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	<title>BICITV</title>
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	<description>Tutte le news sul ciclismo</description>
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	<title>BICITV</title>
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		<title>BGY Airport Granfondo 2027: Ready for Take-Off. Il futuro prende quota, la sicurezza guida la rotta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 09:12:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Amatoriale]]></category>
		<category><![CDATA[bgy airport granfondo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuovo concept creativo per la manifestazione in programma a Bergamo il 9 maggio 2027: una prospettiva aerea che unisce ciclismo, tecnologia e internazionalità. Iscrizioni aperte dal 26 ottobre. BERGAMO (BG) &#8211; Un decollo verso il futuro, con la sicurezza al centro. La BGY Airport Granfondo presenta il nuovo concept creativo per la nuova edizione in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/10/21/bgy-airport-granfondo-2027-ready-for-take-off.il-futuro-prende-quota-la-sicurezza-guida-la-rotta/">BGY Airport Granfondo 2027: Ready for Take-Off. Il futuro prende quota, la sicurezza guida la rotta</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Nuovo concept creativo per la manifestazione in programma a Bergamo il 9 maggio 2027: una prospettiva aerea che unisce ciclismo, tecnologia e internazionalità. Iscrizioni aperte dal 26 ottobre.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">BERGAMO (BG) &#8211; Un decollo verso il futuro, con la sicurezza al centro. La <strong><em>BGY Airport Granfondo</em></strong> presenta il nuovo concept creativo per la nuova edizione in programma <strong>domenica 9 maggio 2027</strong>, scegliendo di raccontare la manifestazione da una prospettiva inedita, moderna e internazionale. La <strong>prospettiva aerea (bird’s-eye view)</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il claim <strong>“READY FOR TAKE-OFF”</strong> accompagna una nuova veste grafica che richiama la visione dall&#8217;alto, come se la corsa e le iconiche valli bergamasche fossero osservate attraverso l&#8217;oblò di un aereo in volo. I dettagli futuristici ispirati alla navigazione di bordo proiettano l&#8217;evento in una dimensione contemporanea, in cui sport e tecnologia si incontrano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da questa particolare visuale offerta dall’oblò, prende forma un racconto che unisce idealmente <strong>il volo e il viaggio sulle due ruote</strong>, con i tracciati della BGY Airport GranFondo che attraversano numerosi paesi, valli, borghi e alcune delle salite più conosciute della provincia di Bergamo valorizzando al massimo della sua bellezza il territorio attraversato, pedalata dopo pedalata.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>“Abbiamo voluto un&#8217;immagine che raccontasse non solo una gara ciclistica, ma una vera e propria esperienza di viaggio. L&#8217;aeroporto e la bicicletta condividono lo stesso obiettivo: muovere le persone, superare i confini e connettere territori. Questa nuova creatività rappresenta il nostro &#8216;decollo&#8217; verso un&#8217;edizione sempre più futuristica, connessa e globale”</em>, ha spiegato <strong>Giuseppe Manenti</strong> organizzatore dell’evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova immagine valorizza i tre percorsi storici di <strong>91, 130 e 148 chilometri</strong>, che attraversano un territorio caratterizzato da montagne, valli e salite simbolo del ciclismo bergamasco, dal Colle dei Pasta al Colle Gallo e Selvino, fino alla Val Taleggio e, sul tracciato più lungo, a Berbenno e Bedulita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il rinnovamento del concept accompagna la volontà di continuare a migliorare la qualità organizzativa della manifestazione, mettendo la <strong>sicurezza dei partecipanti</strong> al centro del percorso di crescita. Un&#8217;evoluzione concreta, nella quale innovazione e attenzione a chi pedala procedono nella stessa direzione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ISCRIZIONI APERTE DAL 26 OTTOBRE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le iscrizioni alla <strong>BGY Airport Granfondo 2027</strong> apriranno lunedì <strong>26 ottobre 2026</strong>. Sarà possibile iscriversi attraverso il sito ufficiale <a href="https://www.granfondobgy.it/">www.granfondobgy.it</a> oppure presso gli uffici organizzativi di GMS, in via G. Da Campione 24/c, Bergamo (tel. +39 035 211721).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA BGY AIRPORT GRANFONDO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nata nel 1996, la BGY Airport Granfondo è uno degli appuntamenti di riferimento del panorama granfondistico italiano e internazionale, inserito nel calendario FCI/UCI. La partenza è prevista dalla zona dello Stadio di Bergamo, con tre tracciati pensati per differenti livelli di preparazione: il Corto di 91 km con 1.400 metri di dislivello, il Medio di 130 km con 2.100 metri di dislivello e il percorso lungo di 148 km con 2.800 metri di dislivello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La manifestazione promuove la bicicletta come esperienza di sport, mobilità e scoperta del territorio</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>BGY Airport Granfondo 2027: READY FOR TAKE-OFF. </strong><strong>Il futuro prende quota, la sicurezza guida la rotta.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Quinty Schoens approda alla UAE Team L&#8217;IMAD dal 2027 per il suo debutto nel WorldTour</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/10/21/quinty-schoens-approda-alla-uae-team-limad-dal-2027-per-il-suo-debutto-nel-worldtour/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 08:25:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclomercato]]></category>
		<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donne Elite]]></category>
		<category><![CDATA[Quinty Schoens]]></category>
		<category><![CDATA[UAE Team L'IMAD]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>UAE Team L’IMAD è lieta di annunciare l’ingaggio di Quinty Schoens, che entrerà a far parte della squadra a partire dalla stagione 2027 con un contratto biennale. Per la ciclista olandese, questo trasferimento rappresenta un traguardo importante all&#8217;interno di uno straordinario percorso sportivo. Schoens farà infatti il suo debutto nel WorldTour con UAE Team L’IMAD, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/10/21/quinty-schoens-approda-alla-uae-team-limad-dal-2027-per-il-suo-debutto-nel-worldtour/">Quinty Schoens approda alla UAE Team L&#8217;IMAD dal 2027 per il suo debutto nel WorldTour</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><strong><em>UAE Team L’IMAD </em></strong>è lieta di annunciare l’ingaggio di <strong>Quinty Schoens</strong>, che entrerà a far parte della squadra a partire dalla stagione 2027 con un contratto biennale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per la ciclista olandese, questo trasferimento rappresenta un traguardo importante all&#8217;interno di uno straordinario percorso sportivo. Schoens farà infatti il suo <strong>debutto nel WorldTour</strong> con UAE Team L’IMAD, pochi anni dopo essere passata dal triathlon professionistico al ciclismo su strada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Originaria di Urmond, nel sud dei Paesi Bassi, Schoens ha scoperto il ciclismo come parte del percorso di riabilitazione dopo un infortunio alla schiena subito all&#8217;età di otto anni praticando ginnastica. Il ciclismo è diventato parte del suo percorso verso il triathlon professionistico, disciplina nella quale ha gareggiato fino all&#8217;età di 22 anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando un infortunio l&#8217;ha costretta a interrompere la carriera nel triathlon, non avrebbe mai immaginato di poter intraprendere una nuova carriera sportiva professionistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Non avrei mai immaginato di poter avere un&#8217;altra carriera sportiva professionistica»</em>, racconta Schoens. <em>«Essere riuscita ad arrivare fino a UAE Team L’IMAD è un sogno che diventa realtà, dopo aver trascorso praticamente tutta la mia vita nello sport professionistico».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua carriera ciclistica ha già regalato esperienze importanti e risultati di rilievo nelle corse a tappe. Tra i suoi migliori risultati figurano l&#8217;ottavo posto nella classifica generale del Tour des Pyrénées, il sesto posto nella classifica generale della Volta a Catalunya e il 22° posto sul Mont Ventoux all’ultimo Tour de France Femmes.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche il Tour de France ha avuto un ruolo speciale nel suo percorso. Schoens ha partecipato alla prima edizione del Tour femminile nel 2022, quando era ancora all&#8217;inizio della transizione dal triathlon al ciclismo, ed è tornata alla Grande Boucle nel 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Correre il primo Tour de France nel 2022, quando avevo appena iniziato a praticare ciclismo arrivando dal triathlon, è un ricordo che non dimenticherò mai»</em>, spiega. <em>«Insieme al Tour di quest&#8217;anno, la quantità di persone che facevano il tifo lungo la strada è stato qualcosa di speciale, soprattutto sul Mont Ventoux».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">I suoi risultati hanno inoltre evidenziato una delle sue caratteristiche principali: la capacità di esprimersi sulle salite lunghe. Tourmalet, La Molina e Mont Ventoux sono tra le ascese nelle quali Schoens si sente maggiormente a proprio agio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Più le gare sono dure, meglio è. Più le salite sono lunghe, meglio è»</em>, racconta. <em>«Ma correre l&#8217;Amstel Gold Race sulle strade di casa avrà sempre un significato speciale per me»</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo arrivo in UAE Team L’IMAD le permetterà inoltre di ricoprire un ruolo nel quale si identifica particolarmente: quello di una compagna affidabile e di una delle pedine della squadra a disposizione delle leader nelle situazioni più impegnative.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Sono una donna squadra. Do sempre il 100% per il risultato della squadra e per il compito che mi viene assegnato, e provo grande gioia quando riusciamo a raggiungere il risultato attraverso il lavoro di squadra».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio questa mentalità è stata una delle ragioni che l&#8217;hanno spinta a scegliere UAE Team L’IMAD come prossima tappa della sua carriera.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Sono convinta di avere ancora moltissimo margine di crescita come ciclista, non solo nelle corse lunghe e dure, ma anche nel diventare la migliore gregaria e compagna di squadra possibile, per ottenere il miglior risultato possibile per il team. Il sistema di supporto che c&#8217;è intorno a questa squadra è uno dei migliori che si possano avere e credo che mi permetterà di diventare la versione migliore di me stessa».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per Schoens, dunque, il passaggio non significa soltanto raggiungere il WorldTour, ma anche continuare a imparare e crescere al fianco di alcune delle migliori cicliste del mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Per me molte cose saranno nuove, quindi sono entusiasta di vedere cosa potrò imparare da tutte le ragazze della squadra. Voglio diventare la migliore gregaria possibile per le mie compagne».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il suo percorso di crescita individuale si concentrerà in particolare sulle salite. L&#8217;obiettivo è riuscire a mantenere un ritmo ancora più elevato sulle ascese lunghe, diventando allo stesso tempo più esplosiva quando il ritmo aumenta nelle prime fasi delle salite, così da poter essere al fianco delle compagne nei momenti decisivi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Melissa Moncada, Presidente di UAE Team L’IMAD</strong>, dà il benvenuto a Schoens e considera il suo percorso e le sue caratteristiche elementi importanti per la squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Quinty è una ciclista il cui percorso è particolarmente stimolante. Passare dalla ginnastica al triathlon professionistico e poi costruire con successo una seconda carriera professionistica nel ciclismo richiede un livello straordinario di determinazione, disciplina e resilienza. Ha già dimostrato di possedere le qualità per competere nelle corse a tappe più impegnative e sulle salite lunghe, ma ciò che ci ha colpito maggiormente è il suo atteggiamento nei confronti della squadra»</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fuori dal ciclismo, Schoens coltiva un&#8217;altra passione di lunga data: il suo salone di decorazione delle unghie, che gestisce da quasi dieci anni. Un&#8217;attività che le permette di esprimere la propria creatività e di mantenere un importante equilibrio al di fuori dello sport.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come persona, si descrive come qualcuno che vuole sempre il meglio per gli altri e che cerca di fare in modo che le persone che la circondano si sentano ascoltate, considerate e al sicuro.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>«Sono sempre autentica e diretta, ma naturalmente con le migliori intenzioni, affinché tutti possiamo essere la versione migliore di noi stessi, dentro e fuori dalla bicicletta».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da un infortunio subito da bambina che l&#8217;ha avvicinata allo sport, passando per una carriera nel triathlon professionistico e arrivando a un&#8217;inaspettata seconda vita nel ciclismo, Quinty Schoens ha costruito il proprio percorso passo dopo passo. Nel 2027 quel percorso raggiungerà un nuovo livello con la sua prima opportunità nel WorldTour con UAE Team L’IMAD.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Coppa Italia delle Regioni: le classifiche finali 2026 dopo la Veneto Classic maschile e la prova femminile</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/10/20/coppa-italia-delle-regioni-le-classifiche-finali-2026-dopo-la-veneto-classic-maschile-e-la-prova-femminile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Donne]]></category>
		<category><![CDATA[Donne Elite]]></category>
		<category><![CDATA[Elite/Under 23]]></category>
		<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa Italia delle Regioni]]></category>
		<category><![CDATA[Giulio Pellizzari]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con la Veneto Classic si è chiusa la Coppa Italia delle Regioni 2026 maschile. Al termine delle 32 prove, Giulio Pellizzari (Red Bull–Bora–Hansgrohe) si conferma vincitore della challenge che ha premiato il miglior italiano durante la stagione con la Maglia Blu Unioncamere. Con i suoi 260 punti, precede la rivelazione della stagione, Tommaso Dati (Team [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/10/20/coppa-italia-delle-regioni-le-classifiche-finali-2026-dopo-la-veneto-classic-maschile-e-la-prova-femminile/">Coppa Italia delle Regioni: le classifiche finali 2026 dopo la Veneto Classic maschile e la prova femminile</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Con la <strong><em>Veneto Classic</em></strong> si è chiusa la Coppa Italia delle Regioni 2026 maschile. Al termine delle 32 prove, <strong>Giulio Pellizzari</strong> (<em>Red Bull–Bora–Hansgrohe</em>) si conferma vincitore della challenge che ha premiato il miglior italiano durante la stagione con la <strong>Maglia Blu Unioncamere</strong>. Con i suoi 260 punti, precede la rivelazione della stagione, <strong>Tommaso Dati</strong> (<em>Team Ukyo</em>), che chiude a quota 230. Il vincitore della Coppa 2025, <strong>Christian Scaroni</strong> (<em>XDS Astana Team</em>), autore di una fortissima rimonta, grazie al sesto posto di ieri si consolida sul podio a 216 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SQUADRE:</strong> il <em>Team Polti VisitMalta</em> per il secondo anno consecutivo vince la graduatoria per team con 543 punti. Una grande soddisfazione per la formazione di Ivan Basso e dei fratelli Contador, che continuano a crescere nuovi talenti. Secondo posto per la <em>Bardiani CSF 7 Saber</em> con 488 punti, seguita dalla <em>MBH Bank CSB Telecom Fort</em> a 316.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>GIOVANI:</strong> <strong>Ludovico Crescioli</strong> è il miglior giovane della stagione con 200 punti. Il toscano precede <strong>Giulio Pellizzari</strong> a 170 e <strong>Tommaso Dati</strong> a 133.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>SCALATORI:</strong> il migliore scalatore è <strong>Kevin Pezzo Rosola</strong> (<em>General Store–Essegibi–F.lli Curia</em>) con 105 punti, che precede a pari merito <strong>Manuele Tarozzi</strong> (<em>Bardiani CSF 7 Saber</em>) e <strong>Giulio Pellizzari</strong>, entrambi a 80 punti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>COMBATTIVITÀ:</strong> l&#8217;atleta più combattivo è <strong>Samuele Zoccarato</strong> (<em>MBH Bank CSB Telecom Fort</em>), autore di fughe importanti soprattutto nella seconda parte di stagione. Per il padovano 80 punti. Stesso punteggio per <strong>Kevin Pezzo Rosola</strong> che, per piazzamenti, risulta secondo. Segue <strong>Giulio Pellizzari</strong> a 78.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Traguardo Speciale Sicurezza</strong> vede cinque atleti a pari punti: 60. <strong>Giulio Pellizzari</strong>, <strong>Davide Donati</strong>, <strong>Diego Ulissi</strong>, <strong>Ludovico Crescioli</strong> e <strong>Christian Scaroni</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DONNE:</strong> il volto sorridente di <strong>Eleonora Gasparrini</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) è quello che si aggiudica la Coppa Italia delle Regioni femminile 2026; precede la vincitrice dello scorso anno, <strong>Elisa Longo Borghini</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>), molto distanziata a 64 punti, e <strong>Alessia Vigilia</strong> (<em>Uno-X Mobility</em>), prima al Giro dell&#8217;Emilia, con 51.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le squadre vince invece la <em>Vini Fantini–BePink</em> con 36 punti. Piazza d&#8217;onore per <em>Isolmant–Premac–Vittoria</em> con 25 punti e <em>Aromitalia–Vaiano</em> a 22.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La miglior giovane è ancora <strong>Gaia Segato</strong> (<em>Vini Fantini–BePink</em>), come nel 2025, a 99 punti. La veneta l&#8217;anno prossimo gareggerà in Francia. Piazzate <strong>Elsa De Vallier</strong> (<em>Top Girls Fassa Bortolo</em>) a 49 e <strong>Giada Silo</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) a 47.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La graduatoria per scalatrici va a <strong>Silvia Persico</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) con 65 punti, che precede le compagne di squadra <strong>Elisa Longo Borghini</strong> (52) ed <strong>Eleonora Gasparrini</strong> (45).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Elisa Longo Borghini</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) conferma la sua vena combattiva ed è prima con 55 punti davanti ad <strong>Alessia Vigilia</strong> (<em>Uno-X Mobility</em>, 45) e <strong>Monica Trinca Colonel</strong> (<em>Team Jayco AlUla</em>, 40).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Traguardo Speciale Sicurezza</strong> vede prima <strong>Eleonora Gasparrini</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://us.list-manage.com/ifmvxZVLsVi?e=3bed793dd7&amp;c2id=c5a7e0b5b986425940f6a0b51fee7c1c" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>CLASSIFICHE COMPLETE</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading">Classifiche finali maschili</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Individuale – Maglia Blu Unioncamere</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Giulio Pellizzari</strong> (<em>Red Bull–Bora–Hansgrohe</em>) – 260 punti<br>2° <strong>Tommaso Dati</strong> (<em>Team Ukyo</em>) – 230 punti<br>3° <strong>Christian Scaroni</strong> (<em>XDS Astana Team</em>) – 216 punti<br>4° <strong>Davide Donati</strong> (<em>Red Bull–Bora–Hansgrohe Rookies</em>) – 133 punti<br>5° <strong>Diego Ulissi</strong> (<em>XDS Astana Team</em>) – 129 punti<br>6° <strong>Ludovico Crescioli</strong> (<em>Team Polti VisitMalta</em>) – 127 punti<br>7° <strong>Alessandro Fancellu</strong> (<em>MBH Bank CSB Telecom Fort</em>) – 112 punti<br>8° <strong>Federico Iacomoni</strong> (<em>Team Ukyo</em>) – 104 punti<br>9° <strong>Andrea Vendrame</strong> (<em>Team Jayco AlUla</em>) – 97 punti<br>10° <strong>Antonio Tiberi</strong> (<em>Bahrain Victorious</em>) – 90 punti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica a squadre</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <em>Team Polti VisitMalta</em> – 543 punti<br>2° <em>Bardiani CSF 7 Saber</em> – 488 punti<br>3° <em>MBH Bank CSB Telecom Fort</em> – 316 punti<br>4° <em>Solution Tech Nippo Rali</em> – 268 punti<br>5° <em>General Store–Essegibi–F.lli Curia</em> – 218 punti<br>6° <em>S.C. Padovani Polo Cherry Bank</em> – 90 punti<br>7° <em>Team Technipes #InEmiliaRomagna Caffè Borbone</em> – 71 punti<br>8° <em>Petrolike</em> – 39 punti<br>9° <em>ASD Swatt Club</em> – 23 punti<br>10° <em>Biesse–Carrera–Premac</em> – 22 punti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica giovani</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Ludovico Crescioli</strong> (<em>Team Polti VisitMalta</em>) – 200 punti<br>2° <strong>Giulio Pellizzari</strong> (<em>Red Bull–Bora–Hansgrohe</em>) – 170 punti<br>3° <strong>Tommaso Dati</strong> (<em>Team Ukyo</em>) – 133 punti<br>4° <strong>Filippo Turconi</strong> (<em>Bardiani CSF 7 Saber</em>) – 127 punti<br>5° <strong>Luca Paletti</strong> (<em>Bardiani CSF 7 Saber</em>) – 115 punti<br>6° <strong>Simone Gualdi</strong> (<em>Lotto Intermarché</em>) – 110 punti<br>7° <strong>Federico Iacomoni</strong> (<em>Team Ukyo</em>) – 91 punti<br>8° <strong>Gianmarco Garofoli</strong> (<em>Soudal Quick-Step</em>) – 83 punti<br>9° <strong>Davide Donati</strong> (<em>Red Bull–Bora–Hansgrohe Rookies</em>) – 70 punti<br>10° <strong>Lorenzo Mark Finn</strong> (<em>Red Bull–Bora–Hansgrohe</em>) – 48 punti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica scalatori</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Kevin Pezzo Rosola</strong> (<em>General Store–Essegibi–F.lli Curia</em>) – 105 punti<br>2° <strong>Manuele Tarozzi</strong> (<em>Bardiani CSF 7 Saber</em>) – 80 punti<br>3° <strong>Giulio Pellizzari</strong> (<em>Red Bull–Bora–Hansgrohe</em>) – 80 punti<br>4° <strong>Samuele Zoccarato</strong> (<em>MBH Bank CSB Telecom Fort</em>) – 68 punti<br>5° <strong>Emanuele Ansaloni</strong> (<em>Team Technipes #InEmiliaRomagna Caffè Borbone</em>) – 51 punti<br>6° <strong>Michael Belleri</strong> (<em>Beltrami TSA Tre Colli</em>) – 50 punti<br>7° <strong>Nicolò Garibbo</strong> (<em>Team Ukyo</em>) – 50 punti<br>8° <strong>Diego Ulissi</strong> (<em>XDS Astana Team</em>) – 50 punti<br>9° <strong>Lorenzo Fortunato</strong> (<em>XDS Astana Team</em>) – 40 punti<br>10° <strong>Mattia Gaffuri</strong> (<em>Team Picnic PostNL</em>) – 40 punti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica combattività</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Samuele Zoccarato</strong> (<em>MBH Bank CSB Telecom Fort</em>) – 80 punti<br>2° <strong>Kevin Pezzo Rosola</strong> (<em>General Store–Essegibi–F.lli Curia</em>) – 80 punti<br>3° <strong>Giulio Pellizzari</strong> (<em>Red Bull–Bora–Hansgrohe</em>) – 78 punti<br>4° <strong>Manuele Tarozzi</strong> (<em>Bardiani CSF 7 Saber</em>) – 70 punti<br>5° <strong>Filippo Baroncini</strong> (<em>UAE Team Emirates–XRG</em>) – 60 punti<br>6° <strong>Diego Ulissi</strong> (<em>XDS Astana Team</em>) – 50 punti<br>7° <strong>Davide Bais</strong> (<em>Team Polti VisitMalta</em>) – 45 punti<br>8° <strong>Emanuele Ansaloni</strong> (<em>Team Technipes #InEmiliaRomagna Caffè Borbone</em>) – 44 punti<br>9° <strong>Filippo Zana</strong> (<em>Soudal Quick-Step</em>) – 40 punti<br>10° <strong>Walter Calzoni</strong> (<em>Pinarello-Q36.5 Pro Cycling Team</em>) – 40 punti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Traguardo Sicurezza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Giulio Pellizzari</strong> – 60 punti<br>2° <strong>Davide Donati</strong> – 60 punti<br>3° <strong>Diego Ulissi</strong> – 60 punti<br>4° <strong>Ludovico Crescioli</strong> – 60 punti<br>5° <strong>Christian Scaroni</strong> – 60 punti<br>6° <strong>Antonio Tiberi</strong> – 30 punti<br>7° <strong>Lorenzo Mark Finn</strong> – 30 punti<br>8° <strong>Davide Piganzoli</strong> – 30 punti<br>9° <strong>Filippo Baroncini</strong> – 30 punti<br>10° <strong>Samuele Zoccarato</strong> – 30 punti</p>



