di Viale Repubblica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo posto per il campione italiano Under 23 e campione del mondo del Team Relay <strong>Fabio Bassignana</strong> (KTM – Protek – Elettrosystem) che ha ceduto il passo sull’ultima salita ed ha tagliato il traguardo con un ritardo di 22 secondi. Terzo classificato <strong>Jacopo Billi</strong> (Gs Cicli Olympia) a 37 secondi.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/partenza.jpg" alt="" class="wp-image-270018" srcset="https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/partenza.jpg 1024w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/partenza-300x200.jpg 300w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/partenza-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nella sfida al femminile domina la scena la novarese <strong>Claudia Peretti</strong> (Gs Cicli Olympia), campionessa italiana e vicecampionessa del mondo Marathon in carica, che dopo 4 podi nelle ultime 4 edizioni riesce finalmente a conquistare il gradino più alto. Secondo posto per <strong>Maria Cristina Nisi</strong> (Cicli Andreis Gioielleria) e terza la giovane <strong>Marika Celestino</strong> (KTM – Protek – Elettrosystem), figlia dell’ex ciclista professionista e CT della Nazionale italiana MTB <strong>Mirko Celestino</strong>, anche lui presente ad Iseo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al via di questa 25esima edizione si presentano quasi 450 concorrenti con diversi campioni tra i quali spiccava la presenza di <strong>Fabio Bassignana</strong>, il 22enne atleta piemontese della KTM – Protek – Elettrosystem che a fine agosto è stato tra i protagonisti della Nazionale italiana che ha conquistato la medaglia d’oro del Team Relay al Campionato del Mondo MTB in Val di Sole. Prima del via ha posato con la maglia iridata al fianco del sindaco di Iseo <strong>Riccardo Venchiarutti</strong> e dell’assessore allo sport <strong>Michele Brescianini</strong> e poi ha donato la sua maglia all’organizzazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/il-campione-del-mondo-Team-Relay-Fabio-Bassignana-con-sindaco-e-assessore-di-Iseo.jpg" alt="" class="wp-image-270017" srcset="https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/il-campione-del-mondo-Team-Relay-Fabio-Bassignana-con-sindaco-e-assessore-di-Iseo.jpg 1024w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/il-campione-del-mondo-Team-Relay-Fabio-Bassignana-con-sindaco-e-assessore-di-Iseo-300x200.jpg 300w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/il-campione-del-mondo-Team-Relay-Fabio-Bassignana-con-sindaco-e-assessore-di-Iseo-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Altro momento particolare anche quello dedicato ai 10 Fedelissimi dell’evento che, oltre agli applausi di tutto il pubblico, hanno ricevuto <strong>una T-shirt Special Edition</strong> dedicata a loro, che hanno partecipato a tutte e 25 le edizioni, e hanno posato per una foto ricordo. Un momento fortemente voluto dall’organizzazione per fermare un istante che racconta 25 anni di passione comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso proponeva <strong>42,7 km con poco più di mille metri di dislivello</strong>. Dopo il via da Viale Repubblica, la salita verso Polaveno (Marus) ha fatto la prima selezione, poi i passaggi tra i vigneti e i castelli della Franciacorta, fino al gran finale con la Cronoscalata Madonna del Corno (1,320 km pendenza massima del 23% e media 13,6%.), nella sua tradizionale formula cronometrata, e la picchiata finale verso il traguardo nel centro di Iseo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima scalata verso Polaveno fa già la prima selezione tra le donne. Se ne va immediatamente Claudia Peretti che scava subito un solco tra sé e le prime inseguitrici Maria Cristina Nisi, Marika Celestino e Mariachiara Signorelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al termine della discesa verso località Sergnana si forma un quintetto, invece, al comando della gara maschile. Ne fanno parte il vincitore dell’edizione scorsa Davide Foccoli, Stefano Goria, Fabio Bassignana, Jacopo Billi ed Elia Rial. Quest’ultimo perde contatto dalla testa della corsa prima del passaggio dal Castello di Passirano dove al comando restano in quattro. Nel frattempo, fra le donne, Peretti transita con circa 4 minuti di vantaggio su Celestino e Nisi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Billi, Goria, Bassignana e Foccoli passano insieme anche in Località Bettolino, ne pressi del km 25, da lì a poco, però, paga dazio anche il vincitore dell’edizione 2025 e a Monterotondo restano in tre a guidare la competizione Bassigana, Billi e Goria che vanno ad affrontare la Cronoscalata Madonna del Corno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prova ad anticipare il campione italiano degli Under 23 Fabio Bassignana, ma in salita il più forte si dimostra Stefano Goria che recupera nel tratto più impegnativo e scollina solo, con 8 secondi di vantaggio su Bassignana e 22 secondi su Billi. Per Goria anche il primato della Cronoscalata con il tempo di 6:37.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La situazione non cambia, anzi, Stefano Goria riesce a guadagnare qualcosa nella picchiata verso Iseo e si presenta in perfetta solitudine al traguardo con 22 secondi di vantaggio sul tricolore Fabio Bassignana e 37 secondi sul terzo Jacopo Billi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fra le donne Claudia Peretti&nbsp;conclude la sua cavalcata trionfale in Viale Repubblica con 5:31 di vantaggio su Maria Cristina Nisi che nel finale riesce a recuperare sulla giovane Marika Celestino che conclude poi terza.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/arrivo-Stefano-Goria.jpg" alt="" class="wp-image-270016" srcset="https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/arrivo-Stefano-Goria.jpg 1024w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/arrivo-Stefano-Goria-300x200.jpg 300w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/arrivo-Stefano-Goria-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il vincitore <strong>Stefano Goria</strong> (Gs Scott Racing Team) ha detto: <em>“Sono molto felice di essere riuscito a vincere questa gara. Ho cercato di fare selezione perché volevo evitare di portare troppi avversari nel finale, sarebbe stato rischioso arrivare ancora in gruppo sotto l’ultima salita. Mi sono messo allora davanti già dopo la prima discesa e poi ho alzato il ritmo. Mi sono girato un paio di volte, ho visto che stavo facendo selezione e allora ho continuato per una decina di minuti e alla fine la strategia ha pagato perché siamo rimasti prima in cinque e poi solamente in tre davanti. Ci siamo dati poi dei buoni cambi, siamo arrivati all’ultima salita e lì ci siamo giocati le nostre carte ed è andata bene per me”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tanto atteso era il campione del mondo nel Team Relay <strong>Fabio Bassignana</strong> che alla fine ha concluso al secondo posto la sua prima partecipazione a La Dario Acquaroli e ha detto: <em>“C’è poco da dire, Stefano oggi è stato il più forte e ha meritato la vittoria. È stata una bella gara, siamo andati forte fin dall’inizio, poi siamo rimasti in tre, abbiamo collaborato bene e ce la siamo giocata nel finale. Ho cercato di anticipare sull’ultima salita, ma ho anticipato forse un po’ troppo le distanze e poi quando mi ha superato il gap è stato impossibile da colmare per me”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Felice anche la vincitrice della prova femminile<strong> Claudia Peretti</strong> che, dopo il titolo italiano e la medaglia d’argento al Mondiale Marathon, impreziosisce la sua stagione anche con La Dario Acquaroli: <em>“Questo era l’anno buono per vincere questa gara che io ho fatto tante volte, ma non avevo mai vinto prima e quindi ci tenevo ad onorarla e ad ottenere la miglior posizione possibile. È stata una stagione fantastica, sicuramente la migliore che io abbia mai fatto e sono davvero contenta di come sono arrivata anche a questo finale e vincere a Iseo è una bella soddisfazione”</em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/podio-femminile.jpg" alt="" class="wp-image-270019" srcset="https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/podio-femminile.jpg 1024w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/podio-femminile-300x200.jpg 300w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/podio-femminile-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CLASSIFICA MASCHILE ASSOLUTA:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">1 Stefano Goria (Gs Scott Racing Team) 1:34:17</p>



<p class="wp-block-paragraph">2 Fabio Bassignana (KTM – Protek – Elettrosystem) +0:22</p>



<p class="wp-block-paragraph">3 Jacopo Billi (Gs Cicli Olympia) +0:37</p>



<p class="wp-block-paragraph">4 Davide Foccoli (Gs Scott Racing Team) +2:13</p>



<p class="wp-block-paragraph">5 Elia Rial (Beltrami TSA) +2:39</p>



<p class="wp-block-paragraph">6 Martino Zavan (VPT Why Sport) +2:40</p>



<p class="wp-block-paragraph">7 Gianantonio Mazzola (Gs Scott Racing Team) +2:50</p>



<p class="wp-block-paragraph">8 Andrea Lino Bertuletti (KTM Academy – Le Marmotte) +2:55</p>



<p class="wp-block-paragraph">9 Gabriele Canali (Oxygen Bike) +3:00</p>



<p class="wp-block-paragraph">10 Alessio Agostinelli (Leecougan Basso Factory) +3:03</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CLASSIFICA FEMMINILE ASSOLUTA:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">1 Claudia Peretti (Gs Cicli Olympia) 1:48:40</p>



<p class="wp-block-paragraph">2 Maria Cristina Nisi (Cicli Andreis Gioielleria) +5:31</p>



<p class="wp-block-paragraph">3 Marika Celestino (KTM – Protek – Elettrosystem) + 6:18</p>



<p class="wp-block-paragraph">4 Mariachiara Signorelli (Speed Bike Rocks) +9:05</p>



<p class="wp-block-paragraph">5 Angelica Gatto (Beltrami TSA) +10:38</p>



<p class="wp-block-paragraph">6 Vittoria Girardi (KTM Academy – Le Marmotte) +18:39</p>



<p class="wp-block-paragraph">7 Daisy Sironi (Ju Green Gorla) +18:40</p>



<p class="wp-block-paragraph">8 Maya Scianda (Liguria XCO Project) +18:52</p>



<p class="wp-block-paragraph">9 Cecilia Vergano (Tabros Racing Team) +20:38</p>



<p class="wp-block-paragraph">10 Noemi Poletti (Ju Green Gorla) +22:25</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul sito ufficiale&nbsp;<a href="http://www.laacquaroli.it">www.laacquaroli.it</a>&nbsp;tutte le informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>(foto Nicola Agostini)</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/27/stefano-goria-e-claudia-peretti-sono-i-vincitori-di-la-dario-acquaroli-2026/">Stefano Goria e Claudia Peretti sono i vincitori di La Dario Acquaroli 2026</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bicitv.it/2026/09/27/stefano-goria-e-claudia-peretti-sono-i-vincitori-di-la-dario-acquaroli-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A Daolasa incoronati i nuovi campioni trentini di cross country Esordienti e Allievi</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/09/27/a-daolasa-incoronati-i-nuovi-campioni-trentini-di-cross-country-esordienti-e-allievi/</link>
					<comments>https://www.bicitv.it/2026/09/27/a-daolasa-incoronati-i-nuovi-campioni-trentini-di-cross-country-esordienti-e-allievi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Sep 2026 12:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[Campionati trentini cross country 2026]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bicitv.it/?p=270049</guid>

