REDA (RA) – Porta la firma di Andrea Toniatti, forte trentino (di Mori) che veste i colori del Team Colpack, la 41° edizione della Coppa Caduti di Reda.

Toniatti, classe 1992, ha bissato il successo di un anno fa, quando vestiva la maglia della Zalf andando a vincere al termine di una fuga a 4, nata nel finale da un drappello di 23 corridori che avevano affrontato in avanscoperta gran parte della gara.

Il podio della Coppa Caduti di Reda 2016

Il podio della Coppa Caduti di Reda 2016

Sono 198 gli atleti al via (in rappresentanza di 25 società sportive) della 41° Coppa Caduti di Reda – Gp De Dietrich – 35° Memorial Stefano Cornacchia, valevole anche come Giro della Romagna e Trofeo “Il Cappello d’oro”, con la direzione di corsa di Raffaele Babini, coadiuvato dai vice Stefano Ronchi e Giuliano Collina.

Il via ufficiale alle 13.15, dopo l’omaggio al monumento Caduti di Reda e a Stefano Cornacchia. Nel corso dei primi chilometri di gara si avvantaggia Filippo Calderaro (Zalf Euromobil Desirée Fior), che viene raggiunto presto da altri 5 corridori: Simone Bevilacqua e Riccardo Minali (Team Colpack), Gianmarco Begnoni (Zalf), Davide Donesana (Viris Maserati) e Stefano Moro (Gavardo Bi&Esse Carrera).

I 6 battistrada raggiungono un vantaggio massimo di circa 50” e imboccano al comando il primo dei 7 GPM di giornata (Cima Carla, km 53). In cima allunga Bevilacqua, mentre gli altri vengono raggiunti e staccati dagli inseguitori. Si va a formare al comando un gruppo di 23 unità, che nel corso della seconda scalata della Cima Carla e nei successivi tre GPM (Monticino, km 82; Vernelli, km 95; Cima Carla, km 119) portano a oltre 4′ il vantaggio sul resto del gruppo.

I 23 componenti del gruppo di testa sono: Toniatti, Bevilacqua, Masnada, Orrico, Sartor, Troia e Viero (Colpack), Bonifazio, Duranti, Raggio, Sobrero, Vlasov e Mosca (Viris Maserati), Gabburo, Milani e Rocchetti (Zalf), Tasca (F.Coppi Gazzera), Bertone e Marengo (Overall), Spoegler (Ciclismo 2000), Giampaolo (Beltrami), Basso e Casarotto (Selle Italia Cieffe).

Verso il 5° GPM di Cima Carla (km 119) ci provano Orrico, Milani, Gabburo, Mosca e Basso, ma i 23 corridori, trainati dal gran lavoro del Team Colpack, superano praticamente compatti anche il penultimo GPM (Montebrullo, km 136), posto a 18 km dall’arrivo.

Il Team Colpack fa festa a Reda di Faenza

Il Team Colpack fa festa a Reda di Faenza

La stanchezza però si fa sentire, il 7° GPM (via Salita di Oriolo, 15 km all’arrivo) fa esplodere la bagarre in testa, il gruppetto si sgrana ed è a meno di 10 km dall’arrivo che si forma un drappello di 4 unità, probabilmente i corridori più attesi: Toniatti e Masnada (Colpack), Milani (Zalf) e Mosca (Viris). Il loro vantaggio sale rapidamente, a qualche decina di secondi Troia (Colpack) cerca di rientrare ma rimane al quinto posto.

Negli ultimi km, Fausto Masnada tira alla grande per il compagno Toniatti, che riesce a superare il pur bravo Milani in un’avvincente volata.

Sono contentissimo – ha detto Toniatti dopo l’arrivo – questa corsa è incredibile: l’ho corsa per 4 volte da Under 23 e non sono mai riuscito a portarla a termine, poi da Elite ho fatto 2 su 2! E’ una gara fantastica: le salite non sono troppo lunghe, ma sono impegnative e questo percorso diventa sempre durissimo. Sono davvero contento di averla vinta di nuovo”.

La vittoria di Andrea Toniatti (Team Colpack) a Reda di Faenza

La vittoria di Andrea Toniatti (Team Colpack) a Reda di Faenza

ORDINE D’ARRIVO:

  1. Andrea Toniatti (Team Colpack) km 154 in 3h38’25” (media 42,304 km/h)
  2. Gianluca Milani (Zalf Euromobil Désirée Fior)
  3. Jacopo Mosca (Viris Maserati Sisal Chiaravalli)
  4. Fausto Masnada (Team Colpack)
  5. Oliviero Troia (Team Colpack) a 54”
  6. Federico Sartor (Team Colpack) a 1′
  7. Davide Orrico (Team Colpack)
  8. Filippo Rocchetti (Zalf Euromobil Désirée Fior)
  9. Davide Gabburo (Zalf Euromobil Désirée Fior)
  10. Umberto Marengo (Overall Cycling Team)