<h2 class="wp-block-heading">Classifiche finali femminili</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Maglia Blu</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Eleonora Camilla Gasparrini</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) – 128 punti<br>2° <strong>Elisa Longo Borghini</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) – 64 punti<br>3° <strong>Alessia Vigilia</strong> (<em>Uno-X Mobility</em>) – 51 punti<br>4° <strong>Silvia Persico</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) – 42 punti<br>5° <strong>Monica Trinca Colonel</strong> (<em>Liv AlUla Jayco</em>) – 34 punti<br>6° <strong>Letizia Borghesi</strong> (<em>AG Insurance-Soudal Team</em>) – 32 punti<br>7° <strong>Giada Silo</strong> (<em>UAE Development Team</em>) – 25 punti<br>8° <strong>Chantal Pegolo</strong> (<em>Isolmant-Premac-Vittoria</em>) – 22 punti<br>9° <strong>Giulia Zambelli</strong> (<em>Biesse-Carrera-Premac</em>) – 20 punti<br>10° <strong>Elisa Balsamo</strong> (<em>Lidl-Trek</em>) – 20 punti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica squadre</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <em>Vini Fantini–BePink</em> – 36 punti<br>2° <em>Isolmant–Premac–Vittoria</em> – 25 punti<br>3° <em>Aromitalia Vaiano</em> – 22 punti<br>4° <em>Top Girls Fassa Bortolo</em> – 20 punti<br>5° <em>Team Mendelspeck E-Work</em> – 3 punti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica giovani</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Gaia Segato</strong> (<em>Vini Fantini–BePink</em>) – 99 punti<br>2° <strong>Elsa De Vallier</strong> (<em>Top Girls Fassa Bortolo</em>) – 49 punti<br>3° <strong>Giada Silo</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) – 47 punti<br>4° <strong>Chantal Pegolo</strong> (<em>Isolmant–Premac–Vittoria</em>) – 40 punti<br>5° <strong>Eleonora Ciabocco</strong> (<em>Team Picnic PostNL</em>) – 35 punti<br>6° <strong>Eleonora La Bella</strong> (<em>Aromitalia Vaiano</em>) – 27 punti<br>7° <strong>Irene Laudi</strong> (<em>Born to Win Zhiraf</em>) – 12 punti<br>8° <strong>Giulia Zambelli</strong> (<em>Biesse–Carrera–Premac</em>) – 12 punti<br>9° <strong>Irene Cagnazzo</strong> (<em>Vini Fantini–BePink</em>) – 10 punti<br>10° <strong>Alessia Zambelli</strong> (<em>Top Girls Fassa Bortolo</em>) – 7 punti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica scalatrici</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Silvia Persico</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) – 65 punti<br>2° <strong>Elisa Longo Borghini</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) – 52 punti<br>3° <strong>Eleonora Camilla Gasparrini</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) – 45 punti<br>4° <strong>Monica Trinca Colonel</strong> (<em>Liv-AlUla-Jayco</em>) – 43 punti<br>5° <strong>Letizia Borghesi</strong> (<em>AG Insurance–Soudal Team</em>) – 35 punti<br>6° <strong>Eleonora Ciabocco</strong> (<em>Picnic PostNL</em>) – 35 punti<br>7° <strong>Sofia Arci</strong> (<em>Vini Fantini–BePink</em>) – 34 punti<br>8° <strong>Alessia Vigilia</strong> (<em>Uno-X Mobility</em>) – 27 punti<br>9° <strong>Gaia Segato</strong> (<em>Vini Fantini–BePink</em>) – 27 punti<br>10° <strong>Carlotta Cipressi</strong> (<em>Human Powered Health</em>) – 20 punti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Classifica combattività</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Elisa Longo Borghini</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) – 55 punti<br>2° <strong>Alessia Vigilia</strong> (<em>Uno-X Mobility</em>) – 45 punti<br>3° <strong>Monica Trinca Colonel</strong> (<em>Liv-AlUla-Jayco</em>) – 40 punti<br>4° <strong>Silvia Persico</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) – 37 punti<br>5° <strong>Sofia Arici</strong> (<em>Vini Fantini–BePink</em>) – 30 punti<br>6° <strong>Eleonora Camilla Gasparrini</strong> (<em>UAE Team ADQ</em>) – 25 punti<br>7° <strong>Eleonora La Bella</strong> (<em>Aromitalia Vaiano</em>) – 20 punti<br>8° <strong>Sara Luccon</strong> (<em>Top Girls Fassa Bortolo</em>) – 20 punti<br>9° <strong>Elena Pirrone</strong> (<em>Team Mendelspeck–E-Work</em>) – 20 punti<br>10° <strong>Elena De Laurentiis</strong> (<em>Vini Fantini–BePink</em>) – 14 punti</p>