					<description><![CDATA[<p>I tracciati iridati di Daolasa di Commezzadura hanno fatto da cornice all’ultimo appuntamento del calendario 2026 della mountain bike trentina, con l’assegnazione dei titoli provinciali del cross country olimpico riservati alle categorie Esordienti e Allievi, maschili e femminili. Una giornata all’insegna della mountain bike che ha portato sulla ribalta le giovani promesse delle ruote grasse [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/27/a-daolasa-incoronati-i-nuovi-campioni-trentini-di-cross-country-esordienti-e-allievi/">A Daolasa incoronati i nuovi campioni trentini di cross country Esordienti e Allievi</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">I tracciati iridati di Daolasa di Commezzadura hanno fatto da cornice all’ultimo appuntamento del calendario 2026 della mountain bike trentina, con l’assegnazione dei titoli provinciali del cross country olimpico riservati alle categorie Esordienti e Allievi, maschili e femminili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una giornata all’insegna della mountain bike che ha portato sulla ribalta le giovani promesse delle ruote grasse trentine, protagoniste sul tecnico e impegnativo percorso che ha recentemente ospitato i Campionati del Mondo. A organizzare l’evento è stato il <em>Centro Bike Val di Sole</em>, con otto maglie di campione trentino complessivamente in palio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tre i titoli conquistati dall’<em>Unione Sportiva Litegosa</em>, che ha vissuto una giornata particolarmente positiva grazie alle prestazioni di <strong>Alex Bozzetta</strong> (Esordienti 2° anno) e dei fratelli <strong>Helen Vanzetta</strong> (Esordienti Donne 1° anno) e <strong>Tobia Vanzetta</strong> (Allievi 1° anno).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Doppietta, invece, per il <em>Bike Movement</em>, che ha festeggiato le maglie conquistate dagli Allievi 2° anno <strong>Marco Soddu</strong> e <strong>Lisa Fumanelli</strong>, emulati dalle due atlete della <em>Comal Trentino Cycling Academy</em> <strong>Camilla Bampi</strong> (Esordienti Donne 2° anno) e <strong>Nicole Delucca</strong> (Allieve 1° anno), mentre il titolo degli Esordienti primo anno è andato a <strong>Massimiliano Bettega</strong> dell’<em>Unione Sportiva Primiero</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest’ultimo si è classificato secondo nella propria gara di categoria, preceduto di 29” dal veneto <strong>Matteo Campese</strong> (<em>Torre Bike</em>). Il classe 2013 di Imer ha comunque potuto festeggiare la conquista della prima maglia di campione trentino della sua giovane carriera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stesso risultato, tra gli Esordienti secondo anno, per <strong>Alex Bozzetta</strong> dell’<em>Us Litegosa</em>. L’atleta di Daiano ha chiuso a soli 9” dal vicentino <strong>Leonardo Sbabo</strong>, vincitore della prova, precedendo a propria volta l’aviense <strong>Achille Lotti</strong> (<em>Forti e Veloci</em>), terzo classificato dopo un bel testa a testa con il fiemmese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <em>Litegosa</em> ha potuto brindare anche tra le Esordienti Donne 1° anno, questa volta grazie alla prova di <strong>Helen Vanzetta</strong>: la giovane biker di Ziano di Fiemme ha conquistato il titolo grazie al secondo posto assoluto di categoria, a 22” dalla vincitrice della gara, <strong>Giulia Savio</strong> (<em>Torre Bike</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo posto e maglia porpora pure per la esordiente secondo anno <strong>Camilla Bampi</strong> (<em>Comal Trentino Cycling Academy</em>), che è stata preceduta all’arrivo solamente da <strong>Angelica Dalla Vecchia</strong> (<em>Carisma Team</em>), mentre il terzo “hurrà” di marca Litegosa è maturato grazie alla bella prova di <strong>Tobia Vanzetta</strong>, secondo assoluto alle spalle del campione europeo <strong>Giulio Grazian</strong> e nuovo campione provinciale tra gli Allievi 1° anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Podio tutto di marca trentina, invece, tra gli Allievi secondo anno, con <strong>Marco Soddu</strong> e <strong>Matteo Zanardi</strong> che hanno dato vita a un appassionante duello targato <em>Bike Movement</em>. Dopo una prima parte di gara condotta in controllo, i due compagni di squadra hanno allungato sui diretti concorrenti e si sono giocati il successo allo sprint.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A spuntarla è stato Soddu, che ha conquistato la vittoria assoluta e l’ambita maglia porpora. Seconda piazza per <strong>Matteo Zanardi</strong>, seguito nell’ordine d’arrivo dal portacolori della società organizzatrice <strong>Gabriele Carrara</strong> (<em>Centro Bike Val di Sole</em>) e da <strong>Tommaso Endrizzi</strong> della <em>Forti e Veloci</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le Allieve primo anno, infine, la vittoria assoluta è andata all’altoatesina <strong>Anna Lena Wenter</strong>, mentre la migliore delle atlete trentine (terza classificata) è stata <strong>Nicole Delucca</strong>, che ha regalato il secondo titolo di giornata alla <em>Comal Trentino Cycling Academy</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultima maglia in palio è finita sulle spalle di <strong>Lisa Fumanelli</strong>, terza e migliore delle trentine tra le Allieve secondo anno. A incoronare i nuovi campioni provinciali è stato il vicepresidente del Comitato FCI di Trento <strong>Enrico D’Aquilio</strong>, che ha così suggellato la giornata conclusiva del calendario provinciale 2026 della mountain bike.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I nuovi campioni trentini di cross country olimpico 2026</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Esordienti 1° anno:</strong> <strong>Massimiliano Bettega</strong> – <em>Us Primiero</em><br><strong>Esordienti 2° anno:</strong> <strong>Alex Bozzetta</strong> – <em>Us Litegosa</em><br><strong>Donne Esordienti 1° anno:</strong> <strong>Helen Vanzetta</strong> – <em>Us Litegosa</em><br><strong>Donne Esordienti 2° anno:</strong> <strong>Camilla Bampi</strong> – <em>Comal Trentino Cycling Academy</em><br><strong>Allievi 1° anno:</strong> <strong>Tobia Vanzetta</strong> – <em>Us Litegosa</em><br><strong>Allievi 2° anno:</strong> <strong>Marco Soddu</strong> – <em>Bike Movement</em><br><strong>Allieve 1° anno:</strong> <strong>Nicole Delucca</strong> – <em>Comal Trentino Cycling Academy</em><br><strong>Allieve 2° anno:</strong> <strong>Lisa Fumanelli</strong> – <em>Bike Movement</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>FONTI: Comitato FCI Trento<br>FOTO: @Pegasomedia</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/27/a-daolasa-incoronati-i-nuovi-campioni-trentini-di-cross-country-esordienti-e-allievi/">A Daolasa incoronati i nuovi campioni trentini di cross country Esordienti e Allievi</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bicitv.it/2026/09/27/a-daolasa-incoronati-i-nuovi-campioni-trentini-di-cross-country-esordienti-e-allievi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Dario Acquaroli 2026: vigilia con i piccoli bikers di &#8220;Batti un Cinque&#8221; e un campione del mondo pronto alla sfida di Iseo</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/09/26/la-dario-acquaroli-2026-vigilia-con-i-piccoli-bikers-di-batti-un-cinque-e-un-campione-del-mondo-pronto-alla-sfida-di-iseo/</link>
					<comments>https://www.bicitv.it/2026/09/26/la-dario-acquaroli-2026-vigilia-con-i-piccoli-bikers-di-batti-un-cinque-e-un-campione-del-mondo-pronto-alla-sfida-di-iseo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 16:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[Fabio Bassignana]]></category>
		<category><![CDATA[la dario acquaroli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bicitv.it/?p=270003</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una bella giornata di sole a Iseo ha caratterizzato la vivace vigilia della prestigiosa gara MTB internazionale. Al via domani anche Fabio Bassignana, uno degli eroi azzurri campioni del mondo del Team Relay. ISEO (BS) &#8211; Una bella giornata di sole, un caloroso pubblico e circa 170 ragazzi e ragazze hanno animato e vivacizzato il [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/26/la-dario-acquaroli-2026-vigilia-con-i-piccoli-bikers-di-batti-un-cinque-e-un-campione-del-mondo-pronto-alla-sfida-di-iseo/">La Dario Acquaroli 2026: vigilia con i piccoli bikers di &#8220;Batti un Cinque&#8221; e un campione del mondo pronto alla sfida di Iseo</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Una bella giornata di sole a Iseo ha caratterizzato la vivace vigilia della prestigiosa gara MTB internazionale. Al via domani anche Fabio Bassignana, uno degli eroi azzurri campioni del mondo del Team Relay.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">ISEO (BS) &#8211; Una bella giornata di sole, un caloroso pubblico e circa 170 ragazzi e ragazze hanno animato e vivacizzato il pomeriggio della vigilia di <strong><em>La Dario Acquaroli</em></strong>, la prestigiosa gara internazionale MTB in programma domani, <strong>domenica 27 settembre</strong>, a Iseo (Brescia).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come tradizione la giornata della vigilia è stata caratterizzata dalle prove percorso per alcuni degli atleti, dalle operazioni preliminari e di accredito e dall’apertura in viale Europa dell’<strong>Expo Village</strong> e dell’area dedicata alle squadre dove per tutta la giornata si è svolta anche la distribuzione dei numeri e dei pacchi gara dei quasi450 concorrenti iscritti. Presente quest’anno a Iseo anche il Pullman Azzurro, una speciale aula scolastica multimediale itinerante della Polizia di Stato dedicata all&#8217;educazione e alla sicurezza stradale con annesso percorso educativo che ha coinvolto numerosi bambini grazie all’impegno della Polizia Stradale di Brescia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalle 14:30 si è accesa la festa in viale Repubblica con i colori e la vivacità dei più giovani. Prima con la <strong>“Batti un Cinque”</strong>, manifestazione promozionale FISDIR/FCI per bikers con disabilità intellettiva e relazionale, e poi il grande ritorno anche dei Giovanissimi, con gare riservate ai piccoli biker di età compresa tra i 7 e i 12 anni, la <strong>“Batti un Cinque mini”</strong> organizzata in collaborazione con Gruppo Nulli Gruber che ha richiamato tante società da tutta la provincia di Brescia e anche da fuori provincia con un totale di circa 170 giovani atleti. Grande festa finale con premiazioni e sorrisi per tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domani, con partenza alle ore 10, si accederà la sfida dell’edizione numero 25 di La Dario Acquaroli. Saranno al via, oltre a centinaia di amatori, gli agonisti e anche alcuni campioni. Spicca, tra tutti, il nome di un campione del mondo: <strong>Fabio Bassignana</strong>, il 22enne atleta piemontese della KTM – Protek – Elettrosystem che a fine agosto è stato tra i protagonisti della Nazionale italiana che ha conquistato la medaglia d’oro del Team Relay al Campionato del Mondo MTB in Val di Sole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bassignana, campione italiano XCO in carica tra gli Under 23, oggi si è dedicato alla prova percorso e a poche ore dalla gara ha dichiarato: <em>“Per la prima volta partecipo a questa gara, ne avevo sempre sentito parlare bene, ma sono rimasto impressionato dalla qualità organizzativa. Davvero molto bello e anche il percorso che ho provato oggi mi piace tanto. Non so cosa aspettarmi, sicuramente sto bene, vengo da un momento positivo, ma molti avversari non li conosco. Vedremo domani, sicuro proverò ad essere protagonista”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il campione del mondo Team Relay e d’Italia XCO tra gli Under 23 Fabio Bassignana, dopo la prova percorso, è passato in zona traguardo per salutare i piccoli bikers e posare con loro alla partenza per una fotografia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli altri attesi protagonisti della sfida di Iseo sono: <strong>Davide Foccoli</strong> (Gs Scott Racing Team), che proverà a confermarsi sul gradino più alto del podio come già aveva fatto un anno fa, <strong>Stefano Goria</strong> (Scott Racing Team), terzo nel 2025, e <strong>Jacopo Billi</strong> (Gs Cicli Olympia), già tre volte sul podio di Iseo. Tra le Donne Elite spiccano <strong>Claudia Peretti</strong> (Gs Cicli Olympia) e la giovane figlia d’arte <strong>Marika Celestino</strong> già terza assoluta tra le donne un anno fa, mentre tra le Junior è presente la maglia tricolore della campionessa italiana in carica <strong>Angelica Gatto</strong> (Beltrami TSA).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il percorso dell’evento, misurerà <strong>42,7 km con poco più di mille metri di dislivello</strong>. Dopo il via, ad aprire le danze, secondo tradizione, arriverà sempre la salita verso Polaveno (Marus) e poi l’entusiasmante discesa verso la località Sergnana. A quel punto la corsa muoverà verso il Castello di Passirano per raggiungere poi il castello di Bornato, quindi Calino e i suggestivi passaggi tra i rigogliosi vigneti della Franciacorta e buoni sterrati che conducono fino alla Località Boschi Alti di Calino, verso Borgonato, passaggio dalle località di Bettolino Monterotondo e Dossello, quindi il classico finale con la Cronoscalata Madonna del Corno (1,320 km pendenza massima del 23% e media 13,6%.), nella sua tradizionale formula cronometrata, e la picchiata finale verso il traguardo nel centro di Iseo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto confermato per quanto riguarda partenza e arrivo, con viale Repubblica e il cuore di Iseo centro nevralgico dell’evento. La partenza della prima griglia è fissata per le 10:00. Intorno alle 11:35 sono previsti i primi arrivi e poi a seguire tutte le premiazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/26/la-dario-acquaroli-2026-vigilia-con-i-piccoli-bikers-di-batti-un-cinque-e-un-campione-del-mondo-pronto-alla-sfida-di-iseo/">La Dario Acquaroli 2026: vigilia con i piccoli bikers di &#8220;Batti un Cinque&#8221; e un campione del mondo pronto alla sfida di Iseo</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bicitv.it/2026/09/26/la-dario-acquaroli-2026-vigilia-con-i-piccoli-bikers-di-batti-un-cinque-e-un-campione-del-mondo-pronto-alla-sfida-di-iseo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La Dario Acquaroli 2026: la sfida è pronta ad accendersi ad Iseo con tanti campioni al via</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/09/23/la-dario-acquaroli-2026-la-sfida-e-pronta-ad-accendersi-ad-iseo-con-tanti-campioni-al-via/</link>
					<comments>https://www.bicitv.it/2026/09/23/la-dario-acquaroli-2026-la-sfida-e-pronta-ad-accendersi-ad-iseo-con-tanti-campioni-al-via/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Sep 2026 11:04:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[la dario acquaroli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bicitv.it/?p=269994</guid>

