SASSO MARCONI (BO) – Hector Leon Paez e poi il vuoto: è stata una prova di forza quella messa in campo nella Sasso MTB Race dal portacolori dell’Olympia Polimedical, voglioso di riscattare – parole sue – le ultime prove opache, e dedicare a tutto il suo team l’ennesima gioia della stagione. Per il colombiano si tratta del bis di successi nella marathon di Sasso Marconi (BO), che quest’anno ha chiuso in 3 ore 5 minuti e 18 secondi. Non è stata da meno la brianzola Mara Fumagalli (KTM Protek Dama), che ha ben presto salutato la compagnia e si è lanciata dritta verso la sua prima vittoria alla Sasso MTB Race, dopo tre annate nelle quali mai era riuscita a venire a capo del percorso. La due giorni bolognese è stata anche una vittoria per tutto il Green Devils Team guidato dal patron Massimo Cipriani, che con un programma colmo di iniziative collaterali è riuscito nell’intento di coinvolgere anche la cittadinanza di Sasso e le realtà sportive attive sul territorio.

La vittoria di Leonardo Paez

La vittoria di Leonardo Paez


Dopo un sabato divisi tra calcio, zumba, acquathlon e junior bike, la miccia si è accesa alle 9.30 in punto, quando dalla centralissima Via del Mercato hanno preso il via gli 850 iscritti, destinati a dividersi tra i percorsi Marathon – di 67 km e 2200 metri di dislivello – e Classic – 32 per 1100 – al termine della salita “del cieco”, all’altezza del settimo chilometro. Hector Leon Paez però non ha aspettato così tanto per salutare la compagnia dei big dell’off road italiano, e già al gpm scollinava con un buon margine sugli inseguitori: di lì a poco il colombiano veniva ripreso dal connazionale Jhonnatan Botero Villegas del KTM Protek Dama (5° ai giochi Olimpici di Rio), che approfittava della caduta della catena del leader.
La coppia rimaneva intatta però per pochissimo: nuovo attacco dopo la prima feed zone, e Paez ancora da solo. Botero veniva ripreso dal resto del plotone, e a metà corsa il colpo di scena: qualche bontempone – per non dire di peggio… – faceva sparire una freccia, e mentre Paez quasi non se ne dava conto – conoscendo probabilmente meglio di altri il percorso -, dietro sbagliavano strada, e nel tempo necessario per accorgersi del disguido, dietro ne approfittavano Efrem Bonelli (Bottecchia Factory Racing) e Johannes Schweiggle (Cannonale RH Racing). Il veronese ben presto staccava uno Schweiggle a corto di energie e consolidava la preziosa seconda tappa.
Mara Fumagalli

Mara Fumagalli


Vittoria assoluta quindi per Paez che, a differenza dello scorso anno,  non ha dovuto aspettare il temuto Dente del Diavolo per incidere il proprio nome nell’albo doro; secondo posto per Bonelli, terzo per Schweiggle, ben felici di essere stati i biker giusti nel posto giusto. Detto invece di una Fumagalli in fuga solitaria già dalle fasi iniziali, il secondo posto è stato a lungo conteso tra la sua compagna di squadra Serena Tasca e la lituana Katazina Sosna. La Tasca, non certo abituata alle lunghe distanze – è stata Campionessa Italiana XCO lo scorso anno – è riuscita nella parte centrale della corsa a staccare la ben più esperta rider, completando così la doppietta KTM.
CLASSIFICA ASSOLUTA MASCHILE:
1) Hector Leonardo Paez (Olympia Polimedical) 3 ore 5 minuti 18 secondi
2) Efrem Bonelli (Bottecchia Factory Team) + 9’29”
3) Johannes Schweiggle (Cannondale RH Racing) + 11’21”
4) Andrea Righettini (KTM Protek Dama) + 13’51”
5) Pietro Sarai (Olympia Polimedical) + 15’52”
6) Matteo Valsecchi (Spacebikes) + 16’25”
7) Maximilian Vieider (KTM Protek Dama) + 16’25”
8) Marco Pretolani (Torpado Factory Team) + 17’18”
9) Mirko Pirazzoli (FRM Factory Racing) + 19’13”
10) Denis Fumarola (FRM Factory Racing) + 19’15”
CLASSIFICA ASSOLUTA FEMMINILE:
1) Mara Fumagalli (KTM Protek Dama) 3 ore 5 minuti
2) Serena Tasca (KTM Protek Dama)
3) Katazina Sosna (Torpado Factory Team)
La Sasso MTB Race, valida anche come penultima prova del Challenge Torpado e MTB Ahead Tour ha assegnato anche i titoli regionali FCI per la specialità marathon:
Elite: Mirko Pirazzoli (FRM Factory Racing)
Elite F: Cristina Roberti (Green Devils Team)
Under 23: Denis Fumarola (FRM Factory Racing)
Elmt: Daniele Malusardi (Green Devils Team)
Master 1: Daniele Fabbri (Noxon Racing Team)
Master 2: Anastasio Rabuazzo (Team La Verde)
Master 3: Massimo Ghisoni (Lugagnano Off Road)
Master 4: Carlo Zuccolini (Lugagnano Off Road)
Master 5: Fabrizio Camaggi (Noxon Racing Team)
Master 6: Francesco Ferrari (Lugagnano Off Road)
Master 7: Massimo Galla (Baracca Lugo MTB)
Master 8: Enrnestino Cesari (Green Devils Team)
Master Woman 2: Silvia Filiberti (Lugagnano Off Road)