<h3 class="wp-block-heading">Traguardo Sicurezza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Eleonora Gasparrini</strong> – 30 punti<br>2° <strong>Alessia Vigilia</strong> – 30 punti<br>3° <strong>Sofia Arici</strong> – 30 punti<br>4° <strong>Silvia Persico</strong> – 30 punti<br>5° <strong>Carlotta Cipressi</strong> – 30 punti</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>FONTI: Lega del Ciclismo Professionistico<br>FOTO: LaPresse</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/10/20/coppa-italia-delle-regioni-le-classifiche-finali-2026-dopo-la-veneto-classic-maschile-e-la-prova-femminile/">Coppa Italia delle Regioni: le classifiche finali 2026 dopo la Veneto Classic maschile e la prova femminile</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
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		<title>Trofeo Piva e Trofeo Città di San Vendemiano, doppia novità per il 2027</title>
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		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2026 07:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Elite/Under 23]]></category>
		<category><![CDATA[trofeo città di san vendemiano]]></category>
		<category><![CDATA[trofeo piva]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Due grandi classiche, un progetto comune: Trofeo Piva e Trofeo Città di San Vendemiano, doppia novità per il 2027 A partire dalla prossima stagione le due classiche internazionali organizzate da AC Col San Martino e VC San Vendemiano si svolgeranno nello stesso weekend, il 3 e 4 aprile. L’obiettivo è venire incontro alle squadre partecipanti, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/10/20/trofeo-piva-e-trofeo-citta-di-san-vendemiano-doppia-novita-per-il-2027/">Trofeo Piva e Trofeo Città di San Vendemiano, doppia novità per il 2027</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Due grandi classiche, un progetto comune: <strong><em>Trofeo Piva</em></strong> e <strong><em>Trofeo Città di San Vendemiano</em></strong>, doppia novità per il 2027</p>



<p class="wp-block-paragraph">A partire dalla prossima stagione le due classiche internazionali organizzate da <em>AC Col San Martino</em> e <em>VC San Vendemiano</em> si svolgeranno nello stesso weekend, il 3 e 4 aprile. L’obiettivo è venire incontro alle squadre partecipanti, attirando le migliori del mondo con l’ottimizzazione di trasferte e costi. Ufficiale anche il cambio di categoria: saranno entrambe 1.2.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I più attenti lo avranno già notato quando l’UCI ha annunciato i calendari per la stagione 2027: nelle corse internazionali italiane di aprile, venete in particolare, c’è un piccolo ma significativo cambiamento per quanto riguarda date e collocazione del <strong><em>Trofeo Piva</em></strong> e del <strong><em>Trofeo Città di San Vendemiano</em></strong>. Gli organizzatori di <em>AC Col San Martino</em> e <em>VC San Vendemiano</em> hanno infatti deciso di fare fronte comune e unirsi in un unico weekend, quello del <strong>3-4 aprile 2027</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il fine settimana rimane quello storico del Piva, ovvero il primo di aprile, ma la classica di Col San Martino si sposterà dalla domenica al sabato, mentre il <strong><em>Trofeo Città di San Vendemiano</em></strong> si inserirà la domenica, anticipando di una settimana il suo collocamento tradizionale. La necessità di questa “coesione”, a suo modo storica per il prestigio e il patrimonio delle due corse, si è fatta sempre più evidente nelle ultime stagioni, alla luce delle nuove esigenze organizzative e dell’evoluzione del ciclismo internazionale U23.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il ciclismo sta cambiando in maniera rapida e perentoria, ma non sempre coordinata, e se non si sta al passo si rischia di rimanere indietro», ha detto <strong>Mario De Rosso</strong>, presidente dell’<em>AC Col San Martino</em>. «Alle nostre gare abbiamo sempre cercato di portare i migliori talenti U23, italiani e non solo. In un calendario internazionale sempre più articolato, crediamo sia importante trovare nuove soluzioni per agevolare la partecipazione delle squadre straniere. Unendo le nostre manifestazioni, offriamo loro la possibilità di affrontare due gare di grande storia e prestigio con un&#8217;unica trasferta, con l&#8217;auspicio di favorire una partecipazione ancora più ampia e qualificata».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Con l’<em>AC Col San Martino</em> e gli altri organizzatori di gare internazionali del nostro territorio c&#8217;è sempre stata una grande intesa e una preziosa sinergia», ha aggiunto <strong>Fabrizio Furlan</strong>, presidente del <em>Velo Club San Vendemiano</em>. «Per questo, di fronte alle sempre maggiori sfide che ci vengono poste dal ciclismo internazionale, unire le forze è stata una scelta naturale per restare al passo dei migliori eventi delle due ruote mondiali. Grazie alla disponibilità del Trofeo Piva di spostarsi al sabato è stato possibile realizzare questa abbinata che porterà dei benefici importanti ad entrambe le manifestazioni».</p>