					<description><![CDATA[<p>Campioni italiani di categoria e nomi importanti del panorama nazionale MTB si schiereranno alla partenza dell’edizione 2026 della prestigiosa gara MTB internazionale in programma a Iseo (Bs) domenica 27 settembre. ISEO (BS) &#8211; Il conto alla rovescia verso l’edizione 2026 di La Dario Acquaroli è cominciato. L’evento internazionale di mountain bike si svolgerà a Iseo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/23/la-dario-acquaroli-2026-la-sfida-e-pronta-ad-accendersi-ad-iseo-con-tanti-campioni-al-via/">La Dario Acquaroli 2026: la sfida è pronta ad accendersi ad Iseo con tanti campioni al via</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Campioni italiani di categoria e nomi importanti del panorama nazionale MTB si schiereranno alla partenza dell’edizione 2026 della prestigiosa gara MTB internazionale in programma a Iseo (Bs) domenica 27 settembre. </em><strong><em></em></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">ISEO (BS) &#8211; Il conto alla rovescia verso l’edizione 2026 di <em>La Dario Acquaroli</em> è cominciato. L’evento internazionale di mountain bike si svolgerà a Iseo (Brescia) <strong>domenica 27 settembre</strong>. Oltre alle centinaia di amatori iscritti ci saranno anche oltre centotrenta agonisti e diversi campioni che si sfideranno sui bellissimi percorsi disegnati tra le meraviglie della Franciacorta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Saranno al via della manifestazione alcuni dei nomi più importanti del panorama fuoristrada italiano ed internazionale: in primis, farà il suo ritorno ad Iseo, <strong>Davide Foccoli</strong> (Gs Scott Racing Team) che proverà a confermarsi sul gradino più alto del podio come già aveva fatto un anno fa. Il bresciano dovrà vedersela soprattutto con <strong>Stefano Goria</strong> (Scott Racing Team), terzo nel 2025, <strong>Jacopo Billi</strong> (Gs Cicli Olympia), già tre volte sul podio di Iseo, la coppia della KTM – Protek – Elettrosystem con il giovane <strong>Emanuele Bocchio Vega</strong> e l’ex tricolore <strong>Matteo Siffredi</strong>, quindi i sempreverdi <strong>Juri Ragnoli</strong> (El Camos Racing Team) e <strong>Mirko Tabacchi </strong>(Gs Cicli Olympia).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le Donne Elite, dopo 3 podi negli ultimi quattro anni, torna alla ricerca della prima vittoria a Iseo <strong>Claudia Peretti</strong> (Gs Cicli Olympia) e ci torna da campionessa italiana e vicecampionessa del mondo Marathon in carica. Al via ci sarà anche <strong>Martina Guerrera</strong> della MTB Increa Brugherio. Fari puntati anche sulla Under e figlia d’arte <strong>Marika Celestino</strong> già terza assoluta tra le donne un anno fa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria Under 23 brillerà la maglia tricolore del campione italiano di categoria <strong>Fabio Bassignana</strong> (KTM – Protek – Elettrosystem). I suoi principali avversari saranno <strong>Martino Zavan</strong> (VPT Why Sport), <strong>Elia Rial</strong> (Beltrami TSA), <strong>Alberto Cavalieri</strong> (Lugagnano Off Road), <strong>Filippo Cavezzan</strong> e <strong>Marco Betteo</strong> del Team Sogno Veneto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria Juniores maschile i nomi più in vista sono quelli del vicecampione d’Italia <strong>Jacopo Putaggio</strong> (Liguria Project), <strong>Marco Soprani</strong> (Gagabike Team), <strong>Morgan Gilardoni</strong> (KTM Academy – Le Marmotte) e <strong>Roberto Pinna</strong> (Beltrami TSA).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà al via, tra le Donne Junior, la campionessa italiana in carica <strong>Angelica Gatto</strong> (Beltrami TSA) che dovrà vedersela con un’agguerrita concorrenza capeggiata da <strong>Vittoria Girardi</strong> (KTM Academy – Le Marmotte), <strong>Mariachiara Signorelli</strong> (Speed Bike Rocks) ed <strong>Emma Sara Riccardi</strong> (Lugagnano Off Road), tutte nella top 10 del ranking nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il percorso dell’evento, misurerà <strong>42,7 km con poco più di mille metri di dislivello</strong>. Dopo il via, ad aprire le danze, secondo tradizione, arriverà sempre la salita verso Polaveno (Marus) e poi l’entusiasmante discesa verso la località Sergnana. A quel punto la corsa muoverà verso il Castello di Passirano per raggiungere poi il castello di Bornato, quindi Calino e i suggestivi passaggi tra i rigogliosi vigneti della Franciacorta e buoni sterrati che conducono fino alla Località Boschi Alti di Calino, verso Borgonato, passaggio dalle località di Bettolino Monterotondo e Dossello, quindi il classico finale con la Cronoscalata Madonna del Corno (1,320 km pendenza massima del 23% e media 13,6%.), nella sua tradizionale formula cronometrata, e la picchiata finale verso il traguardo nel centro di Iseo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto confermato per quanto riguarda partenza e arrivo, con viale Repubblica e il cuore di Iseo centro nevralgico dell’evento. La partenza della prima griglia è fissata per le 10:00. Intorno alle 11:35 sono previsti i primi arrivi e poi a seguire tutte le premiazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCARICA LA TRACCIA GPX DEL PERCORSO: </strong><a href="https://connect.garmin.com/app/activity/20525487795">https://connect.garmin.com/app/activity/20525487795</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Già <strong>sabato 26 settembre</strong>, nella giornata della vigilia, a Iseo, oltre alla consueta consegna dei pacchi gara e all’apertura in viale Europa dell’<strong>Expo</strong><strong>Village</strong> a partire dalle 10,30, si svolgeranno poi nel pomeriggio, a partire dalle ore 14,30 la <strong>“Batti un Cinque”</strong>, manifestazione promozionale FISDIR/FCI per bikers con disabilità intellettiva e relazionale, e a seguire il grande ritorno anche dei Giovanissimi, con gare riservate ai piccoli biker di età compresa tra i 7 e i 12 anni <strong>“Batti un Cinque mini”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultima notizia, rispetto a quanto comunicato nei giorni scorsi, è che si è iscritto anche l’ultimo dei “Fedelissimi” mancanti (Enzo Gnani), quindi domenica saranno sulla linea di partenza tutti e <strong>dieci i “Fedelissimi”</strong> della manifestazione, coloro che da 25 anni non si sono persi nemmeno un’edizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Le iscrizioni</strong> restano aperte fino ad esaurimento pacchi gara sia sul sito della manifestazione www.laacquaroli.it, dove potete trovare tutte le informazioni e la procedura, basterà compilare l’apposito form online, sia presso gli uffici organizzativi della GimaSport in Via G. Da Campione, 24/c – 24124 Bergamo (tel. +39 035.211721).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul sito ufficiale&nbsp;<a href="http://www.laacquaroli.it">www.laacquaroli.it</a>&nbsp;tutte le informazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/23/la-dario-acquaroli-2026-la-sfida-e-pronta-ad-accendersi-ad-iseo-con-tanti-campioni-al-via/">La Dario Acquaroli 2026: la sfida è pronta ad accendersi ad Iseo con tanti campioni al via</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bicitv.it/2026/09/23/la-dario-acquaroli-2026-la-sfida-e-pronta-ad-accendersi-ad-iseo-con-tanti-campioni-al-via/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>KTM Academy &#8211; Le Marmotte rivince il Campionato Italiano di Società XCO</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/09/22/ktm-academy-le-marmotte-rivince-il-campionato-italiano-di-societa-xco/</link>
					<comments>https://www.bicitv.it/2026/09/22/ktm-academy-le-marmotte-rivince-il-campionato-italiano-di-societa-xco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2026 09:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[KTM Academy Le Marmotte]]></category>
		<category><![CDATA[team le marmotte]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bicitv.it/?p=269964</guid>