<p class="wp-block-paragraph">In tutto ciò c’è un’altra modifica significativa: sia il <strong><em>Trofeo Piva</em></strong> sia il <strong><em>Trofeo Città di San Vendemiano</em></strong> cambieranno categoria, diventando <strong>1.2</strong> e non più riservati solamente agli atleti U23. Il cambiamento consentirà di ampliare la possibilità di partecipazione includendo anche le squadre <strong>Professional italiane</strong>, i cui progetti riservati ai giovanissimi dei loro roster erano stati fortemente limitati dai nuovi regolamenti UCI. La nuova categoria non cambia, però, la vocazione delle due manifestazioni, che continueranno a puntare sulla valorizzazione dei giovani e a rappresentare un trampolino di lancio verso il professionismo per i giovani talenti del ciclismo internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Su questo punto vogliamo essere chiari», spiegano ancora <strong>De Rosso</strong> e <strong>Furlan</strong>. «Siamo sempre stati un palcoscenico per U23 e vorremmo continuare a esserlo. Nella selezione delle squadre invitate daremo particolare attenzione a quelle che sceglieranno di schierare formazioni giovani. Il passaggio alla categoria 1.2 rappresenta un&#8217;evoluzione necessaria per affrontare le nuove sfide del ciclismo internazionale e ampliare le opportunità di partecipazione, senza snaturare la vocazione delle nostre gare, che continueranno ad avere nei giovani talenti il loro principale punto di riferimento».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;accordo tra <em>AC Col San Martino</em> e <em>VC San Vendemiano</em> conferma la volontà delle società organizzatrici della provincia di Treviso di collaborare e fare sistema per affrontare le nuove sfide del ciclismo internazionale. Una sinergia che punta a rafforzare il valore delle singole manifestazioni, offrendo nuove opportunità alle squadre e continuando a investire sui giovani talenti delle due ruote.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>FONTI: Uff. Stampa AC Col San Martino<br>FOTO: Angela Faggion</em></p>
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		<title>Tre Valli Varesine miglior gara ProSeries e settima al mondo per qualità dei partecipanti</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/10/19/tre-valli-varesine-miglior-gara-proseries-e-settima-al-mondo-per-qualita-dei-partecipanti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 13:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[tre valli varesine]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Tre Valli Varesine è la miglior gara ProSeries e occupa il settimo posto al mondo per qualità dei partecipanti, davanti a Liegi-Bastogne-Liegi, Vuelta a España e Parigi-Roubaix. VARESE – Un risultato che premia il prestigio internazionale della Tre Valli Varesine e il lavoro della Società Ciclistica Alfredo Binda, capace di portare una corsa di [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">La <strong><em>Tre Valli Varesine</em></strong> è la miglior gara ProSeries e occupa il settimo posto al mondo per qualità dei partecipanti, davanti a Liegi-Bastogne-Liegi, Vuelta a España e Parigi-Roubaix.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>VARESE</strong> – Un risultato che premia il prestigio internazionale della <strong><em>Tre Valli Varesine</em></strong> e il lavoro della <em>Società Ciclistica Alfredo Binda</em>, capace di portare una corsa di categoria UCI ProSeries ai vertici del ciclismo mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo la graduatoria pubblicata da <em>ProCyclingStats</em>, portale specializzato nell&#8217;analisi del ciclismo professionistico, la <strong><em>Tre Valli Varesine</em></strong> occupa il <strong>settimo posto al mondo per qualità del gruppo dei partenti</strong>, con un punteggio di 913 punti. È la <strong>prima gara al mondo di categoria 1.Pro</strong>. Un risultato di assoluto rilievo che colloca la storica classica varesina davanti ad alcune delle competizioni più prestigiose del calendario internazionale, come la <strong><em>Liegi-Bastogne-Liegi</em></strong>, la <strong><em>Vuelta a España</em></strong> e la <strong><em>Parigi-Roubaix</em></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Davanti alla corsa organizzata dalla <em>SC Alfredo Binda</em> figurano soltanto grandi appuntamenti del panorama mondiale: il <strong><em>Tour de France</em></strong>, i <strong><em>Campionati del Mondo su strada</em></strong>, <strong><em>Il Lombardia</em></strong>, la <strong><em>Milano-Sanremo</em></strong>, il <strong><em>Giro d&#8217;Italia</em></strong> e la <strong><em>Tirreno-Adriatico</em></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma è soprattutto un altro dato a rendere eccezionale questo risultato: <strong>la Tre Valli Varesine è l&#8217;unica competizione non WorldTour presente nelle prime 25 posizioni della classifica</strong>. Per trovare un&#8217;altra gara della categoria ProSeries bisogna infatti scendere fino al 26° posto, occupato dalla <strong><em>Volta ao Algarve em Bicicleta</em></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un riconoscimento che testimonia la capacità della <em>Società Ciclistica Alfredo Binda</em> di attrarre grandi campioni e squadre di primo piano, consolidando anno dopo anno il ruolo della <strong><em>Tre Valli Varesine</em></strong> tra gli appuntamenti più ambiti del calendario internazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Una corsa che richiama i grandi campioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La possibilità di misurarsi in una corsa storica, su un percorso selettivo e a pochi giorni dall&#8217;ultima Monumento della stagione, <strong><em>Il Lombardia</em></strong>, richiama a Varese alcuni dei migliori interpreti del ciclismo mondiale, desiderosi di verificare la propria condizione in vista di uno degli appuntamenti più importanti dell&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La grandezza della corsa è testimoniata anche dalla qualità dei suoi vincitori: campioni assoluti come <strong>Tadej Pogacar</strong>, che ha vinto due volte negli ultimi cinque anni, o giovani promesse che spiccano il volo tra i grandi proprio a Varese, come l&#8217;ultimo vincitore <strong>Jarno Widar</strong>, uno dei giovani più interessanti del panorama internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In quest&#8217;ultima edizione erano presenti alla <strong><em>Tre Valli Varesine</em></strong>, tra gli altri, tanti campioni come quello olimpico e mondiale della MTB <strong>Tom Pidcock</strong>, il fresco campione del mondo su strada <strong>Brandon McNulty</strong>, il vincitore dell&#8217;ultima <strong><em>Vuelta a España</em></strong> <strong>Enric Mas</strong>, <strong>Ben Healy</strong>, <strong>Quinn Simmons</strong>, <strong>Giulio Pellizzari</strong> e <strong>Jai Hindley</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato assume ulteriore significato considerando che l&#8217;edizione 2026 si è svolta in concomitanza con i Campionati Europei su strada in Slovenia, un fattore che ha privato la corsa di alcuni sicuri protagonisti, ma non ha impedito alla classica varesina di registrare un livello di partecipazione di assoluto prestigio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il valore di un lavoro organizzativo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il settimo posto mondiale non è soltanto un dato statistico: è un riconoscimento del lavoro portato avanti dalla <em>Società Ciclistica Alfredo Binda</em>, della solidità del suo progetto sportivo e della capacità di valorizzare il territorio varesino attraverso un evento di rilevanza internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un panorama dominato dalle grandi corse WorldTour, la <strong><em>Tre Valli Varesine</em></strong> dimostra come una manifestazione ProSeries possa competere, per qualità dei partecipanti, con le più importanti gare del mondo. Un risultato che rafforza il prestigio della classica lombarda e conferma il valore di un&#8217;organizzazione che, grazie alla propria esperienza e alla collaborazione con istituzioni, partner e territorio, continua a garantire alla corsa un posto di primo piano nel ciclismo professionistico.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le parole di Renzo Oldani</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il presidente della <em>SC Binda</em> <strong>Renzo Oldani</strong> ha dichiarato: «Essere settimi al mondo per qualità dei partecipanti e prima corsa al mondo di livello ProSeries è motivo di grande orgoglio per tutta la Società Ciclistica Alfredo Binda. Questo risultato dimostra che anche una realtà organizzativa non WorldTour come la nostra può raggiungere livelli di eccellenza, grazie alla competenza, alla passione e al lavoro di squadra. La Tre Valli Varesine appartiene ormai stabilmente al calendario delle grandi classiche internazionali e questo riconoscimento premia l&#8217;impegno di tutte le persone, delle istituzioni e dei partner che contribuiscono ogni anno alla sua realizzazione».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutte le informazioni aggiornate sugli eventi: <a href="https://us.list-manage.com/PiBvKIVWQwZ?e=acb8e12457&amp;c2id=4b252d65c7a51a504c3f40898d95261c" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>www.trevallivaresine.info</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">FONTI: BICITV x Ufficio Stampa Tre Valli Varesine</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/10/19/tre-valli-varesine-miglior-gara-proseries-e-settima-al-mondo-per-qualita-dei-partecipanti/">Tre Valli Varesine miglior gara ProSeries e settima al mondo per qualità dei partecipanti</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
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		<title>González firma la 35ª vittoria stagionale del Team Solution Tech–NIPPO–Rali a Panama</title>
		<link>https://www.bicitv.it/2026/10/19/gonzalez-firma-la-35a-vittoria-stagionale-del-team-solution-tech%e2%80%93nippo%e2%80%93rali-a-panama/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:50:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[Clásica Provincia de Chiriquí]]></category>
		<category><![CDATA[Roberto Carlos González]]></category>
		<category><![CDATA[Samudio]]></category>
		<category><![CDATA[Team Solution Tech–NIPPO–Rali]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Splendida vittoria di Roberto Carlos González nella seconda e ultima tappa della Clásica Provincia de Chiriquí, che regala al Team Solution Tech–NIPPO–Rali un grande finale di stagione. Sul percorso di 149 km con partenza e arrivo a David, la corsa si accende già dopo appena 5 km, con González e Samudio protagonisti di una fuga [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Splendida <strong>vittoria di Roberto Carlos González</strong> nella seconda e ultima tappa della <strong><em>Clásica Provincia de Chiriquí</em></strong>, che regala al <em>Team Solution Tech–NIPPO–Rali</em> un grande finale di stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul percorso di 149 km con partenza e arrivo a David, la corsa si accende già dopo appena 5 km, con <strong>González</strong> e <strong>Samudio</strong> protagonisti di una fuga di dieci corridori. Dopo circa 50 km, il gruppo di testa si riduce a sei uomini, che riescono a mantenere il vantaggio fino al traguardo. Nel finale, <strong>González</strong> firma una grande prestazione, conquistando la vittoria con oltre un minuto di vantaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un successo che gli permette anche di <strong>chiudere al 2° posto nella classifica generale</strong>, mentre <strong>Samudio termina 9°</strong>. Un risultato di grande valore per la squadra, che conclude così la stagione 2026 nel migliore dei modi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Vincere qui, a casa, è un’emozione incredibile! – esclama <strong>Roberto González</strong> – Ho dato tutto fin dall’inizio, andando in fuga e riuscendo a impormi in volata. Abbiamo lavorato bene insieme e alla fine sono riuscito a conquistare il successo. <strong>Ringrazio tutta la squadra per il grande sostegno. Non potevo immaginare un finale di stagione migliore</strong>»</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>FONTI: Ufficio Stampa Team Solution Tech &#8211; NIPPO &#8211; Rali<br>FOTO: FEPACI</em></p>
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		<title>Zoccarato vince il Tour of Serbia: Budzinski terzo nella tappa e primo nella classifica a squadre</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 21:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Professionisti]]></category>
		<category><![CDATA[Marcin Budzinski]]></category>
		<category><![CDATA[Marton Dina]]></category>
		<category><![CDATA[MBH Bank CSB Telecom Fort]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Zoccarato]]></category>
		<category><![CDATA[Tour of Serbia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il Team MBH Bank CSB Telecom Fort si aggiudica il Tour of Serbia con Samuele Zoccarato. Il corridore padovano ha conquistato la leadership nell’ultima tappa, chiudendo al settimo posto e portando a termine il lavoro di tutta la squadra. Nella stessa frazione, Marcin Budzinski ha conquistato il terzo posto nell’ordine d’arrivo della tappa Kraljevo-Kraljevo di [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Il <em>Team MBH Bank CSB Telecom Fort</em> si aggiudica il <strong><em>Tour of Serbia</em></strong> con <strong>Samuele Zoccarato</strong>. Il corridore padovano ha conquistato la leadership nell’ultima tappa, chiudendo al settimo posto e portando a termine il lavoro di tutta la squadra. Nella stessa frazione, <strong>Marcin Budzinski</strong> ha conquistato il terzo posto nell’ordine d’arrivo della tappa Kraljevo-Kraljevo di 140,4 km, vinta da <strong>Filippo Magli</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La formazione italo-ungherese festeggia anche il settimo posto di <strong>Budzinski</strong> nella classifica generale e <strong>l’ottavo dell’ungherese Marton Dina</strong>, che ha chiuso al decimo posto la tappa conclusiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A completare il bilancio positivo per la squadra, il successo nella classifica a squadre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un risultato importante per la formazione guidata da <strong>Antonio Bevilacqua</strong> e <strong>Gábor Deák</strong>, con il sostegno della famiglia <strong>D’Aprile</strong> e di <strong>Zoltán Bebto</strong>. La vittoria in Serbia contribuisce inoltre all’obiettivo di consolidare la presenza della squadra nella top 30 del ranking mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dichiarazioni</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Oggi era fondamentale restare compatti», ha spiegato <strong>Zoccarato</strong>. «È stata una corsa all’attacco: il nostro obiettivo era sfinire gli avversari, e ci siamo riusciti. Anche il precedente leader ha ceduto e quindi siamo stati lesti nell&#8217;approfittarne. Grazie al contributo di tutta la squadra siamo arrivati al traguardo e abbiamo conquistato questa maglia, che per noi è molto importante».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il tecnico</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">«Abbiamo corso bene – le parole di <strong>Gianluca Valoti</strong> – e la conferma nelle top 30 a livello mondiale ci aveva regalato serenità ed abbiamo corso con leggerezza. Oggi potevamo vincere con Dina e Marcin, ma poi la gara ha preso un&#8217;altra piega e si è puntato alla generale ed abbiamo giocato bene le nostre carte. Poi che dire? Quando si vince è tutto bello».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Francia</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da segnalare che <strong>Lorenzo Nespoli</strong> e <strong>Matteo Ambrosini</strong> oggi hanno gareggiato alla crono delle Nazioni in Francia, dove sono giunti 17° e 18°. Nessun piazzamento nella top 10 alla <strong><em>Veneto Classic</em></strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ordine d’arrivo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Filippo Magli</strong> (<em>Bardiani CSF 7 Saber</em>) – 3 h 16′ 12″<br>2° <strong>Michal Pomorski</strong> (<em>ATT Investments</em>) – 3 h 16′ 12″<br>3° <strong>Marcin Budzinski</strong> (<em>MBH Bank CSB Telecom</em>) – 3 h 16′ 12″<br>4° <strong>Rutger Wouters</strong> (<em>Hemus 1896</em>) – 3 h 16′ 12″<br>5° <strong>Santiago Ferraro</strong> (<em>Bardiani CSF 7 Saber</em>) – 3 h 16′ 12″<br>6° <strong>Bálint Kárpáti</strong> (<em>Optika Oros Cycling Team</em>) – 3 h 16′ 12″<br>7° <strong>Samuele Zoccarato</strong> (<em>MBH Bank CSB Telecom</em>) – 3 h 16′ 12″<br>8° <strong>Filip Řeha</strong> (<em>ATT Investments</em>) – 3 h 16′ 12″<br>9° <strong>Jakub Říman</strong> (<em>ATT Investments</em>) – 3 h 16′ 21″<br>10° <strong>Marton Dina</strong> (<em>MBH Bank CSB Telecom</em>) – 3 h 16′ 21″</p>



<h2 class="wp-block-heading">Classifica finale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Samuele Zoccarato</strong> (<em>MBH Bank CSB Telecom</em>) – 6 h 33′ 05″<br>2° <strong>Filip Řeha</strong> (<em>ATT Investments</em>) – +6″<br>3° <strong>András Pakot</strong> (<em>Team United Shipping</em>) – +52″<br>4° <strong>Rutger Wouters</strong> (<em>Hemus 1896</em>) – +1′ 08″<br>5° <strong>Michal Pomorski</strong> (<em>ATT Investments</em>) – +1′ 23″<br>6° <strong>Filippo Magli</strong> (<em>Bardiani CSF 7 Saber</em>) – +1′ 27″<br>7° <strong>Marcin Budzinski</strong> (<em>MBH Bank CSB Telecom</em>) – +1′ 29″<br>8° <strong>Marton Dina</strong> (<em>MBH Bank CSB Telecom</em>) – +1′ 40″</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>FONTI e FOTO: Ufficio Stampa TEAM MBH BANK &#8211; CSB &#8211; TELECOM FORT</em></p>
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		<title>Il Giro Regioni Ciclocross conquista il 3° ZonCross Classic con i successi di Borello e Bertolini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 20:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ciclocross]]></category>
		<category><![CDATA[Carlotta Borello]]></category>
		<category><![CDATA[Carnia bike]]></category>
		<category><![CDATA[Gioele Bertolini]]></category>
		<category><![CDATA[Giro Regioni Ciclocross]]></category>
		<category><![CDATA[Samuele Grigolini]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano Viezzi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Colori e aria di festa per la quarta tappa in casa della Carnia Bike. Il plauso dell’ASD Romano Scotti per un’organizzazione coesa in ambiente familiare. Concluso il trittico friulano. Sutrio, Monte Zoncolan (UD) – Lo Zoncolan ha mostrato ancora una volta il suo volto più autentico e severo. Il terreno soffice, i passaggi tecnici e [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.bicitv.it/2026/10/18/il-giro-regioni-ciclocross-conquista-il-3%c2%b0-zoncross-classic-con-i-successi-di-borello-e-bertolini/">Il Giro Regioni Ciclocross conquista il 3° ZonCross Classic con i successi di Borello e Bertolini</a> proviene da <a href="https://www.bicitv.it">BICITV</a>.</p>
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<p class="wp-block-paragraph"><em>Colori e aria di festa per la quarta tappa in casa della Carnia Bike. Il plauso dell’ASD Romano Scotti per un’organizzazione coesa in ambiente familiare. Concluso il trittico friulano.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Sutrio, Monte Zoncolan (UD)</strong> – Lo Zoncolan ha mostrato ancora una volta il suo volto più autentico e severo. Il terreno soffice, i passaggi tecnici e un percorso esigente, degno di una prova di Coppa del Mondo, hanno fatto da cornice al 3° <strong><em>ZonCross Classic Internazionale</em></strong>, organizzato dall’<em>ASD Carnia Bike</em> sotto la supervisione dell’<em>ASD Romano Scotti</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro della giornata anche il ricordo di <strong>Stelio Pittin</strong>, papà di <strong>Alessandro</strong>, campione olimpico di combinata nordica. La presenza della moglie Miriam ha reso ancora più profondo il legame fra la manifestazione, il territorio e una famiglia che rappresenta una parte importante della storia sportiva della Carnia. Circa 500 i partecipanti complessivi giunti da ogni parte dello Stivale per la due giorni di puro ciclocross.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’organizzazione guidata dal presidente <strong>Fabio Forgiarini</strong> ha potuto contare sul lavoro instancabile di <strong>Vanessa Zagar</strong>, vera anima pulsante dell’evento, capace di essere sempre presente sul campo senza far mancare il proprio contributo dietro le quinte. Importante anche la partecipazione delle autorità sportive e istituzionali, con <strong>Stefano Bandolin</strong>, vicepresidente vicario della FCI, <strong>Alessandro Brancati</strong> della Commissione nazionale fuoristrada, il commissario tecnico <strong>Daniele Pontoni</strong>, di ritorno dal raduno in Basilicata, il presidente provinciale FCI <strong>Davide Specogna</strong>, l’assessore regionale <strong>Stefano Mazzolini</strong> e il consigliere regionale <strong>Manuele Ferrari</strong>, che ha sostenuto l’iniziativa pur in una fase complessa per i bilanci pubblici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ho sentito definire Stelio una figura mitica, ma credo che persino questo termine sia riduttivo – ha ricordato un commosso <strong>Fabio Forgiarini</strong> –. Non è facile trovare una parola che riassuma ciò che è stato per noi sul piano personale, sociale e sportivo. Stelio era semplicemente una persona buonissima, con una mentalità sportiva a trecentosessanta gradi. È stato un maestro per tutti noi: disponibile, sportivo, atleta e innamorato della montagna. Abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone capaci di lasciarci qualcosa di importante e lui è stato una di queste. Mi auguro che anche Nicolò e tutti i nostri piccoli atleti in gara qui con i giovanissimi possano avere maestri così nel proprio cammino. Gli abbiamo dedicato queste due giornate e, credetemi, è come se fosse ancora qui con noi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il CT della Nazionale <strong>Daniele Pontoni</strong>, presente sullo Zoncolan di ritorno dopo uno stage in terra lucana, ha così riassunto le sue sensazioni: «Abbiamo assistito a gare di ottimo livello. Tra gli Open, Grigolini ha conquistato un buon terzo posto dietro due atleti di assoluto spessore e anche nelle categorie juniores sono arrivati risultati in linea con il lavoro svolto. Molti di questi ragazzi erano con noi nello stage in Basilicata, dal quale siamo appena rientrati: insieme al team performance della Nazionale abbiamo completato un blocco di allenamento importante e oggi ne abbiamo raccolto i primi riscontri positivi. Anche la vittoria di Carlotta Borello tra le Donne Open conferma il suo valore e la sua presenza ai vertici del movimento nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso era molto impegnativo, con pochi tratti nei quali recuperare e continui cambi di ritmo. Su un tracciato del genere non basta avere una buona condizione fisica: servono attenzione, capacità di guida e lucidità fino all’ultimo giro. Portare in Italia manifestazioni di questo livello richiede un notevole sforzo organizzativo, soprattutto in un contesto particolare come quello dello Zoncolan. È grazie al lavoro delle società, dei volontari e di tutte le persone coinvolte se i nostri atleti possono confrontarsi su percorsi tecnici e in eventi capaci di far crescere l’intero movimento».</p>