					<description><![CDATA[<p>CARONA (BG) – Per il secondo anno consecutivo la KTM Academy – Le Marmotte ha vinto il Campionato Italiano di Società XCO. L’investitura definitiva e la grande festa sono arrivate nell’ultimo fine settimana in Sicilia, dopo l’ultima prova disputata a Comiso, in provincia di Ragusa. La matematica aveva già incoronato la società orobica del presidente [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/22/ktm-academy-le-marmotte-rivince-il-campionato-italiano-di-societa-xco/">KTM Academy &#8211; Le Marmotte rivince il Campionato Italiano di Società XCO</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">CARONA (BG) – Per il secondo anno consecutivo la <strong><em>KTM Academy – Le Marmotte</em></strong> ha vinto il<strong><em> Campionato Italiano di Società XCO</em></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’investitura definitiva e la grande festa sono arrivate nell’ultimo fine settimana in Sicilia, dopo l’ultima prova disputata a Comiso, in provincia di Ragusa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La matematica aveva già incoronato la società orobica del presidente <strong>Emiliano Leidi</strong>, ma, come ha spiegato il general manager<strong> Ambrogio Nolli</strong>, questa trasferta è stata affrontata con impegno e un significato particolare: <em>“Avevamo già un vantaggio rassicurante e la matematica certezza della vittoria del Campionato Italiano, ma abbiamo deciso di affrontare questa bella e impegnativa lunga trasferta in Sicilia. In primis come segno di rispetto e gratificazione agli sforzi degli organizzatori che hanno proposto una gara spettacolare ed un percorso molto duro e bello in quel di Comiso e poi questa trasferta è stata un premio che abbiamo voluto dare come esperienza a tutti i ragazzi, per l’impegno profuso durante tutta la stagione e grazie all’impegno della società e dei genitori abbiamo proposto un’esperienza che credo si ricorderanno a lungo”</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una trasferta impegnativa anche dal punto di vista logistico, ma che ha regalato grandi gioie ed emozioni. Tre furgoni con biciclette e borsoni erano partiti già lo scorso giovedì. Tra atleti e staff sono poi partiti in 46 persone dall’aeroporto di Bergamo in direzione Catania dove poi c’era un bus ad attenderli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“All’aeroporto di Bergamo, prima della partenza, sono venuti a trovarci anche il sindaco di Grassobbio Manuel Bentoglio con Giovanni Sanga, presidente di SACBO Spa, la società di gestione dell’aeroporto, per fare i loro personali complimenti e in bocca al lupo alla squadra”</em>, ha raccontato Nolli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’ultima prova di Comiso, KTM Academy – Le Marmotte hanno vinto 7 prove su 10 onorando al meglio, anche dal punto di vista sportivo, la loro partecipazione all’evento. Risultati che hanno ulteriormente legittimato il primato della società bergamasca che ha vinto il Campionato Italiano con 4.394 punti. Secondo posto generale per Orange Bike Team con 2.276 punti e terzi Gagabike Time con 1.534 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per celebrare il successo bis la società ha preparato anche una speciale t-shirt con la scritta <em>“Campioni italiani di Società XCO 2025-2026”</em> e sul retro <em>“Lo abbiamo fatto ancora!”</em>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/MARMOTTE-2-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-269966" srcset="https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/MARMOTTE-2-1024x768.jpg 1024w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/MARMOTTE-2-300x225.jpg 300w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/MARMOTTE-2-768x576.jpg 768w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/MARMOTTE-2-1536x1152.jpg 1536w, https://www.bicitv.it/wp-content/uploads/sites/4/2026/09/MARMOTTE-2.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Venendo invece alle singole gare di Comiso, tra gli Esordienti primo anno vittoria di <strong>Samuele Fornoni</strong> davanti al compagno di team <strong>Gabriel Pasta</strong>. Quarto posto per <strong>Luca Lombardi</strong> e anche <strong>Tommaso Ferraguti</strong> entra nella top 10 con il suo nono posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Doppietta anche tra le Donne Esordienti primo anno con le solite <strong>Nami Epis</strong> prima ed <strong>Eleonora Lombardi</strong> seconda. Quinto posto per<strong> Petra Bonfanti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli Esordienti secondo anno successo di <strong>Alessio Riboli</strong>, con <strong>Alessandro Sbragion</strong> terzo. Nono posto per <strong>Daniel Gabbiadini</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vittoria di<strong> Eleonora Flaviani</strong> tra le Donne Allieve 1° anno. Entra nella top 5 di categoria anche la compagna <strong>Miriam Torbidi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Replica anche tra le Donne Allieve 2° anno con il successo firmato da <strong>Sofia Cristini</strong> e il terzo posto della compagna<strong> Benedetta Ballabio</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Morgan Gilardoni</strong> ha alzato le braccia al cielo nella gara riservata agli Junior maschi, con il compagno <strong>Alessandro Iachetta</strong> terzo, <strong>Matteo Iozzino</strong> sesto e <strong>Matteo Merelli</strong> ottavo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ha fatto festa nuovamente anche <strong>Vittoria Girardi</strong> tra le Donne Junior e secondo posto per l’altra “Marmotta” <strong>Elisa Zipoli</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri piazzamenti da segnalare: tra gli Allievi 2° anno secondo posto per <strong>Cristian Azzolari</strong>, sesto <strong>Noah Bonati</strong> e ottavo<strong> Andrea Turla</strong>, mentre chiudiamo con il quarto posto di <strong>Sofia Franzi</strong> tra le Donne Esordienti 2° anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ultima nota, nella giornata di sabato hanno gareggiato anche i Master e in gara c’era anche uno dei nostri tecnici, <strong>Marco Grigis</strong>, vincitore assoluto e di categoria che ha anche ricevuto tanti complimenti dagli altri team e dagli organizzatori per le abilità di guida su un percorso così insidioso. Da qui è cominciata la festa, più che meritata, per una stagione a dir poco straordinaria per KTM Academy – Le Marmotte che anche quest’anno ha centrato il suo grande obbiettivo sportivo, ma soprattutto ha permesso a tutti i suoi ragazzi e ragazze di divertirsi e vivere un’altra stagione ricca di belle esperienze ed emozioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>comunicato stampa</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/22/ktm-academy-le-marmotte-rivince-il-campionato-italiano-di-societa-xco/">KTM Academy &#8211; Le Marmotte rivince il Campionato Italiano di Società XCO</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bicitv.it/2026/09/22/ktm-academy-le-marmotte-rivince-il-campionato-italiano-di-societa-xco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>UCI Cross-country OWC – Round 8: Spettacolare Berta, doppietta a Soldier Hollow e Vidaurre firma una rimonta incredibile</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/09/20/uci-cross-country-owc-%e2%80%93-round-8-spettacolare-berta-doppietta-a-soldier-hollow-e-vidaurre-firma-una-rimonta-incredibile/</link>
					<comments>https://www.bicitv.it/2026/09/20/uci-cross-country-owc-%e2%80%93-round-8-spettacolare-berta-doppietta-a-soldier-hollow-e-vidaurre-firma-una-rimonta-incredibile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 15:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[Martín Vidaurre]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Berta]]></category>
		<category><![CDATA[Soldier Hollow]]></category>
		<category><![CDATA[UCI Cross-country Olympic World Cup]]></category>
		<category><![CDATA[WHOOP UCI Mountain Bike World Series]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bicitv.it/?p=269946</guid>