<h2 class="wp-block-heading">I saluti delle personalità presenti</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fabio Forgiarini, presidente dell’ASD Carnia Bike:</strong> «Ringrazio i rappresentanti delle istituzioni e gli amministratori per la loro presenza, in modo particolare un grazie speciale desidero indirizzarlo all’assessore regionale Stefano Mazzolini, che ha creduto in noi da subito e ha perorato la nostra causa. Siamo convinti che manifestazioni come questa rappresentino uno strumento importante per promuovere il nostro territorio. Conosciamo bene le difficoltà affrontate quotidianamente da chi amministra gli enti locali e, proprio per questo, apprezziamo ancora di più il sostegno che ci è stato accordato. Il volontariato e la passione sono indispensabili, ma per organizzare eventi di questa portata servono anche risorse concrete. Le istituzioni ci hanno aiutato molto e a loro va il nostro più sincero ringraziamento».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Manuele Ferrari, consigliere regionale del Friuli-Venezia Giulia:</strong> «Siamo noi, come Regione, a dover ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa manifestazione. È una grande soddisfazione vedere tanti giovani e giovanissimi avvicinarsi allo sport, una vera scuola di vita che insegna ad affrontare con maggiore forza anche le difficoltà incontrate lungo il proprio cammino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Desidero ringraziare Fabio Forgiarini e tutti i suoi collaboratori per l’impegno profuso a favore dei ragazzi. Questa manifestazione conferma inoltre il valore dello Zoncolan e dell’intero comprensorio, capace di offrire grandi opportunità non soltanto durante l’inverno, con lo sci, ma anche nella stagione estiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I complimenti vanno a tutti gli atleti e a chi lavora al loro fianco: presidenti, dirigenti, tecnici, volontari, genitori e nonni. Senza il loro sostegno non sarebbe possibile portare avanti queste attività. A ogni ragazzo e ragazza auguro di raggiungere gli obiettivi che si è prefissato. Porto, infine, il saluto del presidente Massimiliano Fedriga e dell’intera Regione Friuli-Venezia Giulia, da sempre vicina al mondo dello sport. Senza le risorse necessarie non si potrebbero organizzare eventi di questo livello, ma è altrettanto vero che, senza l’impegno di Fabio Forgiarini e di tutti i volontari, nemmeno grandi disponibilità economiche sarebbero sufficienti. Occorre continuare a lavorare insieme, perché il risultato raggiunto nasce da un autentico gioco di squadra».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Fausto Scotti:</strong> «Queste giornate hanno confermato ancora una volta la presenza di una vera famiglia, capace di lavorare insieme e fare squadra. Dobbiamo ringraziare le istituzioni, il Comitato regionale e tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita dei tre appuntamenti friulani, conclusi nel migliore dei modi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prossima settimana saremo a Capalbio e toccherà a noi raccogliere il testimone. Sono convinto che continueremo a divertirci e a vivere belle giornate di ciclocross. L’aspetto più importante è che tutto si sia svolto senza incidenti e che ciascuno possa ora affrontare serenamente il viaggio di ritorno».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il racconto delle gare di giornata</h2>



<h3 class="wp-block-heading">Uomini Open</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Spettacolo e colpi di scena nella gara più attesa della giornata, animata da un parterre di grande prestigio. Sulle falde dello Zoncolan si sono confrontati il presente e il futuro del ciclocross italiano: <strong>Gioele Bertolini</strong>, dieci volte campione italiano, e <strong>Stefano Viezzi</strong>, idolo di casa, già iridato tra gli juniores e oggi inserito in una delle formazioni più importanti al mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quasi metà gara il gruppo è rimasto compatto. La maglia rosa-azzurra <strong>Pietro Cao</strong> ha provato a imporre il proprio ritmo, prima di perdere qualche metro. Davanti si è allora formato il tandem Bertolini-Viezzi, tallonato da <strong>Samuele Grigolini</strong>. I due battistrada si sono sfidati senza risparmiarsi, ma nessuno è riuscito a prevalere sull’altro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’equilibrio si è spezzato a tre giri dal termine, quando una foratura alla ruota posteriore ha costretto Viezzi al cambio di bicicletta. Bertolini ha preso il comando e Grigolini si è lanciato al suo inseguimento, distanziato di una quarantina di secondi. Ripartito in terza posizione, Viezzi ha recuperato terreno fino a raggiungere e superare Grigolini, ma non è più riuscito a riprendere il valtellinese. Bertolini ha così tagliato per primo il traguardo, precedendo Viezzi e Grigolini, al quale il terzo posto è valso la conquista della maglia rosa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alle loro spalle, <strong>Christian Cominelli</strong> ha completato una rimonta di grande spessore: attardato da un problema in partenza e transitato ultimo alla prima curva, ha recuperato fino alla quarta posizione. Più sfortunato <strong>Leonardo Schiavo</strong>, sesto dopo essere rimasto a lungo tra i protagonisti, prima che una serie di inconvenienti ne frenasse la corsa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Viezzi e Grigolini erano lì dietro e non cedevano un metro – ha commentato <strong>Bertolini</strong> –. Quando Viezzi è partito, ho dovuto stringere i denti per due giri, perché il ritmo era davvero molto alto. Poi purtroppo ha forato e in quel momento sono riuscito a guadagnare quei trenta o quaranta secondi che ho gestito nel finale. È andata bene così. Nella prima gara della stagione avevo ancora qualche incertezza, mentre già nella seconda avevo avvertito buone sensazioni. Oggi è arrivata una vittoria favorita anche da un episodio fortunato, ma la condizione sta crescendo e la gamba gira bene. È importante, perché gli appuntamenti più importanti si stanno avvicinando».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il portacolori dell’<em>Alpecin</em>: «È stata una bella gara su un percorso molto impegnativo, qui ai piedi dello Zoncolan. Purtroppo, a metà gara, una foratura ha compromesso la possibilità di giocarmi la vittoria: eravamo rimasti in due e me la stavo contendendo con Gioele. Sono episodi che fanno parte del gioco. L’organizzazione della Carnia Bike ha proposto una gara molto bella, in un luogo suggestivo. Per me, poi, correre in Friuli ha sempre un valore particolare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il commento della nuova maglia rosa-azzurra, <strong>Grigolini</strong>: «È stata una gara impegnativa, anche perché durante la settimana sono stato via e ho potuto allenarmi poco. Ho comunque tenuto duro fino alla fine. Oggi Gioele e Stefano avevano davvero una bella gamba: ho cercato di rimanere con loro, ma non ce l’ho fatta. Sono comunque contento di averci provato».</p>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Bertolini Gioele</strong> (<em>Ale Cx Team Asd</em>)<br>2° <strong>Viezzi Stefano</strong> (<em>Alpecin-Premier Tech Development</em>)<br>3° <strong>Grigolini Filippo</strong> (<em>Decathlon Cma Cgm Cx</em>) – maglia rosa-azzurra</p>



<h3 class="wp-block-heading">Donne Open</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una sola atleta al comando dal primo all’ultimo metro, con il giro più veloce a suggellare una prova senza sbavature. Se fossimo in Formula 1, per <strong>Carlotta Borello</strong> si potrebbe parlare di un Grand Chelem. Scattata dalla prima fila con la maglia di leader della classifica generale, la piemontese ha imposto il proprio ritmo fin dalle battute iniziali e si è confermata regina del Giro Regioni Ciclocross anche sulle temute pendenze dello Zoncolan, dove aveva già vinto lo scorso anno. <strong>Sabrina Rizzi</strong> e <strong>Beatrice Fontana</strong> hanno completato il podio, senza mai riuscire a insidiare il primato della battistrada.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Quest’anno il percorso si sviluppava maggiormente nella parte bassa e non saliva quanto quello dello scorso anno, ma è stato comunque molto impegnativo – ha spiegato <strong>Borello</strong> –. Anche le condizioni del terreno si sono fatte sentire: dopo 53 minuti di gara posso dire che è stato un tracciato che non ha lasciato davvero un attimo di respiro. Bisognava continuare a spingere fino alla fine. Anche le tavole erano collocate in salita e, subito dopo averle superate, occorreva rilanciare l’andatura: non è mai stato semplice, ma è andata bene. La settimana scorsa siamo stati in Basilicata per uno stage. Pensavamo di trovare temperature più alte; in realtà non ha fatto così caldo, ma siamo comunque riusciti a completare un ottimo blocco di allenamenti, lavorando soprattutto su percorsi con molto dislivello».</p>



<p class="wp-block-paragraph">1ª <strong>Borello Carlotta</strong> (<em>Team Cingolani-Specialized</em>) – maglia rosa-azzurra<br>2ª <strong>Rizzi Sabrina</strong> (<em>Team Sogno Veneto</em>)<br>3ª <strong>Fontana Beatrice</strong> (<em>Team Bosco Di Orsago</em>)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Juniores</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La contropendenza si è progressivamente asciugata, mentre il primo sole ha fatto capolino sulle falde dello Zoncolan. A prendere il comando fin dalle curve iniziali è stato <strong>Michael Careri</strong>, apparso in pieno controllo della gara fino a metà percorso, quando una foratura lo ha costretto al cambio di bicicletta. <strong>Giovanni Bosio</strong> ha colto l’occasione nella terza tornata: il piemontese di Alessandria ha aumentato il ritmo, staccato <strong>Filippo Cingolani</strong> e conquistato la testa della corsa. Grazie a una guida precisa, Bosio è tornato al successo proprio alle falde del Kaiser, precedendo Cingolani e Careri. Alle loro spalle, <strong>Alessio Borile</strong> ha recuperato diverse posizioni con un brillante finale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul traguardo Bosio non ha però esultato: un gesto di elegante sportività d’altri tempi nei confronti di Careri, fermato dall’inconveniente quando la vittoria sembrava ormai alla sua portata. Il successo è valso a Bosio la conquista della leadership in classifica generale e della maglia rosa-azzurra che vestirà nella prossima tappa, a Capalbio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Per rispetto di Michael Careri e dell’amicizia che ci lega, ho deciso di non esultare sul traguardo – ha spiegato <strong>Bosio</strong> –. Non potevamo sapere come sarebbe finita la gara se non avesse forato. Il percorso era molto duro e il terreno poco scorrevole: soprattutto nei primi giri era facile esagerare e spendere troppe energie. Ho cercato quindi di partire con calma e trovare progressivamente il mio ritmo, una scelta che alla fine mi ha ripagato. Dedico questa vittoria a tutto lo staff, alla squadra e ai miei genitori, che mi sostengono sempre».</p>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Bosio Giovanni</strong> (<em>Asd Dp66 Pinarello</em>) – maglia rosa-azzurra<br>2° <strong>Cingolani Filippo</strong> (<em>Team Cingolani-Specialized</em>)<br>3° <strong>Careri Michel</strong> (<em>Cx Devo Guerciotti</em>)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Donne Juniores</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Matilde Carretta</strong> ha tentato l’allungo, ma <strong>Azzurra Rizzi</strong> è rimasta a pochi metri, mantenendo aperta una sfida intensa e mai scontata fino alle battute conclusive. Più indietro, la friulana <strong>Rachele Cafueri</strong> ha progressivamente perso contatto ed è stata raggiunta e superata da <strong>Nicoletta Brandi</strong>, autrice di una splendida rimonta che le ha consegnato il terzo gradino del podio. Sullo sfondo del Monte Zoncolan, Carretta ha infine potuto festeggiare la sua prima vittoria nella categoria juniores, mentre il secondo posto ha permesso a Rizzi di rafforzare il primato nella classifica generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Sono molto contenta, anche perché il tracciato era duro e non mi aspettavo una prestazione del genere – ha commentato <strong>Matilde Carretta</strong> subito giù dal podio –. Ho dato tutto: dopo la riva ero davvero sfinita, ma sono riuscita a resistere fino alla fine. Con Azzurra Rizzi è stata una bellissima sfida. Era da un paio di domeniche che provavo a superarla e finalmente ci sono riuscita. Sto cominciando a capire fin dove posso spingermi, come gestire la gara e come affrontare questa nuova categoria. Dedico la mia prima vittoria all’ALE Cycling Team, ai miei genitori e a tutte le compagne di squadra che mi sostengono sempre».</p>



<p class="wp-block-paragraph">1ª <strong>Carretta Matilde</strong> (<em>Ale Cx Team Asd</em>)<br>2ª <strong>Rizzi Azzurra</strong> (<em>Jam&#8217;S Bike Team Buja</em>) – maglia rosa-azzurra<br>3ª <strong>Brandi Nicoletta</strong> (<em>Ktm Academy Le Marmotte</em>)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Esordienti uomini 1° anno</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Vittorio Trentin</strong> firma la prima da Esordiente, al transito di categoria. Gara da protagonista, condotta in testa dall’inizio alla fine. <strong>Tommaso De Giusti</strong> è secondo con grinta. Terzo <strong>Mattia Di Pietro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Trentin Vittorio</strong> (<em>G.S. Mosole</em>) – maglia bianca<br>2° <strong>De Giusti Tommaso</strong> (<em>B-Team Cycling Project</em>)<br>3° <strong>Di Pietro Mattia</strong> (<em>Caprivesi</em>)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Esordienti uomini 2° anno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Gara caratterizzata da un gruppetto di quattro atleti per tutti i 30 minuti del programma, sino all’allungo finale di <strong>Lorenzo Guassora</strong>, che è riuscito a guadagnare il giusto per portare a casa una vittoria di spessore: «Credo che sarà una stagione bella e molto combattuta: ci giocheremo il risultato in tante gare e spero che possano andare tutte come quella di oggi. Stiamo lavorando bene e questa vittoria ci ripaga dell’impegno. Vincere qui, sul Monte Zoncolan, ha poi un significato particolare».</p>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Guassora Lorenzo</strong> (<em>Mtb Academy Giaveno</em>)<br>2° <strong>Zanolini Pablo</strong> (<em>Ale Cx Team Asd</em>)<br>3° <strong>Toffoli Stefano</strong> (<em>Soc. Sport. Sanfiorese</em>) – maglia azzurra</p>



<h3 class="wp-block-heading">Donne Esordienti 1° anno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Gara in assoluta solitaria per la titolare della maglia azzurra, <strong>Nicole Tongiorgi</strong>, che con il primo successo da Esordiente, dopo quelli da G6, mette in cassaforte la sua classifica generale. Dopo il traguardo così ha commentato: «Oggi è tornato ad andare tutto bene e sono molto contenta della vittoria. Domenica scorsa, invece, ero caduta in una curva durante la gara di Tarvisio. Adesso mi aspetta il ritorno a scuola: tra le materie che preferisco ci sono tedesco e matematica».</p>



<p class="wp-block-paragraph">1ª <strong>Tongiorgi Nicole</strong> (<em>Jam’s Bike Team Buja</em>) – maglia bianca<br>2ª <strong>Brollo Nicole</strong> (<em>G.C. Montegrappa A.S.D.</em>)<br>3ª <strong>Panizzo Maria</strong> (<em>G.S. Mosole</em>)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Donne Esordienti 2° anno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sono serviti tutti i metri di percorso, specialmente gli ultimi, per decretare chi dovesse avere la meglio tra <strong>Diletta Bandiziol</strong> e <strong>Chiara Villa</strong>; alla fine l’ha spuntata per un soffio l’attuale titolare della maglia azzurra: «Sono contenta della vittoria, anche se il percorso non era tra quelli più adatti alle mie caratteristiche e ho dovuto dare davvero tutto – ha spiegato <strong>Bandiziol</strong> –. Sapevo che avrei trovato un’avversaria molto forte e immaginavo che sarebbe stata una sfida combattuta. La stagione è appena iniziata e ci attendono ancora molte gare. Dedico questo successo alla mia famiglia, alla squadra e a tutti gli amici che fanno sempre il tifo per me».</p>



<p class="wp-block-paragraph">1ª <strong>Bandiziol Diletta</strong> (<em>B-Team Cycling Project</em>) – maglia azzurra<br>2ª <strong>Villa Chiara</strong> (<em>G.C. Montegrappa A.S.D.</em>)<br>3ª <strong>Ballis Nicole</strong> (<em>Soc. Sport. Sanfiorese</em>)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Donne Allieve</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Solo un inconveniente occorso ad <strong>Aurora Cerame</strong> ha privato il pubblico carnico di un sicuro arrivo in volata: tutta la corsa è stata un bel duello con <strong>Zoe Del Ponte</strong>, che sul traguardo ha festeggiato anche la maglia azzurra: «Il percorso mi è piaciuto molto: c’era tanta salita, un terreno sul quale riesco a esprimermi bene, ma anche tratti tecnici e contropendenze – ha spiegato <strong>Del Ponte</strong> –. Sono contenta della vittoria e di come sta andando questa stagione. Dedico questo successo alla mia nuova squadra e alla mia famiglia». Plauso a <strong>Vittoria Bondi</strong> per la tenace rimonta che le è valsa la seconda posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">1ª <strong>Del Ponte Zoe</strong> (<em>Asd Gs Sorgente Pradipozzo</em>) – maglia azzurra<br>2ª <strong>Bondi Vittoria</strong> (<em>Mtb Academy Giaveno</em>)<br>3ª <strong>Ceccarelli Ilary</strong> (<em>Cycling Cafe’ Racing Team</em>)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Allievi 1° anno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Pessima partenza della maglia azzurra <strong>Meniconi</strong>, poi costretto a una lunghissima rimonta. In testa fuga solitaria di <strong>Mario Alberto</strong>, inseguito, ma mai impensierito da <strong>Luca Bacchin</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Mario Alberto</strong> (<em>MTB Academy Giaveno</em>)<br>2° <strong>Bacchin Luca</strong> (<em>FAS Airport Services Guerciotti</em>)<br>3° <strong>Meniconi Mattia</strong> (<em>A Favore del Ciclismo A.S.D.</em>) – maglia azzurra</p>



<h3 class="wp-block-heading">Allievi 2° anno</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Folto il gruppo nel primo giro e mezzo, sino a quando l’andatura è stata imposta dal campione europeo <strong>Luca Ferro</strong>, inseguito a ruota dalla maglia azzurra del veronese <strong>Alberto Finetto</strong>. In men che non si dica il duo ha fatto il vuoto e ha continuato a sorpassarsi a vicenda sino agli ultimi metri, che hanno visto lo stellato entrare in testa nell’anfiteatro d’arrivo. Nella seconda metà di gara costantemente terzo <strong>Giuseppe Marti</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Ferro Luca</strong> (<em>ASD DP66 Pinarello</em>)<br>2° <strong>Finetto Alberto</strong> (<em>Hellas Monteforte</em>) – maglia azzurra<br>3° <strong>Marti Giuseppe</strong> (<em>Cinghiali Evolution Armofer</em>)</p>