					<description><![CDATA[<p>La WHOOP UCI Mountain Bike World Series a Soldier Hollow, Midway, Utah, presentata da SCOTT Sports, ha regalato un’altra giornata indimenticabile di gara, con Martina Berta (Origine Racing Division) protagonista di una storica doppietta XCC-XCO e Martín Vidaurre (Specialized Factory Racing) capace di rimontare dalla 25ª posizione in griglia fino alla vittoria nella gara Elite [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/20/uci-cross-country-owc-%e2%80%93-round-8-spettacolare-berta-doppietta-a-soldier-hollow-e-vidaurre-firma-una-rimonta-incredibile/">UCI Cross-country OWC – Round 8: Spettacolare Berta, doppietta a Soldier Hollow e Vidaurre firma una rimonta incredibile</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La WHOOP UCI Mountain Bike World Series a Soldier Hollow, Midway, Utah, presentata da SCOTT Sports, ha regalato un’altra giornata indimenticabile di gara, con <strong>Martina Berta</strong> (<em>Origine Racing Division</em>) protagonista di una storica doppietta XCC-XCO e <strong>Martín Vidaurre</strong> (<em>Specialized Factory Racing</em>) capace di rimontare dalla 25ª posizione in griglia fino alla vittoria nella gara Elite maschile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultima giornata della WHOOP UCI Mountain Bike World Series a Soldier Hollow, presentata da SCOTT Sports, ha scritto un altro capitolo nella storia della mountain bike. <strong>Martina Berta</strong> (<em>Origine Racing Division</em>) ha confermato il proprio ruolo di protagonista del weekend conquistando la vittoria nella Coppa del Mondo UCI Cross-country Olympic (XCO) Elite femminile, mentre <strong>Martín Vidaurre</strong> (<em>Specialized Factory Racing</em>) ha fatto esplodere i festeggiamenti a Midway, nello Utah, dopo una straordinaria rimonta dalla 25ª posizione in griglia fino al successo nella gara Elite maschile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A meno di 24 ore dall’essere diventata la prima italiana a vincere una prova della Coppa del Mondo UCI Cross-country Short Track (XCC), Berta ha completato una memorabile doppietta, diventando solamente l’11ª donna Elite a riuscire nell’impresa in un unico fine settimana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiana ha controllato la gara fin dal primo giro, prima di staccare la beniamina di casa <strong>Gwendalyn Gibson</strong> (<em>Trek &#8211; Unbroken XC</em>) nell’ultimo giro. Gibson ha mantenuto la seconda posizione davanti a <strong>Sina Frei</strong> (<em>Specialized Factory Racing</em>), il cui podio le ha permesso di ridurre il distacco dalla leader della classifica generale <strong>Jenny Rissveds</strong> (<em>Canyon XC Racing</em>) dopo una giornata difficile per la svedese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara Elite maschile si è sviluppata in maniera molto diversa, con la vittoria rimasta incerta fino agli ultimi momenti di una prova estremamente impegnativa e tattica. Dopo essersi fatto strada attraverso il gruppo partendo da una posizione molto arretrata, Vidaurre ha scelto alla perfezione il momento per attaccare nella discesa finale, conquistando una delle vittorie più importanti della sua carriera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, <strong>Luca Martin</strong> (<em>Cannondale Factory Racing</em>) ha consolidato la propria leadership nella classifica generale, aumentando il vantaggio sull’assente <strong>Adrien Boichis</strong> (<em>Specialized Factory Racing</em>), l’unico atleta ancora matematicamente in grado di impedirgli di conquistare il titolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella categoria femminile U23, <strong>Valentina Corvi</strong> (<em>Canyon XC Racing</em>) non ha mostrato alcun segno di rallentamento, nonostante avesse già conquistato in stagione sia il titolo generale U23 XCC sia quello U23 XCO. L’italiana ha offerto un’altra prestazione dominante, aggiudicandosi la vittoria a Soldier Hollow.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la Germania ha avuto molto da festeggiare nella gara maschile U23, dove <strong>Benjamin Krüger</strong> ha conquistato la vittoria di giornata e <strong>Paul Schehl</strong> (<em>Lexware Mountainbike Team</em>) ha messo al sicuro il titolo assoluto della Coppa del Mondo UCI XCO, completando una giornata memorabile per la spedizione tedesca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda la classifica a squadre, <em>Specialized Factory Racing</em> ha continuato a rafforzare la propria leadership: la vittoria di Vidaurre, insieme alle ottime prestazioni di <strong>Sina Frei</strong> e <strong>Haley Batten</strong>, ha permesso alla squadra di portare a 797 punti il vantaggio sul <em>Decathlon Ford Racing Team</em>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La pazienza premia Vidaurre, che colpisce nel finale a Soldier Hollow</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chris Blevins</strong> (<em>Specialized Factory Racing</em>) ha infiammato il pubblico di casa portandosi in testa sulla salita iniziale della gara Elite maschile e imponendo un ritmo forsennato fin dal via.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il durissimo primo giro ha immediatamente messo sotto pressione diversi favoriti, tra cui il compagno di squadra <strong>Martín Vidaurre</strong>, <strong>Riley Amos</strong> (<em>Trek &#8211; Unbroken XC</em>) e <strong>Cole Punchard</strong> (<em>Cannondale Factory Racing</em>), tutti costretti a risalire il gruppo dopo essere stati penalizzati da un incidente nella gara XCC di sabato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ritmo si è però rivelato insostenibile anche per Blevins. Lo statunitense è caduto in uscita da una curva rialzata, diventando il primo di diversi protagonisti a vedere compromesse le proprie possibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua caduta non ha rallentato l’azione davanti. Atleti come <strong>Sam Gaze</strong> (<em>Alpecin-Premier Tech</em>), <strong>Luca Martin</strong> e <strong>Charlie Aldridge</strong> di <em>Cannondale Factory Racing</em> hanno continuato a dettare il ritmo, con Aldridge capace di aprire per breve tempo un piccolo margine al quinto giro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La selezione è proseguita quando <strong>Luca Schätti</strong> (<em>Bixs Race Team</em>) è caduto in un tratto roccioso, prima che <strong>Filippo Colombo</strong> (<em>SCOTT-SRAM MTB Racing Team</em>) fosse vittima di una foratura pochi istanti dopo aver raggiunto il gruppo di testa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aldridge ha poi regalato uno dei momenti più spettacolari della gara. Dopo aver sbagliato un atterraggio nel penultimo giro, il campione europeo UEC è stato proiettato oltre una sponda, finendo contro le reti di protezione del pubblico in una caduta impressionante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fortunatamente è atterrato sulle ruote prima di essere sbalzato via e, successivamente, ha raccontato a TNT Sports di aver «ringraziato la buona sorte».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Aldridge è riuscito a ripartire rapidamente, ma i danni alla bicicletta hanno posto fine alla sua gara. Davanti, <strong>Punchard</strong> e <strong>Martin</strong> hanno continuato a fare pressione, mentre il gruppo di testa si è mosso più volte senza riuscire a produrre un attacco decisivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara è esplosa nel finale quando <strong>Mathis Azzaro</strong> (<em>Origine Racing Division</em>) è stato costretto a sganciare un piede in un tratto tecnico su una lastra di roccia, creando una piccola frattura all’interno del gruppo di sei corridori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vidaurre ha intuito immediatamente l’opportunità e pochi istanti più tardi ha lanciato il proprio attacco, aprendo un margine decisivo e riuscendo a tenere a distanza Punchard fino al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il movimento perfettamente calcolato del cileno gli ha permesso di conquistare la prima vittoria stagionale in Coppa del Mondo UCI XCO, mentre Punchard ha festeggiato il primo podio in Coppa del Mondo della carriera Elite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul terzo gradino del podio è salito un altro protagonista in grande crescita, <strong>Mathis Guay</strong> (<em>KTM Factory MTB Team</em>), autore di un weekend notevole e unico altro atleta a chiudere a meno di dieci secondi dal vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È fantastico. Lo cercavo per tutta la stagione», ha dichiarato Vidaurre. «Ho lavorato come un matto, la mia squadra è stata incredibile per tutta la stagione e i miei compagni hanno vinto per tutto l’anno. Finalmente è toccato a me. Non me lo aspettavo oggi. Ieri ho avuto davvero molta sfortuna, ma cavolo, è una sensazione fantastica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel frattempo, Martin ha rafforzato la propria posizione nella corsa alla classifica generale e potrebbe conquistare il titolo di campione della Coppa del Mondo UCI XCO 2026 prima della gara finale di Lake Placid, in base ai programmi dell’assente Adrien Boichis, l’unico atleta ancora matematicamente in grado di impedirgli di conquistare il titolo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Berta completa un weekend da sogno con una storica doppietta</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Martina Berta</strong> è stata senza dubbio l’atleta da battere a Soldier Hollow, completando la vittoria nella Coppa del Mondo UCI XCC con un netto successo in solitaria nella Coppa del Mondo UCI XCO Elite femminile, meno di 24 ore dopo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiana non ha perso tempo e ha preso il controllo della gara fin dal primo giro, inizialmente insieme alla leader della generale <strong>Jenny Rissveds</strong> (<em>Canyon XC Racing</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’aggressività iniziale della svedese si è però esaurita rapidamente e Rissveds è stata staccata a metà gara, lasciando davanti un gruppo selezionato composto da Berta, <strong>Sina Frei</strong>, <strong>Gwendalyn Gibson</strong> e <strong>Alessandra Keller</strong> (<em>Thömus maxon</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La beniamina locale <strong>Haley Batten</strong> (<em>Specialized Factory Racing</em>), cresciuta a meno di 20 miglia da Soldier Hollow, ha entusiasmato il pubblico di casa con un’azione solitaria che le ha permesso di rientrare sulle battistrada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Berta, però, non aveva intenzione di condividere la scena e al quarto giro ha lanciato una brusca accelerazione che ha immediatamente frantumato il gruppo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Solamente Gibson è riuscita a tenere il ritmo dell’italiana, con le due atlete che hanno progressivamente guadagnato terreno sulle inseguitrici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giro dopo giro, Berta ha continuato a imporre un ritmo incessante sulle salite, aiutando la coppia a costruire un vantaggio di circa 30 secondi sulle inseguitrici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gibson ha provato a muoversi sull’ultima salita, cercando di sorprendere Berta, ma il WHOOP Heart Rate Monitor indicava che la statunitense aveva speso più energie durante la gara.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pochi istanti più tardi Berta ha risposto con un contrattacco molto simile a quello che aveva precedentemente ridotto il gruppo di testa, scollinando con un piccolo ma decisivo vantaggio che ha conservato fino al traguardo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È pazzesco, non riesco a crederci», ha detto Berta. «Dopo ieri sapevo di avere delle buone gambe, ma fare la doppietta è incredibile. Ci sono tantissime emozioni in questo momento. Sono semplicemente felicissima».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gibson ha mantenuto la seconda posizione, festeggiando il primo podio della carriera nella Coppa del Mondo UCI XCO, mentre Frei ha conquistato un importante terzo posto superando allo sprint <strong>Savilia Blunk</strong> (<em>Decathlon Ford Racing Team</em>) nella battaglia per l’ultimo gradino del podio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più indietro, anche <strong>Evie Richards</strong> (<em>Trek &#8211; Unbroken XC</em>) ha recuperato terreno su Rissveds nelle fasi finali, costando alla svedese punti preziosi nella classifica generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rissveds rimane comunque saldamente al comando della corsa al titolo in vista della finale di Lake Placid, con 220 punti di vantaggio e un massimo di 330 punti ancora disponibili.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Frei, però, non ha intenzione di arrendersi: «La mia mentalità è combattere fino al traguardo. C’è ancora una gara e non vedo l’ora».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Gioia per Corvi, Krüger e Schehl tra gli U23</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Valentina Corvi</strong> (<em>Canyon XC Racing</em>) ha proseguito la sua straordinaria stagione nel migliore dei modi, disputando la sua prima gara con la maglia iridata e conquistando un’altra vittoria nella Coppa del Mondo UCI XCO femminile U23.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La campionessa del mondo ha tagliato il traguardo con 32 secondi di vantaggio su <strong>Rafaelle Carrier</strong> e <strong>Makena Kellerman</strong>, che hanno provato a mettere in difficoltà l’italiana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Corvi ha preso rapidamente il controllo della gara. Dopo essere uscita dal gruppo già nelle prime tornate, ha inizialmente fatto il vuoto da sola, prima che Carrier e Kellerman riuscissero a rientrare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle loro spalle, solamente <strong>Maruša Tereza Šerkezi</strong> (<em>Cube Factory Racing</em>), <strong>Bloeme Kalis</strong> (<em>KMC Nukeproof MTB Racing Team</em>) e <strong>Lisa Kristin Jordø</strong> sono riuscite a limitare i danni mentre la gara si divideva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per due giri Carrier e Kellerman sono riuscite a tenere il ritmo incessante della campionessa del mondo, ma Corvi aveva ancora qualcosa in più.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’italiana ha lanciato l’attacco decisivo nel penultimo giro, creando rapidamente un margine che nessuna delle due rivali è riuscita a colmare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella battaglia per il secondo posto, Carrier è riuscita infine a staccare Kellerman nelle fasi finali, nonostante il forte sostegno del pubblico di casa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Oggi è stato ancora più speciale con questa maglia», ha detto Corvi. «Volevo onorarla. Mi dà sicuramente energia. Mi sentivo davvero bene negli ultimi giri e ho cercato semplicemente di fare del mio meglio. Ho lavorato duramente per tutta questa stagione, volevo raggiungere grandi obiettivi e penso di aver fatto abbastanza bene».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La gara maschile U23 ha regalato un altro capitolo memorabile per la Germania. <strong>Paul Schehl</strong> (<em>Lexware Mountainbike Team</em>) ha definito la prova una «pain cave», ma il sesto posto è stato sufficiente per conquistare il titolo assoluto della Coppa del Mondo UCI XCO U23, appena 24 ore dopo aver conquistato anche il titolo U23 nella Coppa del Mondo UCI XCC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non c’è stato invece nulla da fare per gli avversari di <strong>Benjamin Krüger</strong>, che ha lanciato un attacco devastante al secondo giro, facendo immediatamente il vuoto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pedalando con grande sicurezza, il tedesco ha aumentato il proprio vantaggio per tutta la gara, conquistando il successo con 49 secondi di margine. Solo <strong>Naël Rouffiac</strong> (<em>Origine Racing Division</em>) è riuscito a chiudere a meno di un minuto dal vincitore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È assolutamente incredibile, davanti a questo pubblico», ha detto Krüger. «Non riesco a crederci. Sono senza parole. Ho attaccato sulla lunga salita del secondo giro. Penso che correre da solo su questo percorso sia in realtà una buona strategia, perché non finisci per tirare tutto il gruppo. Ho fatto semplicemente la mia gara e sono riuscito a portarla a termine. Speriamo di festeggiare con del buon cibo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’azione si sposta ora verso un’altra destinazione iconica, con la WHOOP UCI Mountain Bike World Series diretta al Whistler Mountain Bike Park, nella Columbia Britannica, in Canada, per la penultima prova della Coppa del Mondo UCI Downhill della stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver conquistato le strisce iridate, <strong>Valentina Höll</strong> (<em>COMMENCAL SCHWALBE by Les Orres</em>) cercherà di proseguire la propria straordinaria striscia di risultati, mentre la corsa al titolo generale Elite maschile rimane apertissima, con 13 atleti ancora matematicamente in lizza in vista della tappa canadese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le qualificazioni, nella casa spirituale della disciplina downhill, si svolgeranno sabato 26 settembre, mentre le finali sono in programma domenica 27 settembre.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Classifiche</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Elite Women</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1ª <strong>Martina Berta</strong> – 1:15:51<br>2ª <strong>Gwendalyn Gibson</strong> – 1:16:04 – +13”<br>3ª <strong>Sina Frei</strong> – 1:16:39 – +48”<br>4ª <strong>Savilia Blunk</strong> – 1:16:39 – +48”<br>5ª <strong>Alessandra Keller</strong> – 1:16:51 – +1:00</p>



<h3 class="wp-block-heading">Elite Men</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Martín Vidaurre Kossmann</strong> – 1:28:55<br>2° <strong>Cole Punchard</strong> – 1:29:00 – +5”<br>3° <strong>Mathis Guay</strong> – 1:29:02 – +7”<br>4° <strong>Luca Braidot</strong> – 1:29:07 – +12”<br>5° <strong>Mathis Azzaro</strong> – 1:29:10 – +15”</p>



<h3 class="wp-block-heading">Under 23 Women</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1ª <strong>Valentina Corvi</strong> – 1:20:17<br>2ª <strong>Rafaelle Carrier</strong> – 1:20:49 – +32”<br>3ª <strong>Makena Kellerman</strong> – 1:21:01 – +44”<br>4ª <strong>Fiona Schibler</strong> – 1:21:33 – +1:16<br>5ª <strong>Ella Macphee</strong> – 1:22:23 – +2:06</p>



<h3 class="wp-block-heading">Under 23 Men</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Benjamin Krüger</strong> – 1:17:49<br>2° <strong>Naël Rouffiac</strong> – 1:18:38 – +49”<br>3° <strong>Alejandro Garcia Vazquez</strong> – 1:19:10 – +1:21<br>4° <strong>Mika Comeniuk</strong> – 1:19:47 – +1:58<br>5° <strong>Nicholas Konecny</strong> – 1:19:58 – +2:09</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>FONTI e FOTO: ©&#xfe0f;WHOOP UCI Mountain Bike World Series</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/20/uci-cross-country-owc-%e2%80%93-round-8-spettacolare-berta-doppietta-a-soldier-hollow-e-vidaurre-firma-una-rimonta-incredibile/">UCI Cross-country OWC – Round 8: Spettacolare Berta, doppietta a Soldier Hollow e Vidaurre firma una rimonta incredibile</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bicitv.it/2026/09/20/uci-cross-country-owc-%e2%80%93-round-8-spettacolare-berta-doppietta-a-soldier-hollow-e-vidaurre-firma-una-rimonta-incredibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>HERO UCI Cross-country Marathon World Cup: David Valero Serrano e Anna Weinbeer conquistano la Coppa del Mondo</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/09/20/hero-uci-cross-country-marathon-world-cup-david-valero-serrano-e-anna-weinbeer-conquistano-la-coppa-del-mondo/</link>
					<comments>https://www.bicitv.it/2026/09/20/hero-uci-cross-country-marathon-world-cup-david-valero-serrano-e-anna-weinbeer-conquistano-la-coppa-del-mondo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 15:17:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[Anna Weinbeer]]></category>
		<category><![CDATA[David Valero Serrano]]></category>
		<category><![CDATA[HERO UCI Cross-country Marathon World Cup]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bicitv.it/?p=269943</guid>

					<description><![CDATA[<p>AL TERMINE DE LA TRAMUN SEA OTTER EUROPE DAVID VALERO SERRANO E ANNA WEINBEER SONO I VINCITORI DEL CIRCUITO MONDIALE UCI Dopo 88 chilometri di gara, La Tramun Sea Otter Europe ha emesso il verdetto sui vincitori non solo della competizione spagnola, ma anche dell’edizione 2026 della Coppa del Mondo UCI di marathon. Lo spagnolo [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/20/hero-uci-cross-country-marathon-world-cup-david-valero-serrano-e-anna-weinbeer-conquistano-la-coppa-del-mondo/">HERO UCI Cross-country Marathon World Cup: David Valero Serrano e Anna Weinbeer conquistano la Coppa del Mondo</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>AL TERMINE DE LA TRAMUN SEA OTTER EUROPE DAVID VALERO SERRANO E ANNA WEINBEER SONO I VINCITORI DEL CIRCUITO MONDIALE UCI</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo 88 chilometri di gara, <strong><em>La Tramun Sea Otter Europe</em></strong> ha emesso il verdetto sui vincitori non solo della competizione spagnola, ma anche dell’edizione 2026 della Coppa del Mondo UCI di marathon.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spagnolo <strong>David Valero Serrano</strong> (<em>Klimatiza Orbea Team</em>) ha tagliato per primo il traguardo seguito dal neo campione del mondo <strong>Andreas Seewald</strong> (<em>Singer KTM Racing</em>) e dal norvegese <strong>Eskil Evensen-Lie</strong> (<em>Metallurgica Veneta MTB Pro Team</em>). Tra le fila femminili trionfa la svizzera <strong>Anna Weinbeer</strong> (<em>KTM Spada powered by Brenta Brakes</em>) sull’italiana <strong>Claudia Peretti</strong> e terzo gradino del podio per la spagnola <strong>Natalia Fischer</strong> (<em>Extremadura Ecopilas</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si aggiudicano così la classifica generale della <strong><em>HERO UCI Cross-country Marathon World Cup 2026</em></strong>, lo spagnolo <strong>David Valero Serrano</strong> e la svizzera <strong>Anna Weinbeer</strong>, portandosi a casa il trofeo della seconda edizione titolata HERO.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Girona/Costa Brava (SPA), 20 settembre 2026</em> &#8211; Come in tutte le più grandi rappresentazioni teatrali, oggi a Girona è calato il sipario sul palcoscenico della <strong>HERO UCI Cross-country Marathon World Cup 2026</strong>, non prima di aver decretato i verdetti su chi, da oggi in poi, potrà fregiarsi del prestigioso trofeo internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il proscenio della Costa Brava in Spagna ha ospitato il sesto e ultimo appuntamento della Coppa del Mondo UCI con <strong><em>La Tramun</em></strong> organizzata all’interno dell’evento fieristico <strong><em>Sea Otter Europe</em></strong>, giunta alla sua 27esima edizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al via della gara 104 iscritti Elite al circuito di <strong><em>HERO UCI Cross-country Marathon World Cup 2026</em></strong>, che si sono sfidati su un percorso di 88 chilometri con 2.400 metri di dislivello. Una prova estremamente impegnativa e tecnica che ha premiato la condizione fisica e le abilità tecniche dei biker che puntavano al podio finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da subito si è formato un gruppo in fuga composto da <strong>David Valero</strong>, <strong>Samuele Porro</strong> (<em>Klimatiza Orbea Team</em>), <strong>Dario Cherchi</strong> (<em>Leecougan Basso Factory Racing</em>) e <strong>Marc Stutzmann</strong> (<em>Klimatiza Orbea Team</em>) seguiti a oltre un minuto da <strong>Lorenzo Samparisi</strong> (<em>KTM Spada powered by Brenta Brakes</em>) e dal sudafricano <strong>Tristan Nortje</strong>, salito agli onori della cronaca per la vittoria alla <strong><em>Cape Epic 2026</em></strong>. Al 20esimo chilometro, era decisamente più staccato il fresco vincitore del Campionato Mondiale Marathon, il tedesco <strong>Andreas Seewald</strong> che si trovava in buona compagnia con il belga <strong>Wout Alleman</strong> che oggi era chiamato a una prova super, per tentare un ultimo attacco a <strong>Valero Serrano</strong> leader di Coppa del Mondo UCI.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima parte del percorso relativamente scorrevole ha però consentito agli inseguitori di rinvenire sulla testa di corsa e così al chilometro 36, oltre ai già citati bike élite, si trovava nel gruppo leader anche il norvegese <strong>Eskil Evensen-Lie</strong> che pedalava sulla scia di <strong>Seewald</strong>, partito sì lento ma in continua crescita nella seconda metà. In difficoltà il terzo in classifica generale, il colombiano <strong>Leonardo Paez</strong> (<em>Leecougan Basso Factory Racing</em>) che non è mai stato protagonista di giornata, mentre il compagno di squadra <strong>Dario Cherchi</strong> ha dovuto alzare bandiera bianca uscendo dai giochi per il podio per un problema meccanico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è stata nella seconda parte di gara che si sono sviluppati i giochi, con l’accelerazione di <strong>Valero</strong> che di fronte al pubblico di casa puntava alla doppietta tra vittoria di gara e conquista della Coppa. Gli ha resistito solo <strong>Andreas Seewald</strong> che a dispetto di una partenza lenta ora dimostrava tutta la sua classe anche nella strategia di gara, mentre più indietro il duello era tra <strong>Samuele Porro</strong> e il norvegese <strong>Evensen-Lie</strong> per il terzo gradino del podio, si risolverà allo sprint con lo spunto vincente dello scandinavo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualche minuto prima, lo stesso traguardo veniva tagliato da <strong>Valero Serrano</strong> che sventolava la bandiera spagnola e abbracciava la sua squadra del <em>Klimatiza Orbea Team</em>. Soddisfatto anche <strong>Seewald</strong> per un secondo posto che conferma il valore dell’atleta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con il primo posto di oggi, lo spagnolo <strong>David Valero Serrano</strong> del <em>Klimatiza Orbea Team</em> porta a casa 250 punti che gli consentono di aggiudicarsi l’edizione 2026 della <strong>HERO UCI Cross-country Marathon World Cup</strong>: «È davvero emozionante quello che sto vivendo, perché vincere qui in Spagna è qualcosa di importante per me e per il mio team – commenta il neovincitore della coppa – e sono davvero felice di avere conquistato la Coppa del Mondo UCI e aver tenuto alta la concentrazione anche in questo finale di stagione».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al secondo posto della classifica generale il belga <strong>Wout Alleman</strong> che a <strong><em>La Tramun</em></strong> di oggi si è classificato quinto: non sono bastati i 140 punti conquistati per battere lo spagnolo. Conclude la graduatoria di Coppa del Mondo UCI la terza piazza del colombiano <strong>Leo Paez</strong> del team <em>Leecougan Basso Factory Racing</em> che ha chiuso la gara al sedicesimo posto.</p>