<h3 class="wp-block-heading">Master</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Come di consueto, sono stati i master ad aprire il programma di giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Rispetto agli atleti delle altre categorie, hanno dovuto fare i conti con un’insidia supplementare: la rugiada del mattino, depositandosi sull’erba soffice, ha reso il percorso particolarmente scivoloso e ha messo a dura prova le loro doti di equilibrio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Fascia 1 si è imposto <strong>Lorenzo Micca</strong> (<em>MTB Academy Giaveno</em>), primo atleta a tagliare il traguardo tra tutte le categorie master. A pochi metri dalla sua ruota ha festeggiato anche il vincitore della Fascia 4, <strong>Giovanni Parro</strong> (<em>Zero5 Bike Team</em>).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Più combattuta la sfida in Fascia 2, dove il friulano <strong>Gianpiero Dapretto</strong> è riuscito ad avere la meglio sul leader della classifica <strong>Bryan Piotto</strong>, senza però strappargli la maglia azzurra. <strong>Sergio Giuseppin</strong> ha conquistato la Fascia 3 con i colori friulani della <em>B-Team Cycling Project</em>, centrando il quarto successo consecutivo e consolidando il primato nella generale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le donne, <strong>Stefania Leschiutta</strong> (<em>B-Team Cycling Project</em>) ha ottenuto un’altra vittoria nella sua maglia azzurra e gialla, rafforzando ulteriormente la leadership in classifica. La ciclista e organizzatrice ha così commentato la prova dei master: «Mi sono accorta eccome di essere sullo Zoncolan: a tratti avevo le allucinazioni per la tanta fatica. Il percorso è stato durissimo, ma più divertente rispetto allo scorso anno. Questa maglia è sempre più mia e me la tengo cara».</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Master Fascia 1 (under 45)</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Micca Lorenzo</strong> (<em>Mtb Academy Giaveno</em>)<br>2° <strong>Felice Thomas</strong> (<em>Asd Gs Sorgente Pradipozzo</em>)<br>3° <strong>Moronci Claudio</strong> (<em>Team Cingolani-Specialized</em>)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Master Fascia 2 (45-54 anni)</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Dapretto Gianpiero</strong> (<em>Federclubtrieste-Tecnoedile</em>)<br>2° <strong>Piotto Bryan</strong> (<em>Asd Ac Bike Team</em>) – maglia azzurra<br>3° <strong>Parfimovich Dmitry</strong> (<em>Team Ottavio Bottecchia</em>)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Master Fascia 3 (55-64 anni)</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Giuseppin Sergio</strong> (<em>B-Team Cycling Project</em>) – maglia azzurra<br>2° <strong>Pighini Andrea</strong> (<em>Parkpre Racing Team</em>)<br>3° <strong>Tomat Loris</strong> (<em>Valchiaro&#8217;</em>)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Master Fascia 4 (over 65)</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">1° <strong>Parro Giovanni</strong> (<em>Zero 5 Bike Team</em>) – maglia azzurra<br>2° <strong>Brancati Giuliano</strong> (<em>Caprivesi</em>)<br>3° <strong>Dal Grande Giuseppe</strong> (<em>Zero 5 Bike Team</em>)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Master Women</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">1ª <strong>Leschiutta Stefania</strong> (<em>B-Team Cycling Project</em>) – maglia azzurra<br>2ª <strong>Moro Alessandra</strong> (<em>Asd Bibione Cycling Team</em>)<br>3ª <strong>Padovan Lorena</strong> (<em>Team Dinamik</em>)</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>FONTI: Giro Regioni Ciclocross<br>FOTO: Alessandro Billiani Treviso MTB | ASD Carnia Bike</em></p>
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		<title>Circuito Italiano BMX: vittoria finale per Jacopo Turato e Piero Piovesan</title>
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		<dc:creator><![CDATA[info]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 18:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[MTB]]></category>
		<category><![CDATA[circuito italiano bmx]]></category>
		<category><![CDATA[Jacopo Turato]]></category>
		<category><![CDATA[Panther Boys Padova]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Piovesan]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Finale di stagione decisamente dolce per i colori dei Panther Boys Padova, protagonisti nel weekend della nona e decima prova del Circuito Italiano BMX, disputate all&#8217;interno della pista di Verona. È festa grande per Jacopo Turato e Piero Piovesan, che si sono aggiudicati le classifiche finali riservate rispettivamente ai Cruiser Under 40 e Cruiser Over [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">Finale di stagione decisamente dolce per i colori dei <strong>Panther Boys Padova</strong>, protagonisti nel weekend della nona e decima prova del <strong><em>Circuito Italiano BMX</em></strong>, disputate all&#8217;interno della pista di Verona.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È festa grande per <strong>Jacopo Turato</strong> e <strong>Piero Piovesan</strong>, che si sono aggiudicati le classifiche finali riservate rispettivamente ai Cruiser Under 40 e Cruiser Over 40. Ma a ben figurare, negli ultimi appuntamenti agonistici del 2026, sono stati un po&#8217; tutti i portacolori dei <strong>Panther Boys Padova</strong>, che hanno confermato così, una volta di più, la crescita graduale di un gruppo che sta lavorando nella giusta direzione sotto la guida esperta dello staff tecnico capitanato da <strong>Patrizia Toniolo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ci tengo a ringraziare tutti gli atleti per l&#8217;impegno profuso nel corso di tutta la stagione. Un grazie anche alle famiglie e ai genitori che hanno sostenuto e accompagnato i ragazzi agli allenamenti e alle trasferte per prendere parte alle gare», ha commentato la responsabile tecnica, <strong>Patrizia Toniolo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trionfo assoluto per la società patavina nella classifica finale dei Cruiser Under 40, con <strong>Jacopo Turato</strong> che si è preso il successo, accompagnato da <strong>Malco Dalla Vecchia</strong>, <strong>Kristian Pittarello</strong> e <strong>Ruben Gallina</strong>, che hanno chiuso rispettivamente in terza, quarta e sesta posizione. Situazione similare anche tra i Cruiser Over 40, dove <strong>Piero Piovesan</strong> ha guidato la batteria nero-verde che ha piazzato <strong>Matteo Morello</strong>, <strong>Giancarlo Pittarello</strong> e <strong>Giovanni Berto</strong> in seconda, quinta e ottava posizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sesta posizione finale per <strong>Edoardo Gaiga</strong> nella classifica dei G2 e per <strong>Niccolò Morello</strong> tra gli Esordienti del primo anno. Quest&#8217;ultimo, al secondo posto del Circuito Italiano dopo le prime otto prove, non ha potuto difendere il primato in questo ultimo fine settimana a causa dell&#8217;infortunio che lo ha tenuto lontano dalle gare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sfiora il podio anche <strong>Giorgio Boschini</strong>, che ha chiuso quarto tra gli Esordienti del secondo anno. Nella stessa categoria, settima posizione a fine stagione per <strong>Lorenzo Guolo</strong>. Medaglia d&#8217;argento ricca di valore per <strong>Anna Grigoletto</strong> tra le Donne, che al termine della stagione si conferma tra le atlete più competitive del panorama italiano e internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, nella classifica per società, i <strong>Panther Boys Padova</strong> hanno chiuso in quarta posizione grazie alla somma dei risultati dei propri atleti in tutte le categorie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«È stata una lunga stagione quella che abbiamo completato quest&#8217;oggi a Verona, che ci ha regalato delle grandi soddisfazioni, non ultime le due vittorie di <strong>Jacopo Turato</strong> e <strong>Piero Piovesan</strong> nelle classifiche finali del Circuito Italiano. Ma il risultato più importante per il nostro team è aver registrato la crescita di tanti ragazzi che oggi hanno centrato le finali o sono stati comunque protagonisti sino all&#8217;ultimo colpo di pedale. Questa è la risposta che ci piace maggiormente e che ci fa ben sperare in prospettiva del 2027, quando ci presenteremo nuovamente ai cancelletti di partenza con una squadra numerosa e agguerrita», ha concluso il presidente, <strong>Ezio Piovesan</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>FONTI: Panther Boys Padova &#8211; Ufficio Stampa<br>FOTO: XPIX.IT</em></p>
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		<title>Mondiali di ciclismo su pista, l’Italia chiude Shanghai con quattro medaglie</title>
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		<dc:creator><![CDATA[valerio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Oct 2026 18:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pista]]></category>
		<category><![CDATA[Cordiano Dagnoni]]></category>
		<category><![CDATA[Filippo Ganna]]></category>
		<category><![CDATA[Italia ciclismo]]></category>
		<category><![CDATA[Jonathan Milan]]></category>
		<category><![CDATA[Mondiali ciclismo su pista]]></category>
		<category><![CDATA[Niccolò Galli]]></category>
		<category><![CDATA[Shanghai 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Consonni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>SHANGHAI – Si chiudono i Campionati del Mondo di ciclismo su pista di Shanghai, primo appuntamento valido per il percorso di qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. L&#8217;Italia torna a casa con quattro medaglie, un oro, due argenti e un bronzo, che valgono il sesto posto nel medagliere per nazioni, il record del [&#8230;]</p>
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<p class="wp-block-paragraph">SHANGHAI – Si chiudono i Campionati del Mondo di ciclismo su pista di Shanghai, primo appuntamento valido per il percorso di qualificazione ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. L&#8217;Italia torna a casa con quattro medaglie, un oro, due argenti e un bronzo, che valgono il sesto posto nel medagliere per nazioni, il record del mondo di <strong>Jonathan Milan</strong> nell&#8217;inseguimento individuale, quello italiano del quartetto femminile e diversi piazzamenti importanti in chiave olimpica. La classifica è guidata dalla Gran Bretagna con 6 ori, 3 argenti e 3 bronzi, davanti ai Paesi Bassi (5 ori, un argento e un bronzo) e alla Danimarca (2 ori, 3 argenti e un bronzo).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bilancio complessivo della spedizione azzurra è affidato alle parole del presidente della Federazione Ciclistica Italiana, <strong>Cordiano Dagnoni</strong>: <em>«Torniamo da Shanghai molto soddisfatti. Era il primo appuntamento valido per la qualificazione olimpica e abbiamo raccolto punti preziosi anche grazie a piazzamenti che, in questa fase, hanno un valore importante. Dobbiamo considerare che molti dei nostri atleti sono impegnati prevalentemente su strada e si dedicano alla pista soltanto in determinati periodi della stagione. Le maggiori soddisfazioni sono arrivate dal doppio podio di Milan e Ganna nell&#8217;inseguimento individuale, impreziosito dal record del mondo, e dalle due splendide medaglie d&#8217;argento dei quartetti. Voglio ringraziare tutto lo staff, dai tecnici ai meccanici e ai massaggiatori, e tutti coloro che con il loro lavoro permettono a questa grande macchina di funzionare al meglio. Torniamo in Italia con un bilancio positivo, consapevoli del lavoro che ci attende e con grandi ambizioni per il futuro».</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma del mondiale è stato chiuso dalla Madison maschile, evento come sempre tra i più spettacolari. <strong>Simone Consonni</strong> e <strong>Niccolò Galli</strong> sono autori di una buona prestazione che li vede in corsa per una medaglia fino all&#8217;ultimo sprint. Al termine di una contesa dominata dalla Danimarca, capace di prendere tre giri (88 punti), sono quinti (40), alle spalle anche di Portogallo (67), Germania (52) e Belgio (51).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Rachele Barbieri</strong> è dodicesima nella corsa a punti. Il titolo va all&#8217;irlandese <strong>Lara Gillespie</strong> (42 punti), davanti alla danese <strong>Amalie Dideriksen</strong> (37) e alla belga <strong>Shari Bossuyt</strong> (35). Quindicesimo posto per <strong>Matteo Fiorin</strong> nell&#8217;eliminazione, condizionata anche da una caduta dalla quale l&#8217;azzurro riesce a rialzarsi prima di essere eliminato poco dopo. «Difficile riprendere il ritmo in un gruppo che va a 60 all&#8217;ora…», il suo commento. La gara è stata vinta dal tedesco <strong>Tim Torn Teutenberg</strong> davanti al danese <strong>Tobias Hansen</strong> e al belga <strong>Jules Hesters</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella velocità maschile <strong>Mattia Predomo</strong> conclude al dodicesimo posto, dopo l&#8217;eliminazione agli ottavi di finale. Titolo mondiale all&#8217;olandese <strong>Harrie Lavreysen</strong>, il ventitreesimo complessivo, ottavo consecutivo nella specialità e terzo di questa edizione, che supera in due manche l&#8217;australiano <strong>Leigh Hoffman</strong>. Bronzo al giapponese <strong>Kaiya Ota</strong>. Nel keirin femminile <strong>Miriam Vece</strong> esce alle qualificazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;Italia lascia quindi Shanghai con la conferma della competitività dell&#8217;inseguimento, individuale e a squadre, e con un patrimonio di punti importante per il ranking olimpico. Il percorso verso Los Angeles 2028 è appena cominciato.<br><br><em>FONTE: FCI </em></p>
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