<h1 class="wp-block-heading">E tra le donne, la riconferma della dominatrice</h1>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le fila femminili sembrava fatta per <strong>Claudia Peretti</strong> che ha giocato le proprie carte nella prima parte del percorso, consapevole di uno stato di grazia favorevole, tanto da conquistare oltre 2 minuti sulla svizzera <strong>Anna Weinbeer</strong> che indossava per la prima volta la maglia di campionessa del mondo marathon conquistata la settimana scorsa in Trentino. L’atleta italiana però doveva fare i conti con il rinvenire, lento ma inesorabile, dell’elvetica che la raggiungeva ai piedi della salita e «mi ha sorpassato al doppio della mia velocità» ha commentato la Peretti al termine della gara che l’ha vista al secondo posto, proprio come l’argento dello scorso weekend. Sulla linea d’arrivo ad aspettarla c’era proprio Anna che abbracciandola è scoppiata in lacrime per averle tolto il sogno della vittoria, ma come si sa, lo sport è giustamente questo: vinca il migliore e la migliore in questo caso è stata la Weinbeer.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La lotta per il terzo gradino del podio restava in carico alla spagnola <strong>Natalia Fischer Egusquiza</strong> che staccava una sorprendente <strong>Yana Belomoina</strong> rimasta in zona podio fino a metà gara e poi crollata al quinto posto nel finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Anna Weinbeer</strong>, del <em>KTM Spada Powered by Brenta Brakes</em>, ha concluso così la gara iberica al primo posto, guadagnando 250 punti anche se nella sua bacheca virtuale il trofeo della <strong>HERO UCI Cross-country Marathon World Cup 2026</strong> era già in esposizione dalla precedente gara di luglio nella Foresta Nera dove ha conquistato matematicamente la Coppa del Mondo UCI: «Che dire? Sono felice, semplicemente felice per la giornata di oggi ma anche e soprattutto per una stagione straordinaria – commenta la fresca vincitrice di Coppa del Mondo – una stagione che mi ha visto vincere questo trofeo e una settimana fa la maglia iridata che indosserò per un anno intero».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al secondo posto della classifica generale la spagnola <strong>Natalia Fischer</strong> del team <em>Extremadura Ecopilas</em>, che qui a <strong><em>La Tramun</em></strong> si è classificata al terzo posto guadagnando 160 punti, e a completare il podio di Coppa del Mondo l’italiana UCI <strong>Claudia Peretti</strong> oggi seconda, con i 200 punti che non le sono bastati per agguantare la seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Battaglia agli ultimi colpi di pedale anche per la classifica a squadre che ha visto <em>Klimatiza Orbea Team</em> conquistare la Coppa del Mondo lasciando alla formazione <em>Leecougan Basso Factory Team</em> la piazza d’onore e terzo gradino per il <em>KTM Spada powered by Brenta Brakes</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Parallelamente alla gara elite la <strong>HERO UCI Cross-country Marathon World Cup 2027</strong> accoglie anche la graduatoria Master che ha visto primeggiare <strong>Xavier Calaf Garcia</strong> su <strong>Alberto Losada Alguacil</strong> e terzo classificato <strong>Alexandre Llado Diaz</strong> che ha ceduto la maglia di leader conquistata lo scorso anno. Tra le donne successo di <strong>Anna Magoń-Romanów</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Mentre iniziamo già a guardare alla prossima stagione, questo è soprattutto il momento di fare un bilancio di un progetto che anche durante questo secondo anno ha saputo dare un impulso positivo alla disciplina della mountain bike marathon – ha dichiarato <strong>Gerhard Vanzi</strong>, coordinatore della HERO UCI Cross-country Marathon World Cup &#8211; e la HERO UCI Cross-country Marathon World Cup ha dimostrato come questa disciplina rappresenti uno straordinario strumento di valorizzazione dei territori ospitanti e, allo stesso tempo, un punto d’incontro tra l’alto livello agonistico e la passione dei tanti amatori che ne costituiscono l’anima più autentica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo sei gare piene di adrenalina e colpi di scena, l’edizione della Coppa del Mondo UCI di quest’anno giunge al termine, ma già si sta lavorando per l’edizione <strong>HERO UCI Cross-country Marathon World Cup 2027</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Prima di guardare alla prossima stagione, desidero ringraziare l’UCI, i comitati organizzatori delle singole tappe e tutti i partner coinvolti per la fiducia e la collaborazione dimostrate. Un ringraziamento speciale va inoltre agli atleti, sia Elite sia Master, che continuano a credere nel progetto contribuendo al successo e alla crescita di questa nuova Coppa del Mondo» ha concluso <strong>Gerhard Vanzi</strong>.</p>



<h1 class="wp-block-heading">La Tramun Sea Otter Europe &#8211; 20.09.2026</h1>



<h2 class="wp-block-heading">Classifica Maschile</h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>VALERO SERRANO David</strong> SPA — <em>KLIMATIZA ORBEA TEAM</em> — 4:32:00.29</li>



<li><strong>SEEWALD Andreas</strong> GER — <em>SINGER KTM RACING</em> —  +2:13.19</li>



<li><strong>EVENSEN-LIE Eskil</strong> NOR — <em>METALLURGICA VENETA</em> —  +5:25.49</li>



<li><strong>PORRO Samuele</strong> ITA — <em>KLIMATIZA ORBEA TEAM</em> —  +5:28.67</li>



<li><strong>ALLEMAN Wout</strong> BEL —  +9:28.39</li>



<li><strong>NORTJE Tristan</strong> RSA —  +10:28.36</li>



<li><strong>SAMPARISI Lorenzo</strong> ITA — <em>KTM SPADA</em> —  +12:00.55</li>



<li><strong>BILLI Jacopo</strong> ITA —  +13:06.48</li>



<li><strong>GESCHE ANTONA Sebastian Andres</strong> CHI — <em>KLIMATIZA ORBEA TEAM</em> — +13:24.07</li>



<li><strong>GORIA Stefano</strong> ITA —  +15:52.74</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Classifica Femminile</h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>WEINBEER Anna</strong> SUI — <em>KTM SPADA</em> — 5:32:52.65</li>



<li><strong>PERETTI Claudia</strong> ITA — +4:54.40</li>



<li><strong>FISCHER Natalia</strong> SPA — <em>EXTREMADURA ECOPILAS</em> — +10:36.57</li>



<li><strong>GORYCKA KURMANN Paula</strong> POL — +20:08.10</li>



<li><strong>BELOMOINA Yana</strong> UKR — +24:20.05</li>



<li><strong>BOHLIN Amanda</strong> SWE — +24:56.89</li>



<li><strong>NJEMČEVIĆ Lejla</strong> BIH — +26:23.41</li>



<li><strong>ZARANTONELLO Maria</strong> ITA — <em>METALLURGICA VENETA</em> — +48:56.70</li>



<li><strong>MORATH Adelheid</strong> GER — <em>LEECOUGAN BASSO</em> — +54:19.52</li>



<li><strong>FASOLIS Costanza</strong> ITA — +1:10:28.31</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">2026 HERO UCI Marathon World Cup</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica Maschile</h3>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>David Valero Serrano</strong> — 1190 pt.</li>



<li><strong>Wout Alleman</strong> — 865 pt.</li>



<li><strong>Leo Paez</strong> — 770 pt.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica Femminile</h3>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Anna Weinbeer</strong> — 1400 pt.</li>



<li><strong>Natalia Fischer</strong> — 1055 pt.</li>



<li><strong>Claudia Peretti</strong> — 980 pt.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>FONTI: Press | HERO UCI MARATHON WORLD CUP<br>FOTO: ©wisthaler.com</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/20/hero-uci-cross-country-marathon-world-cup-david-valero-serrano-e-anna-weinbeer-conquistano-la-coppa-del-mondo/">HERO UCI Cross-country Marathon World Cup: David Valero Serrano e Anna Weinbeer conquistano la Coppa del Mondo</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bicitv.it/2026/09/20/hero-uci-cross-country-marathon-world-cup-david-valero-serrano-e-anna-weinbeer-conquistano-la-coppa-del-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Speed Bike Rocks, due argenti agli Italiani Enduro con Viscardi e Bodini</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/09/20/speed-bike-rocks-due-argenti-agli-italiani-enduro-con-viscardi-e-bodini/</link>
					<comments>https://www.bicitv.it/2026/09/20/speed-bike-rocks-due-argenti-agli-italiani-enduro-con-viscardi-e-bodini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 15:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[Bodini]]></category>
		<category><![CDATA[Italiani Enduro]]></category>
		<category><![CDATA[Speed Bike Rocks]]></category>
		<category><![CDATA[Viscardi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bicitv.it/?p=269937</guid>

					<description><![CDATA[<p>Argento per Viscardi e Bodini agli Italiani Enduro. Un fine settimana importante per la Speed Bike Rocks, con la società di Grassobbio impegnata su vari fronti, in un week end dove “primeggia” il secondo posto. Buonissime prestazioni da parte dei due nostri Allievi Viscardi e Bodini, impegnati a Vidiciatico (BO) al Campionato Italiano MTB Enduro. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/20/speed-bike-rocks-due-argenti-agli-italiani-enduro-con-viscardi-e-bodini/">Speed Bike Rocks, due argenti agli Italiani Enduro con Viscardi e Bodini</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Argento per <strong>Viscardi</strong> e <strong>Bodini</strong> agli <strong><em>Italiani Enduro</em></strong>. Un fine settimana importante per la <em>Speed Bike Rocks</em>, con la società di Grassobbio impegnata su vari fronti, in un week end dove “primeggia” il secondo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Buonissime prestazioni da parte dei due nostri Allievi <strong>Viscardi</strong> e <strong>Bodini</strong>, impegnati a Vidiciatico (BO) al <strong><em>Campionato Italiano MTB Enduro</em></strong>. Un’esperienza fantastica per i due bikers che conquistano la medaglia d’argento, ad evidenziare l’ecletticità dei nostri giovani atleti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Seconda anche la <strong>Rossetti</strong>. Giornata calda, tracciato abbastanza tecnico di circa 3500 metri. Siamo al Bike Park di Lambrugo, sede della gara regionale di cross country valido per il Trofeo Grigolin nonché prova unica dei campionati provinciali della FCI di Como e Lecco per le categorie Esordienti ed Allievi. Per i colori della <em>Speed Bike Rocks</em> la nostra <strong>Giulia Rossetti</strong> chiude seconda tra le Allieve del II anno (16 anni).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo posto di categoria anche per <strong>Edoardo Sangaletti</strong> (Allievo II anno) impegnato a Cogne (AO) alla <strong><em>Gran Paradiso Bike</em></strong>. Per le categorie agonistiche un circuito ridotto in una ventina di km.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i Giovanissimi (7/12 anni) ultimo appuntamento stagionale per quanto concerne il circuito dell’<strong><em>Orobie Cup Junior</em></strong>. Zona medaglia per <strong>Edoardo Garavelli</strong>, con il biker giunto quindicesimo nei G1 (7 anni): 20ª <strong>Gabriele Rota</strong>. Nei G2 (8 anni) in gara <strong>Paolo Zeani</strong> (32ª). A medaglia <strong>Edoardo Crosta</strong> che archivia la sua prova al dodicesimo posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei G4 (10 anni) tredicesimo posto per <strong>Joseph Piccinni</strong>. Nelle G6 (12 anni) quarta piazza per <strong>Rachele Crosta</strong>, mentre in campo maschile a medaglia <strong>Cristian Previtali</strong>: è quindicesimo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto concerne l’attività strada, impegno per i due Allievi <strong>Fabio Licini</strong> e <strong>Federico Noris</strong> al <strong><em>Trofeo Valli Orobiche</em></strong> con partenza da Val Brembilla (via Libertà) ed arrivo a Laxolo di Val Brembilla. Gara di 80 km.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giornata difficile per <strong>Fabio Licini</strong>, con <strong>Federico Noris</strong> che chiude la sua prova al 23° posto.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">FONTI e FOTO: Press | Speed Bike Rocks</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/20/speed-bike-rocks-due-argenti-agli-italiani-enduro-con-viscardi-e-bodini/">Speed Bike Rocks, due argenti agli Italiani Enduro con Viscardi e Bodini</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bicitv.it/2026/09/20/speed-bike-rocks-due-argenti-agli-italiani-enduro-con-viscardi-e-bodini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trofeo Tra il Livenza e il Malgher: Federico Ceolin concede il bis</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/09/20/trofeo-tra-il-livenza-e-il-malgher-federico-ceolin-concede-il-bis/</link>
					<comments>https://www.bicitv.it/2026/09/20/trofeo-tra-il-livenza-e-il-malgher-federico-ceolin-concede-il-bis/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Sep 2026 15:14:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[Federico Ceolin]]></category>
		<category><![CDATA[Irene Righetto]]></category>
		<category><![CDATA[Nicole Righetto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.bicitv.it/?p=269955</guid>

					<description><![CDATA[<p>Successo di Federico Ceolin nella 25ª edizione del Trofeo “Tra il Livenza e il Malgher”. Affermazioni delle “padrone di casa” e sorelle Nicole e Irene Righetto. Successo veneziano domenica 20 settembre a San Stino di Livenza, in provincia di Venezia, in occasione della 25ª edizione del Trofeo “Tra il Livenza e il Malgher”, valida per [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/20/trofeo-tra-il-livenza-e-il-malgher-federico-ceolin-concede-il-bis/">Trofeo Tra il Livenza e il Malgher: Federico Ceolin concede il bis</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Successo di Federico Ceolin nella 25ª edizione del Trofeo “Tra il Livenza e il Malgher”.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Affermazioni delle “padrone di casa” e sorelle Nicole e Irene Righetto.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Successo veneziano domenica 20 settembre a San Stino di Livenza, in provincia di Venezia, in occasione della <strong><em>25ª edizione del Trofeo “Tra il Livenza e il Malgher”</em></strong>, valida per la quarta e penultima prova del Trofeo Serenissima 2026 di mountain bike. Ad affermarsi è stato il forte corridore di Portogruaro <strong>Federico Ceolin</strong>, portacolori del club lombardo <em>Fas Airport Service Guerciotti</em>. Il corridore veneziano, che il 27 ottobre prossimo festeggerà 26 anni, è riuscito a fare il bis nella manifestazione dopo che si era affermato nell’edizione del 2025.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il vincitore, che è stato anche campione europeo di ciclocross, è stato il protagonista di una gara combattuta e ricca di colpi di scena. Ha preceduto di circa 9” il rappresentante del team veneto <em>Uniteam</em>, <strong>Cristian Bernardi</strong>, e di circa 2’ il compagno di squadra di quest&#8217;ultimo, <strong>Lorenzo Lazzaretti</strong>. Ceolin e Bernardi si erano avvantaggiati al secondo giro, distanziando subito gli avversari. Alla terza ed ultima tornata il corridore lagunare ha inserito la quarta, presentandosi da solo sotto lo striscione d’arrivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli Under si è registrato il successo del trevigiano <strong>Filippo Cavezzan</strong> del <em>Sogno Veneto</em>, che ha preceduto di 4” <strong>Pietro Cao</strong>, alfiere del team milanese <em>Trinix Factory</em>. Tra le Donne Open netta affermazione della lombarda <strong>Lucia Bramati</strong>, che non ha lasciato scampo alle avversarie; mentre tra gli Junior si sono registrate le vittorie del lombardo <strong>Thobias Del Ponte</strong> e della veneziana <strong>Nicole Righetto</strong>, del <em>Team Velociraptors</em> di Torre di Mosto. Insieme a lei anche il successo della sorella minore, <strong>Irene</strong>, che si è imposta tra le Allieve.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da rilevare tra questi ultimi atleti della categoria le vittorie di quelli del Secondo Anno, <strong>Lorenzo Sommacampagna</strong> (<em>Hellas Monteforte</em>); del Primo Anno, <strong>Matte Guarracino</strong> (<em>Barbieri</em>) e, tra le Donne, di <strong>Irene Righetto</strong> (<em>Velociraptors</em>). Tra gli Esordienti affermazioni per quelli del Secondo Anno, <strong>Mattia Gallon</strong> (<em>Bettini Bike</em>); del Primo Anno, <strong>Martino Zucca</strong> (<em>Cube Crazy Victoria</em>) e, tra le Donne, di <strong>Giulia Savio</strong> (<em>Torre Bike 1980</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le Master Woman, successo di <strong>Alessia Rossa</strong> (<em>Pedale Feltrino</em>); tra gli Elite, di <strong>Davide Bordignon</strong> (<em>Switch</em>); tra gli M1, di <strong>Davide Nardei</strong> (<em>Spezzotto</em>); tra gli M2, di <strong>Christian Toffoli</strong> (<em>El Corridor</em>); tra gli M3, di <strong>Tiziano Carraro</strong> (<em>Spezzotto</em>); tra gli M4, di <strong>Mauro Zanier</strong> (<em>Acido Lattico</em>); tra gli M5, di <strong>Dmitry Parfimovich</strong> (<em>Bottecchia</em>); tra gli M6, di <strong>Dino Pavan</strong> (<em>Stefanelli</em>); tra gli M7, di <strong>Moreno Bianco</strong> (<em>Cube Crazy</em>) e tra gli M8+, di <strong>Mario Bontempi</strong> (<em>Dinamik</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla riuscita manifestazione, organizzata dal <em>Team La Perla Verde Eraclea</em>, con l’attenta regia del Presidente della Federciclismo di Venezia, <strong>Giuseppe Clementi</strong>, hanno preso parte 322 atleti in rappresentanza di 90 società. La gara era valida per l’ultima prova del Circuito Veneto Cup.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Elite</h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Federico Ceolin</strong> (<em>Fas Airport Service Guerciotti</em>) in 1h12’26”826</li>



<li><strong>Cristian Bernardi</strong> (<em>Uniteam</em>) in 1h12’35”968</li>



<li><strong>Lorenzo Lazzaretti</strong> (id.) in 1h14’17”962</li>



<li><strong>Rafael Visinelli</strong> (<em>Acido Lattico</em>) in 1h14’19”756</li>



<li><strong>Nicholas Pettinà</strong> (<em>KTM Spada</em>) in 1h14’24”857</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Under 23</h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Filippo Cavezzan</strong> (<em>Sogno Veneto</em>) in 1h14’11”176</li>



<li><strong>Pietro Cao</strong> (<em>Trinix Factory</em>) in 1h14’16”121</li>



<li><strong>Giovanni Peruch</strong> (<em>Cube Crazy</em>) in 1h14’55”542</li>



<li><strong>Andrea Sdraulig</strong> (<em>Federclubtrieste</em>) in 1h15’06”135</li>



<li><strong>Tommaso Argenton</strong> (<em>B-Team</em>) in 1h16’22”967</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Donne</h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Lucia Bramati</strong> (<em>Fas Airport Service Guerciotti</em>) El in 1h04’06”124</li>



<li><strong>Sabrina Rizzi</strong> (<em>Sogno Veneto</em>) Un in 1h04’18”916</li>



<li><strong>Gaia Santin</strong> (<em>Horizons</em>) Un in 1h05’36”979</li>



<li><strong>Beatrice Fontana</strong> (<em>Bosco Orsago</em>) Un in 1h05’56”932</li>



<li><strong>Elisa Pontara</strong> (id.) Un in 1h09’38”116</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Junior</h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Thobias Del Ponte</strong> (<em>Trinx Factory</em>) in 58’47”434</li>



<li><strong>Matteo Pozzato</strong> (<em>Bosco di Orsago</em>) in 58’48”323</li>



<li><strong>Nicolò Cordazzo</strong> (id.) in 58’49”477</li>
</ol>



<h2 class="wp-block-heading">Donne Junior</h2>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Nicole Righetto</strong> (<em>Velociraptors</em>) in 41’51”825</li>



<li><strong>Nicole Canzian</strong> (<em>Sogno Veneto</em>) in 44’54”532</li>



<li><strong>Emma Dall’Antonia</strong> (<em>Cube Crazy</em>) in 45’56”917</li>
</ol>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/09/20/trofeo-tra-il-livenza-e-il-malgher-federico-ceolin-concede-il-bis/">Trofeo Tra il Livenza e il Malgher: Federico Ceolin concede il bis</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.bicitv.it/2026/09/20/trofeo-tra-il-livenza-e-il-malgher-federico-ceolin-concede-il-bis/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
